il volume e` testimonianza del lungo e difficile viaggio che l`autore percorre per dare un senso al dolore psichico. un viaggio che dalle mortificazioni e umiliazioni delle esperienze precoci, dalle ferite che alimentano vissuti estremamente angosciosi e perfino mostruosi e disumanizzanti, per cui l`individuo ha perso o alterato il "progetto vitale" dei suoi vissuti affettivi, cerca una via verso "l`umanizzazione della mostruosita`". un viaggio quindi nei meandri piu` nascosti del dolore per imparare ad ascoltare ma anche a trasmettere quell`unicita` imprescindibile dell`essere umano.
molti sanno cosa, quando e come dovrebbero mangiare per dimagrire. il vero problema sta nel riuscire a farlo. e intanto si perde il conto di diete tentate, interrotte e ricominciate. spesso si crede che la soluzione al sovrappeso sia solo questione di aritmetica, sacrificio e forza di volonta`: il primo grande equivoco, una convinzione inutile e controproducente. meglio piuttosto mettere tutto in discussione, cambiare prospettiva e andare contro i luoghi comuni piu` scontati sull`argomento. solo una comprensione profonda delle ragioni per cui non si mangia ma ci si abbuffa permette a chi da anni soffre di interrompere un circolo vizioso e cominciare a ridurre il peso in eccesso. in questo libro non ci sono ricette ne` diete, ma c`e` la chiave per scoprire i motivi del proprio comportamento prima di iniziare a seguire uno schema alimentare controllato. con uno stile brillante e divulgativo l`autrice mette a disposizione di tutti un metodo e gli strumenti che hanno funzionato perfino per lei che, dopo oltre trent`anni, si considerava ormai il piu` disperato tra i casi disperati.