l`emdr (eye movement desensitization and reprocessing) e` una tecnica psicoterapeutica che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione ritmica destro/sinistra. sviluppato dalla ricercatrice americana francine shapiro, si e` dimostrato molto efficace nel trattamento di numerosi disturbi psicologici in quanto offre una nuova visione della patologia e una nuova modalita` di intervento. viene usato fondamentalmente per accedere ai ricordi di esperienze traumatiche che sono alla base dei problemi attuali del paziente, per elaborare quei ricordi e portarli a una risoluzione adattiva. il processo di elaborazione dell`informazione che avviene in una seduta di emdr tiene conto di tutti gli aspetti, sia cognitivi-emotivi sia comportamentali e neurofisiologici. il metodo si basa su un meccanismo innato del cervello e quindi la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che offre sono il risultato dell`elaborazione adattiva a livello neurofisiologico. il libro fornisce le linee guida, le componenti e le strategie per il lavoro terapeutico con l`emdr con bambini e adolescenti per problemi come le malattie psicosomatiche, la depressione, i disturbi del comportamento. gli psicoterapeuti troveranno utili le trascrizioni di sedute che offrono spunti innovativi ed efficaci per motivare e coinvolgere i piccoli pazienti.
sembra miracolosa la pnl, sembrano maghi tad james e wyatt woodsmall nella loro capacita` di suscitare con lievi suggestioni cambiamenti radicali nel comportamento. in questo libro viene esposta una tecnica capitale della pnl, quella della time line, che intervenendo direttamente sul modo in cui sperimentiamo la vita e il tempo, consente di operare un riorientamento temporale con cui dare nuovo assetto ai ricordi, alle decisioni e alle esperienze. molti modelli linguistici usati nella pnl, utilizzati inconsciamente da chi ha un`ottima capacita` di comunicazione, derivano dalla comprensione di come ognuno organizza il tempo nella testa. il modo in cui immagazziniamo i ricordi influisce sulle esperienze di vita e sull`esperienza del tempo: da sempre infatti gli psicologi convengono che sono le esperienze passate a determinare effettivamente chi siamo e cosa facciamo. la codificazione dei ricordi a opera del cervello viene chiamata time line, ed e` l`elemento base della personalita`, la chiave per comprenderla. non ultimo pregio di questo libro e` la sua immediatezza. tratto infatti direttamente dalle trascrizioni dei seminari originali, ne ha mantenuto intatto il sapore, il ritmo, il colore. sembra quasi di essere presenti in carne e ossa, di ascoltare dalla voce degli autori la spiegazione dei vari modelli, di assistere alla loro applicazione in vivo.
`gruppi d`incontro` e` un`espressione generica che designa i tipi di esperienza intensiva di gruppo, sorti negli stati uniti intorno alla fine degli anni quaranta. i fattori che hanno dato origine a questa forma di esperienza di gruppo sono molteplici, ma si possono individuare due filoni principali, e cioe` l`attivita` svolta al massachusetts institute of technology da kurt lewin, il grande teorico della gestalt psychologie emigrato in america, e l`attivita` svolta al counseling center dell`universita` di chicago da carl rogers. in questo volume rogers non tenta di proporre un quadro teorico del processo dei gruppi d`incontro, ma si limita a cercare di sistematizzare ed esporre la sua trentennale esperienza in questo campo. il suo e` un atteggiamento aperto, nemico di ogni speculazione, rivolto all`esperienza, ma anche consapevole della necessita` di arrivare a concettualizzazioni piu` ampie e comprensive, che consentano di capire meglio come e perche` agisca l`esperienza di gruppo. col suo stile semplice e scorrevole, con la ricchezza umana della sua esperienza, con la sua profonda capacita` di comprensione, rogers ha scritto un libro estremamente stimolante e vivo, che e` forse la migliore presentazione esistente del fenomeno dei gruppi d`incontro.
e un libro giallo. un "whodunit". il fatto da indagare e` costituito da due svenimenti di freud (nel 1909 e nel 1912). bisogna scoprire: perche`, chi vi e` coinvolto e come vi e` coinvolto. rosenberg conduce le indagini applicando una potentissima combinazione di metodi classici dell`investigatore, metodi psicoanalitici, metodi letterari e metodi enigmistici (analisi dei testi come crittografie a chiave). e le indagini sono coronate da un successo superiore alle aspettative, approdando ad autentiche, irrefutabili e sensazionali scoperte.
in quest`opera d`avanguardia, minuchin applica, insieme ai suoi collaboratori, le tecniche della terapia della famiglia a una malattia che per molto tempo si e dimostrata refrattaria alla cura: l`anoressia mentale. lo scopo di questo libro e triplice: sviluppare una nuova teoria della malattia psicosomatica, confermarla con dati scientifici e mostrarne l`applicazione nella realta della situazione terapeutica con pazienti anoressici. fondandosi sulla loro esperienza clinica e illustrando il loro punto di vista a partire dai casi da loro studiati, gli autori propongono una nuova diagnostica che situa la malattia non nel singolo individuo bensi nella famiglia nel suo insieme. nel loro metodo il terapeuta e attivamente coinvolto quale agente del cambiamento nella famiglia, stimolando crisi abbastanza gravi da scuotere il sistema e riformularlo in modelli nuovi e piu salutari. le implicazioni di questo lavoro sono rivoluzionarie, non solo per i pazienti anoressici ma anche per tutti coloro che soffrono di altre malattie psicosomatiche.
