Nuovo lavoro, 2005, per l'estrosa cantautrice di Buffalo. Con la produzione di Joe Henry, la Di Franco rompe schemi ed indugi e ci consegna un album in cui viene alla luce la sua vena più cantautorale. Uno dei suoi dischi migliori.
racconti spesso molto brevi, dedicati a un qualche "caso" della vita quotidiana nella funesta regione dei lager della kolyma: un`occasione di abbruttimento, depravazione, assurdita`, barbarie, abiezione, pieta`, solidarieta`, coraggio, lotta per la sopravvivenza, resa, morte; una qualsiasi delle occasioni che hanno segnato il destino di milioni di esseri umani (decine di milioni: non conosceremo mai il loro numero) nella russia sovietica. nulla riscatta l`orrore di questo macabro mondo, neanche la natura, che con la sua asprezza sembra allearsi con gli aguzzini per facilitarne il compito, una natura maligna che ruba le ultime briciole di umanita`. eppure a quella natura salamov sa dare anima in subitanei, velocissimi squarci visionari, e la cosa crudele che circonda i prigionieri prende vita e testimonia di una lotta tra forze primordiali in cui l`uomo e` soltanto timida comparsa. ognuno, dopo aver letto questo libro, sperimentera` la morbosa ossessione del pane che ispira le cronache dei campi di concentramento. ma si chiedera` anche perplesso da dove, da chi venga a salamov quella tenera ironia che a tratti illumina l`universo torturante che gli diede in sorte la storia. "i racconti della kolyma" apparvero per la prima volta in volume nel 1978 in occidente e nel 1992 in russia.
in questi discorsi achaan munindo ci fa partecipi dei suoi primi anni come monaco in tailandia, del suo rapporto col suo primo insegnante, achaan tate e degli insegnamenti da lui ricevuti. passa poi al tema della traduzione rispettosa degli insegnamenti e della forma della tradizione ereditata in qualcosa di significativo e di efficace. e questo un compito che, come spiega nel discorso intitolato "siamo tutti traduttori", dobbiamo affrontare individualmente se vogliamo ricevere dei reali benefici dalla nostra pratica. nel suo personale sforzo, achaan munindo rimane fedele alle istruzioni sulla consapevolezza ricevute dal suo primo insegnante: "comprendere la differenza tra il cuore e l`attivita` del cuore".
quest`opera - ha scritto sigmund freud - la piu` brillante e la piu` profonda del pensiero di ferenczi, e` un`applicazione del punto di vista psicoanalitico alla biologia dei processi sessuali, e anche oltre: all`intera vita organica. qui troviamo forse la piu` ardita applicazione della psicoanalisi che sia mai stata tentata. quest`opera - ha scritto sigmund freud - la piu` brillante e la piu` profonda del pensiero di ferenczi, e` un`applicazione del punto di vista psicoanalitico alla biologia dei processi sessuali, e anche oltre: all`intera vita organica. qui troviamo forse la piu` ardita applicazione della psicoanalisi che sia mai stata tentata.
Spider-Man è tornato e dovrà affrontare una nuova minaccia per New York: Dr. Octopus che un tempo era amico del vecchio insegnante di scienze di Peter Parker.
EDIZIONE LIMITATA IN 10000 COPIE. COPIA N.08219
un classico della `nuova astrologia` che costituisce il testo di riferimento per chi si senta attratto da un approccio innovativo e creativo al lavoro astrologico-psicologico. uno dei pochi libri che si possono leggere e rileggere, scoprendovi sempre nuove intuizioni e prospettive illuminanti. greene e arroyo sono veramente abili quando si tratta di spiegare concetti complessi in modo che anche un principiante possa impadronirsene. i temi centrali sono: giove e saturno: cicli e simbolismo, astrologia interpersonale, comparazione di carte e dinamica delle relazioni, il mito del viaggio individuale, problemi chiave nell`astrologia moderna, metodi di sintesi della carta.
lo scritto che qui presentiamo e` un articolo apparso nel 1934 sulla rivista , uno dei piu` efficaci strumenti di diffusione delle teorie sostenute nel circolo di vienna e in generale dai filosofi neopositivisti. qui schlick difende, contro l`ala fisicalistica del neopositivismo, l`impostazione empiristica originaria del movimento. neurath replichera` e, insieme a carnap, altri parteciperanno a questa polemica, ormai conosciuta sotto la denominazione di "polemica dei protocolli", che, come lo stesso carnap riconoscera`, riguarda il problema centrale dell`epistemologia o della riflessione filosofica sulla scienza. a riprova del fatto che le critiche piu` radicali e piu` rigorose mosse alla filosofia e alla metafisica, che e` il cuore del filosofare, vanno ricercate nella filosofia stessa e nella sua storia. contribuiscono anzi essenzialmente a costituire quella tensione interna del pensiero, quella dialettica, senza di cui non esisterebbe filosofare autentico.