risalente con ogni probabilita` gli ultimi anni del duecento, sir tristrem e` l`unico romanzo in lingua inglese che si ricolleghi alle prime opere tristaniane a noi pervenute, scritte in versi un centinaio di anni prima. a differenza di queste pero`, il sir tristrem ci e` stato trasmesso quasi integro: il testo manca infatti di poco piu` di cento versi. pur nella sua estrema concisione - completo, non raggiungerebbe 3500 versi - sir tristrem riproduce interamente il materiale narrativo trattato dai nomanzi di thomas e di gottfried von stra?burg. per questo motivo, il romanzo inglese riveste un notevole interesse, sia come utile integrazione - a queste due opere, sia come preziosa documentazione della versione del materiale tristaniano da esse tramandata. ma non si esauriscono qui i pregi del sir tristem, che presenta una struttura narrativa serrata e lineare, priva o quasi di sbavature. le molte oscurita` di espressione presenti nel testo, che a prima vista possono impedire al lettore di apprezzare la linearita` del racconto, sono da attribuirsi non gia` alla rozzezza di un aurore sprovveduto, bensi` alla scelta consapevole del poeta di un metro elaborato e di uno stile allusivo. queste caratteristiche lo avvicinano, se mai, agli esponenti dell`antica tradizione poetica anglosassone. rimane infine da osservare che il lettore che si lasci andate al ritmo sempre sostenuto dell`opera non potra` non riconoscervi quella vis narrativa che contraddistingue a tutt`oggi il modo di raccontare inglese.
il libro e` dedicato a bob dylan. l`idea di comporre "poesie da cantare", infatti, venne a ginsberg (1926-1997) in seguito a un casuale incontro con il grande menestrello americano, alla fine di una lettura pubblica newyorkese, nel 1971. l`intesa fu immediata e l`incontro tra i due si concluse in sala di registrazione. la testimonianza di quell`evento, e dei successivi sviluppi della ricerca poetico-musicale di ginsberg, e` affidata a questo libro in cui testi "politici", legati all`attualita` di quegli anni, si alternano a poesie di ispirazione erotica, a meditazioni spirituali, a fulminanti squarci di vita "on the road".
questo volume propone una moderna ed emozionante raccolta di monologhi estratti da commedie, drammi e tragedie in cui si riflettono, con temi precorritori, le piu` innovative scritture teatrali del novecento.
"soldati da` sempre l`impressione di voler fuggire. la fuga e` una condizione della sua intelligenza e del suo spirito. sorpreso, dall`armistizio del settembre 1943, e messo allo sbaraglio per la sua attivita` politica, dovette fuggire da roma a napoli, gia` occupata dagli alleati. la fuga e` durata dal 14 settembre al 3 ottobre. prima in treno, poi in bicicletta e la bicicletta, per chi conosce soldati, e` un `amore di gioventu`` sempre felice. quello che gli capito` in quei giorni, gli uomini che incontro`, e tanti pensieri provati a quelle viste dolorose o a quegli incontri drammatici, si ritrovano adesso nel suo ultimo libro" (enrico emanuelli).
che la spinta degli uomini verso il male possa essere strettamente collegata con la loro difficile liberta` e che non sia dunque il prodotto passeggero di circostanze storiche pur tragiche ma modificabili, questo e` il coraggioso, quasi intollerabile assunto delle due conferenze di jorge semprun qui riunite; e intollerabile non solo nei confronti di una modernita` che si vorrebbe rischiarata dai soli lumi della ragione, ma anche, e soprattutto, nei confronti della "fisicita`" stessa del male, perche` qui la riflessione di semprun si lega strettamente alla tragica esperienza del campo di concentramento, ai discorsi fatti con i compagni di quei giorni.
questo libro e` stato scritto per coloro che amano i gatti. dalle citazioni ai suggerimenti su come aver cura del proprio animale, dagli aneddoti poco noti a quelli divertenti, dalle citazioni argute e ricche di humor, a poesie deliziose e racconti intriganti di gatti oltre che di famosi proprietari di gatti. si tratta quindi di un libro di informazioni sui felini, compreso un elenco di tutti i siti web che trattano l`argomento.
