Rare ska sides from Studio 1, molte canzoni mai apparse su CD
"la magnificenza e la galanteria non sono mai apparse in francia con tanto splendore come negli ultimi anni del regno di enrico ii. questo principe era gentile, bello e innamorato; e per quanto la sua passione per diana di poitiers, duchessa del valentinois, durasse da piu` di vent`anni, non per questo era meno viva, ne` meno evidenti i segni che lui ne dava."
attraverso tre personaggi, questo romanzo racconta la storia e soprattutto l`anima di un popolo che ha vissuto il nazismo. helmut e lore sono i testimoni innocenti di quegli anni bui, e il loro sguardo, a volte filtrato da un obiettivo fotografico, registra la vita e i drammatici cambiamenti, la comparsa delle svastiche nelle vetrine, le strade sempre piu` deserte, l`uccisione degli ebrei, i primi bombardamenti. micha, invece, e` uno dei tanti giovani tedeschi di oggi, e quando scopre che il nonno si e` macchiato in prima persona dello sterminio degli ebrei, inizia un viaggio doloroso, attraversando una zona di buio psicologico che fa paura a molti. e a differenza di molti, micha vuole andare fino in fondo.
dopo lars von trier, martin scorsese e i registi della nouvelle vague, la collana minimum fax cinema punta l`attenzione su orson welles: quattordici interviste e un ricordo di gore vidal che guidano il lettore in un "incontro ravvicinato" con il cineasta. "un`ape che sta sempre preparando il miele": cosi` welles, una delle personalita` piu` eclettiche e innovative del cinema del novecento, attore, sceneggiatore e regista dal genio inquieto e anticonformista, si presentava in una celebre intervista del 1967.
trentaquattro racconti sul tema della memoria, della nostalgia e del desiderio, in un viaggio che si snoda dalla nuova scozia a chicago, dalla east coast al mississippi, dall`inizio del secolo a oggi, seguendo la suggestione degli alberi genealogici, delle cronache locali, dei pettegolezzi di quartiere e delle memorie di famiglia. ma il vero itinerario del libro passa per il cuore dei personaggi, che siano reduci della guerra mondiale che ricordano con rabbia, coppie di adolescenti che passano la prima notte insieme, famiglie ebree piccolo borghesi nei benpensanti anni cinquanta, teatranti amatoriali o assi del biliardo: con talento da cantastorie, orner accosta e combina le loro vicende, le loro voci, i loro piccoli e grandi drammi.
nel corso dei suoi vent`anni di analisi con margaret little, alice m., una maestra d`asilo, dipinge una serie di quadri significativi, da lei stessa definiti "surrogati del sogno". l`autrice presenta al lettore la storia di questo caso straordinario attraverso l`analisi e l`interpretazione dei quadri suggestivi di alice, che avviene al duplice livello della struttura (portatrice del significato manifesto) e degli elementi (sfondo, dettagli e colori che celano un significato nascosto).
la tesi di questo libro e` che si puo` non solo accrescere la durata e la concentrazione dell`attenzione, ma addirittura aumentare radicalmente tali qualita`. mentre e` notevole l`assenza di cognizioni scientifiche sulla cura dei disturbi di attenzione, nelle tradizioni contemplative lo sviluppo dell`attenzione stabile, nota nel buddhismo col termine "samatha", rappresenta da millenni un elemento chiave, originando un vasto insieme di pratiche e tecniche dovute essenzialmente al fatto che la mente non addestrata, oscillando fra agitazione e torpore, e fra irrequietezza e noia, e` del tutto inadatta a qualsiasi genere di meditazione. quadro di riferimento del presente volume, una vera e propria guida sul sentiero dello "samatha", e` la celebre opera di kamalasila, maestro buddhista dell`vii secolo, che individua dieci stadi nello sviluppo graduale dell`attenzione. se solo raggiungesse il secondo dei dieci stadi, la maggior parte degli individui noterebbe un grande miglioramento nella propria vita, e nonostante tale livello di sviluppo richieda un certo sforzo, puo` essere ottenuto da persone che svolgono una vita piena d`impegni professionali e familiari, purche` siano disposte a riservare un po` di tempo alla meditazione.
all`origine di questo lavoro e` il rapporto conflittuale dell`autore con l`opera di freud. l`autore intende rivolgersi a una cerchia di lettori piu` vasta che non i suoi allievi o i colleghi psicoanalisti: freud infatti appartiene alla storia della scienza e ha contribuito alla formazione della nostra identita` culturale. comprendere e rivitalizzare la teoria psicoanalitica significa risalire alle sue radici filosofiche, biologiche, psicologiche e mediche, ripercorrere la storia e gli sviluppi piu` recenti dei concetti fondamentali e tentarne un esame sistematico servendosi di metodologie scientifiche attuali.
gli autori di questo volume sono convinti che una prospettiva psicoanalitica sia indispensabile per poter comprendere la psicologia delle condizioni psichiatriche. il libro presenta una trattazione della psicologia psicoanalitica delle piu` comuni patologie psichiatriche. numerosi resoconti clinici illustrano gli apporti della psicoanalisi e della psicologia dello sviluppo alla moderna psichiatria. gli autori offrono contributi su temi quali l`angoscia, le nevrosi, le psicosi schizofreniche e paranoiche, i disturbi maniaco-depressivi.
"ho scritto questo piccolo libro avendo presenti i bisogni di quelle persone, in oriente come in occidente, che vogliono trovare la giusta via e apprendere l`insegnamento (dharma) del buddha. il suo insegnamento e` davvero profondo come l`oceano e nell`esporlo egli ha usato molti abili mezzi, espressione della sua onniscienza. in tempi successivi, i grandi maestri dell`india hanno escogitato altri abili mezzi e in questo libro ho cercato di presentare sia gli sviluppi originali che quelli successivi, senza tener conto delle sottigliezze e delle disquisizioni filosofiche e concentrando invece l`attenzione sulle questioni di applicazione pratica". (dalla prefazione dell`autore).
nel 1931 virginia woolf scrisse per la rivista "good housekeeping" alcuni saggi di costume che, tutti insieme, dipingono un vivace ritratto della capitale inglese ai primi del novecento. riuniti in questo volume, costituiscono una testimonianza della societa` britannica all`epoca dell`impero, osservata da un occhio acuto come quello della woolf.
sogni, allucinazioni, angosce, follie frantumano la realta`, rivelando le forze oscure della psiche. e il mondo di hoffmann, grande figura del romanticismo tedesco, amato da freud, baudelaire, dostoevskij.
"scrivo le cose che vedo, le cose che ho visto, le cose che spero di vedere, da qualche parte, in un posto lontano". sono parole di woody guthrie (1912-1967), compositore, scrittore, musicista e prima icona americana della canzone di protesta. nick hayes, appassionato cultore della sua musica, ne ricostruisce la vita e la vocazione: dall`infanzia difficile, segnata da lutti e tragedie familiari, ai lunghi anni di vagabondaggio, nei quali impara a conoscere sulla sua pelle il peso della poverta` e dell`ingiustizia sociale, all`affermazione sulla scena folk, alla fama crescente, culminata, nel 1940, con il successo di "this land is your land", secondo alcuni la piu` grande canzone americana di ogni tempo. e attraverso guthrie - con una prosa piena di lirismo e un tratto inconfondibile - hayes racconta un paese travolto dalla piu` grande crisi economica della storia ma capace di risollevarsi dalle proprie ceneri grazie alla forza della solidarieta` e della condivisione. prefazione di francesco de gregori.