essere genitori non e` mai stato facile, oggi sembra essere anche piu` complicato. oberati dagli impegni al lavoro e a casa, divisi tra compiti professionali e preoccupazioni domestiche, i genitori si affannano per risolvere sempre nuovi problemi familiari: rivalita` e liti fra fratelli, le difficolta` dei compiti scolastici e dei rapporti con gli insegnanti e i compagni. lacerati da sensi di colpa per la loro presunta insufficienza, i genitori perdono di vista il loro autentico ruolo: fare in modo che i figli crescano sani e sereni, circondandoli dall`amore di cui hanno bisogno.
e un dato di fatto: al giorno d`oggi la parola "matrimonio" fa rabbrividire gli uomini. li disorienta totalmente, li proietta in un vortice di paure, pregiudizi, domande senza risposta. questo prontuario, dedicato a tutte le donne che desiderano convolare a giuste nozze, offre in ogni pagina consigli sulla psiche del maschio, di cui ogni donna potra` fare tesoro per: scoprire nuove opportunita` per avvicinare un buon partito; scaricare un ammiratore indesiderato... gentilmente; scegliere oculatamente il luogo del primo appuntamento; imparare a scambiare i numeri di telefono con un partner desiderabile al momento opportuno; conquistarne subito il rispetto; indurlo a sbilanciarsi con la fatidica proposta di matrimonio senza imporre ultimatum di sorta... e altro ancora.
secondo una tesi condivisa da molti psicologi, ma assolutamente rivoluzionaria in dermatologia, la pelle e` lo specchio del nostro mondo interno; le malattie della pelle piu` resistenti alle cure mediche sono quelle che spesso si risolvono con il mutare della situazione emotiva del paziente. dopo aver affermato l`opportunita` e la necessita`, per il dermatologo, di non dimenticare di essere anzitutto un medico, e di accostarsi al malato tenendo conto di tutti gli aspetti, fisici e psichici, della persona, l`autore riassume alcune nozioni della psicoanalisi utili per mettere in evidenza la natura psicosomatica dei disturbi qui trattati.
chi condivide la convinzione secondo cui gli animali della stessa specie non si ingannerebbero tra loro si dividono tra chi nega agli animali la capacita` di una simile scaltrezza e chi ritiene che in natura la comunicazione tra i conspecifici sia sempre al servizio della conservazione della specie: solo l`uomo per deformazione culturale praticherebbe l`inganno reciproco, come pratica l`omicidio. punti di vista entrambi errati, secondo sommer... il libro e` l`esplorazione di una vasta letteratura filosofica, sociologica, antropologica messa a confronto con i recenti risultati della ricerca biologica ed ecologica.
il senso degli altri puo` essere inteso in due accezioni, scrive auge`. in primo luogo come senso della famiglia o dell`orientamento, e` un dono acquisito o innato, che varia a seconda degli individui e dei gruppi. in una seconda accezione il senso degli altri ci mette di fronte al senso elaborato degli altri, individui o collettivita`. ma le due accezioni sono collegate, perche` il senso di cui si parla e` il senso sociale, cioe` l`insieme dei rapporti simbolizzati, istituiti e vissuti tra gli uomini all`interno di una collettivita`.
questo testo teatrale, il primo di moresco, mette in scena una piccola, cruenta e autistica macchina della santita`, partendo dalla disperazione rovesciata in utopia, sogno e visione. nella recita figurano, tra gli altri, una bella ragazza estremista di fine ottocento di nome teresa, le sue sorelle monache, la terribile madre superiora del carmelo di lisieux, genitori morti, apparizioni di santi, uomini ustionati, l`inventore della fotografia in negativo william talbot, il dottor koch con il suo buffonesco bacillo, lo stesso che devastera` il corpo di teresa fino a distruggerlo.
l`autrice di questo libro crede che il `genere viaggio` abbia piena dignita` artistica e letteraria e che sia anche in continua evoluzione e rinnovamento, a testimonianza di una insospettata vitalita`. in questa prospettiva esamina un abbondante campione di testi di famosi scrittori italiani che nel corso del `secolo breve` hanno narrato il loro spostarsi fuori dal confine del proprio paese. dall`america di cecchi, soldati o piovene all`africa di ungaretti, bianciardi o celati, all`unione sovietica di alvaro e di levi, alla cina di cassola o fortini, all`india di gozzano o manganelli, piu` volte incrociando i percorsi di viaggiatori `onnivori` come moravia e arbasino, in un originale viaggio nella letteratura italiana del novecento.
la teoria del caos ha richiamato l`attenzione sul carattere imprevedibile e aleatorio del mondo fisico, ma un`antichissima tradizione filosofica, rilanciata dalla scienza classica, afferma l`armonia generale dell`universo. e lo stesso leibniz ha potuto affermare che questo mondo e` il migliore dei mondi possibili. questa idea singolare ha una lunga storia, che il libro ricostruisce mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. a partire dall`opera di galileo galilei, la fisica esprime il "principio di minima azione". i progressi delle matematiche permettono di trarne le conseguenze e di ridurre lo studio dei movimenti a problemi di geometria.