in un mondo pervaso dalla violenza, che ci sta abituando a orrori inauditi, e` difficile tenere viva la propria fede, la speranza, la fiducia nell`uomo. ora che ciascuno di noi si sente come anestetizzato di fronte alla barbarie cui assistiamo quotidianamente, le parole di speranza di questo papa sofferente e che tuttavia non rinuncia a stare vicino ai fedeli, a condannare fermamente ogni forma di prevaricazione e a spronare gli uomini al dialogo e alla pace ci aiutano a riflettere su noi stessi, sul nostro rapporto con dio, sul futuro dell`umanita` tutta.
con l`inizio dell`offensiva del dio storpio, deciso a vendicarsi degli dei e degli ascendenti che hanno causato la sua caduta e l`incatenamento, i canali sono diventati difficili da utilizzare, infettati da una sorta di veleno che sta uccidendo burn, la dea dormiente. inoltre il dio storpio si sta servendo del veggente pannion come mezzo per seminare rovina e distruzione nel mondo. per contrastare le orde di pannion si forma un`improbabile alleanza: da un lato caladan brood e anomander rake, dall`altro l`armata di dujek un-braccio. insieme queste forze avanzano nel cuore del dominio di pannion, coadiuvate dai t`lan imass, convenuti da tutto il mondo per il loro secondo raduno.
adelphoe, i fratelli. e di fratelli, in questa che e` l`ultima delle commedie di terenzio, rappresentata verso il 160 a.c., ce ne sono ben quattro, divisi in coppie simmetriche: la generazione anziana e quella giovane. dei giovani, ctesifone e` stato allevato in campagna, con metodi all`antica, dal padre demea, mentre eschino e` cresciuto in citta` sotto la guida indulgente e comprensiva dello zio micione. tema portante della commedia e` proprio il confronto tra i due differenti modelli di educazione e di vita. e se gli intrighi amorosi dei giovani mostreranno che la severita` non da` frutti migliori della dolcezza, il matrimonio finale del tranquillo micione sembra adombrare l`assoluta relativita` di ogni sistema di valori. l`introduzione di dario del corno arricchisce la lettura del testo illustrando gli aspetti strutturali e stilistici del teatro terenziano.
ormai da troppi anni quella che e` stata la citta` piu` avanzata del paese sembra aver smarrito la strada, sfiancata da dinamiche ben lontane dalla sua grande tradizione di riformismo illuminato. il punto di svolta e` stato lo shock di tangentopoli. da allora, la metropoli che ha guidato la modernizzazione italiana rischia di scivolare in un pantano fatto di inerzia, miopia, ritardi. "la peste di milano" e` un`inchiesta senza sconti sui mali che affliggono la ex capitale morale: la fine di un vero progetto condiviso sulla citta`, la mancanza di strategia delle classi dirigenti, la struttura neofeudale del potere economico-finanziario, l`incapacita` di pensarsi come grande metropoli multietnica, il declino della creativita`, addirittura il pericolo crescente di infiltrazioni della criminalita` organizzata. e una storia di grandi e piccoli fallimenti, dal caso malpensa-alitalia ai germi di razzismo e intolleranza che ancora covano nelle sue viscere. persino il successo dell`expo 2015 ha dato il via in pochi mesi a una estenuante lotta per le poltrone e per il controllo dei sostanziosi appalti. milano e` ancora ricca di talenti straordinari. sapra` metterli una volta di piu` al servizio del suo futuro e dell`intero paese?
costruito come una microenciclopedia di voci, da "alassio" a "veline", da "coppie" a "montaggio", da "berlusconi" a "gabibbo", questo libro racconta e svela i segreti delle trasmissioni di antonio ricci che da anni sono al primo posto per audience e provocazione: aneddoti, "dietro le quinte", pettegolezzi, cattiverie e tutto quello che sta dietro al grande circo della tv. il racconto di ricci sara` anche il pretesto per rileggere celebri sketches, battute, monologhi, dei migliori comici lanciati dallo stesso ricci.
