un senatore dell`antica roma, giunto al termine della vita, decide di intraprendere la sua ultima impresa: il racconto della storia dell`umanita`. la sua narrazione si incentra sul popolo delle cleft, una comunita` ormai scomparsa di donne che vivevano in una sorta di paradiso terrestre, procreando senza essere fecondate dagli uomini e mettendo al mondo solo bambine, destinate a perpetuare la loro specie. ma la nascita inattesa di una creatura strana e sconosciuta, un maschietto, infrange per sempre l`armonia della piccola comunita`, mettendone a repentaglio l`esistenza stessa. l`ultimo, romanzo di doris lessing, scritto e pubblicato nel 2007 in inghilterra, affronta i temi tipici della produzione letteraria dell`autrice: il rapporto tra uomo e donna, la necessita` che due esseri cosi` simili ma al tempo stesso tanto differenti imparino a vivere fianco a fianco nel mondo, e la constatazione di come i caratteri peculiari dei due sessi producano effetti su ogni aspetto della vita degli individui.
LP, vinile 180gr. Dopo avere annunciato il suo ritiro dalle scene, Paul Simon pubblica il suo quattordicesimo disco di studio In the Blue Light però non contiene canzoni nuove, bensì dei ripensamenti, a livello di suono e di arrangiamenti, di canzoni già registrate ma non molto note. Non abbiamo quindi i classici, ma una serie di brani abbastanza oscuri, anche secondari, riletti in modo personale, tra jazz e musica da camera, con largo spazio ad una strumentazione ricca che non fa altro che migliorare le canzoni stesse, renderle più ariose, anche più personali. E se buona parte del merito è di Paul Simon e del suo collaboratore di sempre Roy Halee, non si può disconoscere che la bellezza del disco deriva anche dai suoni, da Wynton Marsalis, Bill Frisell, Jack DeJohnette, Rob Moose, J. Camerieri, Bryce Dessner ( The National), Steve Gadd, John Patitucci e Joe Lovano.