preceduta da un saggio sulla storia della genetica agricola da 150 anni a questa parte, una nutrita serie di contributi analizza i rapporti tra salute pubblica, ambiente e alimenti transgenici; studia la complessa problematica della introduzione degli organismi geneticamente modificati e connesso ricorso a sostanze chimiche (le transnazionali biotecnologiche affermano il loro controllo commercializzando kids di sementi+biocidi); affronta la questione dei brevetti delle invenzioni biotecnologiche. per concludere con un appello a `fare la pace con il vivente` che suona di particolare attualita` e urgenza in questa fase di diffusa sensibilizzazione dell`opinione pubblica.
fra il 1785 e il 1786, lazzaro spallanzani, professore di storia naturale a pavia, compi` un viaggio scientifico nei territori dell`impero ottomano. con distacco scientifico annoto` l`amalgama di splendore e fatiscenza della citta`, gli usi e i costumi delle popolazioni, fece indagini di geologia, biologia marina, ornitologia, mineralogia e partecipo` alla vita culturale che ruotava attorno alle ambasciate occidentali. al ritorno fu accolto dall`accusa di aver rubato degli esemplari naturalistici dal museo della sua citta`. un complotto motivato da invidie, rivalita` accademiche, ma anche da forti contrapposizioni ideologiche. caduta ogni accusa, la vicenda si concluse con la vendetta dello scienziato ai danni del suo principale accusatore, giovanni antonio scopoli.
poiche` l`origine della natura e della vita umana e` avvolta nel mistero, l`inconscio ha prodotto numerosi e svariati modelli di questo evento: i miti di creazione, nelle diverse culture, si caratterizzano per una certa solennita`, quasi a comunicare che le vicende narrate riguardano, piu` che in altri miti, i problemi piu` fondamentali e i significati definitivi non solo della nostra esistenza, ma dell`esistenza dell`intero cosmo. marie-louise von franz ne chiarisce il significato e ne rivela l`attualita` illustrandoli per mezzo di sogni tratti dalla sua pratica clinica. scopriamo cosi` come alcuni elementi dei miti di creazione appaiano nei sogni, soprattutto allorche` una crisi psichica o un turbamento interiore rendono necessario un rinnovamento, o un`opera creativa sta per emergere. come negli altri lavori della von franz, e` nel costante riferimento a jung che l`autrice ci presenta il proprio pensiero originale e mette in luce i legami, di natura archetipica, che esistono tra il vecchio e il nuovo.
Virgin Books, 1985, UK. Quinto volume delle guide ai memorabilia dei Beatles.
harry potter e` un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. nello scatenato universo fantastico della rowling, popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di bruxelles e ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore allontanandolo dal nostro mondo che gli apparira` monotono e privo di sorprese. il risveglio dalla lettura lo lascera` pieno di nostalgia, ma ancora illuminato dai riflessi di questo lussureggiante fuoco d`artificio. eta` di lettura: da 10 anni.
molto popolare nella penisola, dove ebbe piu` traduzioni sia nella versione integrale sia in quella ridotta, si puo` dire che l`opera accompagno` tutta la fase risorgimentale con i suoi accenti romantici di filantropia, patriottismo e dignita` umana. ridotta all`essenziale una narrazione che originariamente si dispiegava per 16 volumi, questo testo che viene da lontano, quando la modernita` politica italiana avrebbe potuto imboccare strade diverse e alternative, si presta a una lettura insieme storica e politica.
"il piu grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo, galileo, appena si mette a parlare della luna innalza la sua prosa a un grado di precisione e di evidenza e insieme di rarefazione lirica prodigiose". cosi italo calvino tributava il suo omaggio al padre della moderna scienza sperimentale, che era per lui molto piu che un "mero" scienziato. da qui parte alessandro bettini, per riconsegnarci un ritratto dell?"uomo universale", il genio al quale non soltanto dobbiamo la scoperta delle leggi della meccanica, il perfezionamento del cannocchiale, i fondamentali lavori sull?eliocentrismo, la scoperta delle macchie solari, dei satelliti di giove, delle fasi di venere e del profilo accidentato della luna. conducendoci tra gli scritti e le lettere di galilei, bettini ci mostra infatti come egli fu, oltre che astronomo, fisico e matematico, anche un talentuoso suonatore di liuto, un raffinato pittore, un attento critico letterario, un meticoloso ingegnere dedito a preservare il regolare corso dei fiumi e persino un appassionato innovatore nella produzione del vino. galileo galilei aveva in se molti colori, era un genio "policromo", e quasi nessun campo dello scibile umano gli fu alieno. ed era anche un noto guastafeste, "di cervello stravagante e vago di contrariare alle opinioni e dottrine comunemente ricevute anco dagli stessi professori delle arti" diceva di se, ossia aveva sempre voglia di smentire pubblicamente gli onorati maestri dell?epoca, spesso con un certo scandalo. pago personalmente gli eccessi del suo carattere, ma lascio al mondo un?eredita indelebile, che questo libro svela in tutta la sua grandezza.