Un documentario che esamina il rapporto fra la mafia siciliana e lo Stato italiano negli anni della prima repubblica. Il film è incentrato sulla storia del maxi-processo di Palermo e dei due magistrati che lo hanno reso possibile, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Alexander Stille, noto giornalista e scrittore statunitense, racconta la storia di una clamorosa vittoria nella lotta contro la mafia, la storia del più grande processo anti-mafia mai celebrato.
In un piccolo paese c'è una fabbrica di bambole in cui sono occupati quasi tutti gli abitanti. Due donne, Martha e Kyle, lavorano lì da molti anni e con il tempo sono diventate amiche inseparabili e si sono ritagliate un loro spazio in cui possono confidarsi isolandosi dagli altri. Il loro rapporto, così bello e intimo, però, un giorno viene sconvolto dall'arrivo di una nuova...VD
allo psichiatra otto von lambert hanno ammazzato la moglie nel deserto del marocco, presso le rovine di al-hakim: chi l`ha violentata lasciando poi che gli sciacalli ne dilaniassero le spoglie? autentico mostro, von lambert incarica la giornalista televisiva f. di volare a marrakech e ricostruire le tappe della scomparsa di tina e un delitto "di cui lui come medico era l`autore, mentre l`esecutore non rappresentava che un fattore casuale". si tratta di mettere in piedi una simulazione che consenta un`osservazione postuma e fittizia dei fatti: del resto, un occhio onnipresente e occulto ci scruta, e la realta` e` percepibile solo attraverso l`obiettivo glaciale di una telecamera o di un satellite. ma cio` in cui f. e la sua e`quipe si imbattono e` uno scenario apocalittico: missili confitti nelle sabbie del sahara, mezzi corazzati arenati come gigantesche testuggini, cadaveri di acciaio radioattivo, in un folle gioco di guerre simulate e abbandonate dopo i test. e via via che la temeraria indagine prosegue, f. si addentra in una storia piu` grande di lei, precipita nel gorgo di un intrigo internazionale e golpistico, si cala nei labirinti scavati nelle viscere della terra da apprendisti stregoni. con questo "giallo", che ha la densita` di un racconto filosofico, durrenmatt ci trascina in un universo alla merce` di occhi elettronici, dove il solo cui sia dato osservare tutto e tutti e` un indifferente dio nascosto.
personaggio curioso, religioso senza vocazione, autore di poesie licenziose, monsignor della casa e` ricordato soprattutto per quest`unica opera, nella quale il raffinato uomo di chiesa, ma soprattutto di corte, presenta il supremo ideale di gentiluomo del rinascimento, illustrandone tutte le caratteristiche ed i comportamenti.
l`autrice ci accompagna in un viaggio attraverso la storia delle due rappresentazioni mariane conservate nella basilica di san vittore di varese: un complesso statuario e un affresco. si parte dai primi decenni del xvi secolo per giungere al nuovo millennio. se ne ricostruiscono le origini e le devozioni ad esse tributate. per la prima volta vengono pubblicati i processi informativi per i miracoli loro attribuiti: numerose guarigioni ad opera della madonna delle grazie e i due miracoli "ufficiali" dell`addolorata, l`apparizione delle tre stelle e la guarigione di suor campanigo. oltre a centinaia di altri interventi attribuiti al simulacro dell`addolorata che, portato in processione per tre secoli, assicurava al borgo la protezione da siccita` ed epidemie. culti ufficiali e locali si compenetrano in una vicenda che ci porta a contatto con la vita e le speranze dei nostri avi, la cui devozione ha determinato la fisionomia e le opere artistiche delle cappelle dove le immagini sono venerate e si e` estesa ben oltre i ristretti confini del borgo. completano l`opera un ricco apparato iconografico che testimonia la valenza devozionale del complesso trattato: quadri, affreschi, stampe, immaginette, oltre a poesie e canti. nell`appendice documentaria gli statuti del pio consorzio della beata vergine addolorata (1847, 1949).
