«Ero sicuro che l'argento di Nora e il mio nero si stessero mischiando lentamente. Mi sbagliavo. Eravamo, a dispetto delle nostre speranze, insolubili l'uno nell'altra».
Paolo Giordano, Il nero e l'argento
fosse vissuta sei o sette secoli fa, nelle terre umbre dov`e` nata, patrizia cavalli sarebbe stata senz`altro una delle grandi mistiche di quel periodo. le sue esatte visioni verbali avrebbero narrato i misteri piu` sensibili della divinita`, e le sue estasi, i suoi terrori e le sue ebbrezze sarebbero stati registrati e trascritti con devozione dai fedeli amici intorno a lei. nei nostri tempi, invece, patrizia cavalli si e` proposta il compito, piu` arduo, di dare parola ai misteri profani di cui tutti facciamo esperienza: all`indicibile nostalgia di settembre, che ogni anno, regolarmente, ci trafigge; al pulsare frenetico della , quando insegue e controlla ogni lieve mutamento del corpo; alla felicita` che scende, come rugiada dal cielo, se una certa luce pomeridiana si mostra all`improvviso. in ogni verso, il ragionare poetico di patrizia cavalli non cerca, ma trova. il suo ardente, ostinato desiderio conoscitivo non chiede altro che arrendersi, infine, dinanzi allo stupore e all`evidenza dell`apparizione poetica. "vita meravigliosa" rappresenta una summa della poesia di patrizia cavalli, attraverso le ossessioni ricorrenti, i temi e i molteplici registri stilistici che la caratterizzano. insieme ai molti fulminei epigrammi, comici o filosofici (spesso le due cose insieme), compaiono i monologhi ipocondriaci, quasi teatrali, oltre alle tante poesie d`amore, non prive di ferocia descrittiva, e un breve poemetto, "con elsa in paradiso", dove la promessa - o la minaccia? - della vita eterna apre al poeta la possibilita` terrestre di . poco importa che il poeta dica sempre `io`: quell`io e` talmente dilatato, talmente elastico da includere nella sua lingua ogni cosa, purche` esista e viva.
cinque donne alla ricerca dell`impossibile: essere se stesse paula, brida, judith, malika e jorinde: si conoscono perche` a un certo punto della vita i loro destini si sono incrociati. sono cresciute a lipsia e, dopo la caduta del muro e l`esplosione di liberta` che ne e` seguita, vogliono tutto, ottengono molto, eppure si sentono ancora limitate dal loro essere donne. matrimoni, separazioni, lutti, ambizioni artistiche e professionali, l`indipendenza, il peso e la gioia della famiglia, il sesso e l`amicizia, l`inquietudine, rimorsi e successi, il desiderio, la felicita` solo un passo piu` in la`... il catalogo di sentimenti, contraddizioni e aspirazioni di cinque vite abbracciate con passione e` completo. e daniela krien lo descrive con eleganza, nervi tesi e grande partecipazione, anche quando l`imprevisto fa la sua irruzione...