nell`entroterra profondo della valle del douro, nel nord del portogallo, prende vita la saga della famiglia del piccolo jose`, che, una volta adulto, ricompone la storia dei suoi antenati e poi la propria intrecciando i fili dei racconti e degli episodi vissuti come testimone da bambino. gli avi di jose` sono soprattutto gente di campagna che coltiva una terra ribelle con la propria fatica e l`ostinazione di chi ha solo quello per cui battersi, ma fra i suoi parenti ci sono anche personaggi speciali, come il nonno calzolaio, cosi` saggio e rispettato da rimanere nel ricordo di un`intera comunita` per piu` di mezzo secolo; e lo zio scapestrato, che si e` legato a non si sa quante donne, da cui ha avuto non si sa quanti figli; e ancora nonne piene d`energia, zii storpi e caparbie ragazzine che fanno impazzire i genitori. generazione dopo generazione, la famiglia di jose` attraversa il novecento, vivendo sulla propria pelle il distacco dall`era contadina e la trasformazione della societa`, l`impatto con la grande citta`, la guerra, la dittatura, la poverta`, sempre ascoltando in sottofondo il costante richiamo delle origini, della campagna, dove tutto segue ancora regole semplici. ernestina e` dunque un viaggio emozionante, tenero e divertente tra le memorie e le storie di una vita familiare e la descrizione di un mondo rurale quasi scomparso in europa.
"carissimi genitori che avete la fortuna di avere un bambino di pochi mesi o di uno o due anni, carissimi nonni che avete un nipotino o una nipotina agli albori della vita, vi scrivo per dirvi che avete a che fare con un grandissimo tesoro: un nuovo essere umano, pieno di misteriose potenzialita`, che diverra` adulto tra vent`anni, una persona, si sa, totalmente diversa da quella che ora avete sotto gli occhi, ma tanto piu` aperta quanto piu` preserverete la sua originalita`, permettendo a lui o a lei di costruire la propria liberta` interiore. se siamo cosi` bravi a capire le richieste di un piccolo animale domestico che non parla, certo saremo capaci di interpretare quelle, altrettanto silenziose, di un neonato. l`importante e` non anticiparle mai, trattandolo da grande quando e` ancora cosi` vicino alla nascita, buttandolo troppo presto in mezzo al chiasso, alle luci, alla concitazione della nostra vita quotidiana. no! andiamo adagio per favore, trattiamolo con il riguardo che si ha con una pianta delicata o un vetro prezioso. seguiamolo piuttosto che imporgli le nostre abitudini, adottiamo con lui la lentezza del bradipo o della chiocciola, anziche` il balzo vittorioso del ghepardo che appartiene piuttosto alla puberta` e all`adolescenza..."
Hushpuppy è una bambina di sei anni che vive, assieme al padre Wink, in un comunità bayou chiamata "Bathtub", nelle paludi nel profondo sud della Louisiana, denominata anche "grande vasca" per le continue alluvioni che avvengono in quella zona a causa dei cicloni. Wink si dimostra un padre severo ma allo stesso tempo affettuoso per Hushpuppy, a cui insegna come sopravvivere nel mondo. In quel tempo le temperature della Terra sono in aumento ed i ghiacci di conseguenza iniziano a sciogliersi, ciò provoca l'inizio di tempeste e quindi l'imminente avanzata di un uragano che comporterà l'aumento del livello delle acque. Questo causerà la liberazione di alcune creature preistoriche chiamate Aurochs. Il padre scopre di soffrire di una grave malattia e cerca quindi di preparare la piccola figlia alla vita futura senza di lui. Il suo più grande desiderio è che la figlia non abbandoni questa terra, e che un giorno ne possa divenire la regina. Ma quando la malattia si fa più grave, Hushpuppy parte alla ricerca della madre.
per molto tempo gli storici hanno dato per scontato cio` che era evidente ai testimoni dell`epoca: che la rivoluzione francese fu causata dalle idee radicali dell`illuminismo. negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la rivoluzione venne portata avanti dalle forze sociali, dalla politica, dall`economia o dalla cultura; da quasi tutto insomma, escludendo pero` i concetti astratti di liberta` e uguaglianza. in questo libro, uno dei maggiori storici dell`eta` dell`illuminismo restituisce alla storia intellettuale della rivoluzione la sua legittima centralita`. attingendo copiosamente a fonti di prima mano, jonathan israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagno` le varie fasi della rivoluzione francese, dimostrando come tali idee divisero i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come questi conflitti sfociarono infine nel terrore. nella rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell`illuminismo, se si concluse diversamente e` solo perche` tali idee vennero tradite.
"le mille e una notte", celebre raccolta di novelle orientali, alimenta da sempre il "mito d`oriente" nella letteratura,nel teatro, nella musica. a tessere questa trama di storie e` shahrazad, eroina del racconto che fa da cornice alla raccolta. per scampare alla condanna dello spietato re shahriyar, che intende vendicare sulle vergini del suo regno il tradimento subito, shahrazad, sfruttando la sua intelligenza e il suo fascino, riesce a scampare alla morte raccontando al re una serie interminabile di bellissime storie.
"bisogna abusare". e` questo l`imperativo che spinge manu e nadine a unirsi: la prima e` bassa e graziosa, la seconda alta e bruttina, una e` vitale e chiacchierona mentre l`altra e` lenta e silenziosa, ma entrambe hanno una vita difficile, in cui l`unica per andare avanti e` ottundersi i sensi bevendo birra o tappandosi le orecchie con un walkman a tutto volume. finche` resistere non diventa impossibile. parte cosi` una sfrenata corsa per le citta` francesi, gia` consapevoli entrambe che finira` male, ma decise a perseguire l`unico scopo che si sono imposte: consegnare un misterioso involucro, rispettando la volonta` di un amico che e` morto. una versione hardcore di thelma e louise, ma anche un noir spregiudicato.
questa nuova guida, che viene a sostituire ed aggiornare la pubblicazione "ticino guidina fluviale" del touring club italiano del 1936 e quella dei due parchi del ticino "il ticino in canoa" del 1986 nasce sul filo dei rapporti di collaborazione tra le associazioni che hanno costituito nel 2008 il coordinamento salviamo il ticino, una realta` che unisce quei gruppi ambientalisti e sportivi che in modo aperto e condiviso vogliono fare la loro parte in difesa del fiume azzurro. da piu` di 10 anni il coordinamento, oltre a diverse iniziative anche di carattere legale per porre rimedio ai molti problemi che ancora affiggono il nostro ticino, vi organizza il big jump, la festa europea per la vita e la balneabilita` dei fiumi, proponendo, insieme al tuffo collettivo, la discesa in canoa di un tratto del fiume. i problemi, sul fronte acqua e balneabilita`, sono noti: da un lato e` necessario assicurare lungo tutta la sua asta il minimo deflusso vitale oggi ridefinito deflusso ecologico (e su questo fronte quasi ci siamo); dall`altro portare a un buon grado di depurazione le acque provenienti dagli oltre 70 depuratori che scaricano nel nostro corso d`acqua (e qui purtroppo c`e` ancora strada da fare). il ticino visto dall`acqua e` meraviglioso, con le sue acque limpide, i suoi raschi, le sue lanche, le sue spiagge di sabbia, i suoi rami nascosti. per godere al meglio di queste bellezze ma anche per fare in modo che chi lo percorre ne eviti i pericoli, e` necessario fornire ai canoisti una descrizione completa di tutto il percorso, con riferimento in particolare ai trasbordi in corrispondenza degli sbarramenti e ai passaggi sotto i numerosi ponti. ma anche dove potersi fermare e che cosa vedere tutt`attorno. ed e` necessario che tutti noi sempre piu` ci si assuma la responsabilita` di difendere questo patrimonio inestimabile. noi cercheremo come in passato, con decisione e caparbieta`, di fare la nostra parte. di qui la necessita`, sentita da molti, di una guida aggiornata e
USA 1990. 163 minuti. Con Al Pacino, Diane Keaton, Andy Garcia.
Raccolta di successi: 20canzoni