Dory vive felicemente sulla barriera corallina insieme a Nemo e Marlin: e' passato un anno dall'avventura che cambio' le loro vite. Quando si ricorda improvvisamente di avere una famiglia che forse la sta cercando, Dory parte insieme ai suoi amici per una straordinaria avventura attraverso l'oceano che la condurra' fino al prestigioso Parco Oceanografico, in California: un acquario che e' anche un centro di riabilitazione.
"questo libro e` un viaggio, una storia aperta, una riflessione in cui le fotografie sono parole sussurrate per ricordare quell`europa che ci vuole uguali e diversi, uniti nella nazione sognata e costruita dai nostri nonni e dai nostri padri per noi e per i nostri figli. questo libro e` il racconto lieve di un`europa attraversata come una citta`, in cui i treni sono metropolitane e le capitali semplici fermate. e la testimonianza di un occhio curioso che cerca delle risposte in un`europa sempre piu` intorpidita e che non sa piu` farsi domande. dopo "almost europe", un viaggio ai limiti dell`europa, "still europe" vuole essere un viaggio che parte dall`europa per andare verso l`europa stessa, al centro dell`idea su cui poggia. vecchia quanto la civilta` ma giovane e ingenua come una bambina, l`europa di luca nizzoli toetti e` fatta, prima di tutto, di persone che si muovono, si incontrano, dialogano e imparano a conoscersi." (dal testo di francesco acerbis)
continua con questo terzo volume l`approccio aperto con le due precedenti opere, "tecniche di suggestione ipnotica e ipnoterapia", nelle quali assistiamo all`addestramento di ernest rossi all`ipnosi clinica sotto la guida di milton erickson. nel primo capitolo e` presentata una fondamentale conferenza nella quale erickson riassume il passaggio dal vecchio approccio autoritario in ipnosi ai nuovi approcci permissivi, di cui e` stato il pioniere. il secondo e il terzo capitolo sono dedicati ai fenomeni della catalessi e dei segnali ideomotori, due degli approcci fondamentali di erickson all`induzione di trance e all`ipnoterapia. il tema principale e` sapere come indurre una trance terapeutica e come evocare la gamma di esperienze vissute e di reazioni involontarie del paziente utilizzate in ipnoterapia. il quarto capitolo, dedicato all`apprendimento esperienziale in ipnosi, presenta un resoconto di una delle attivita` preferite da erickson negli ultimi anni: l`addestramento di medici all`impiego dell`ipnosi clinica tramite la possibilita` di vivere essi stessi questa esperienza. il saggio di ernest rossi riportato nell`appendice, infine, analizza il rapporto fra gli stati di coscienza alterati, la comune trance di ogni giorno e i ritmi psicofisiologici ultradiani.
"la mia opinione e` che, cosi` come e` praticata generalmente, la psicoanalisi non sia di un buon livello tecnico. in particolare, voglio dire che l`analisi del transfert, cioe` il cuore stesso della tecnica psicoanalitica, non e` coerentemente praticata nella professione". secondo gill, cio` e` dovuto principalmente al fatto che non c`e` una concettualizzazione adeguata dell`analisi del transfert. a questo scopo, gill sviluppa sistematicamente uno dei due modelli del processo analitico proposti da freud, cioe` quello che mette in primo piano lo sviluppo del transfert, per bilanciare l`influsso esagerato del modello centrato principalmente sul recupero del passato. cio` non vuol dire che gill non riconosca l`importanza del secondo modello. egli sostiene solo che all`inizio si dovrebbe fare soprattutto attenzione a come le relazioni attuali, reali, tra analista e paziente rendano plausibile (`giustifichino`) il transfert del paziente, e solo dopo si dovrebbe spostare il fuoco dell`attenzione e mettere in luce che l`esperienza del rapporto vissuta dal paziente non e` del tutto determinata dalla risoluzione del transfert. la sottigliezza dell`analisi di gill, la sua sensibilita` all`ascolto del transfert fanno di questo libro un prezioso strumento per ogni terapeuta, di qualsivoglia orientamento, che non voglia chiudere gli occhi su questa dimensione del rapporto interpersonale.
giovanni giudici in questa raccolta approfondisce i temi centrali della sua opera gettando un nuovo, insistente sguardo sul presente, nel suo intreccio di storia e di soggettivita` individuale, nel suo contrarsi e dilatarsi dai confini del tragico a quelli del ridicolo.
gli sono noti come una cerchia di fanatici sicari musulmani, responsabili di un numero enorme di delitti efferati e di azioni suicide, che compivano nella convinzione di guadagnarsi cosi` il paradiso - questo almeno era quanto credevano dopo essersi storditi con l`hashish (donde il loro nome arabo hasisiyyun, ). sin qui la leggenda. ma la vera storia dei nizariti (questo il nome della setta) e` ben piu` affascinante. nati nel 1094 da uno scisma interno all`ismailismo, a sua volta un ramo dello sciismo, i nizariti conquistarono in breve tempo una serie di fortezze tra la siria, l`iraq e l`iran e vi si asserragliarono. da li` lanciarono una sfida all`intero mondo islamico, che li considerava temibili eretici, e per quasi due secoli seppero tenergli testa sia militarmente sia culturalmente, elaborando una versione dell`assetto sociale, politico e religioso dell`islam radicalmente alternativa a quella sunnita che si andava allora affermando. e il coronamento di questa visione fu, nel 1164, la proclamazione della qiy?ma o , cioe` l`abrogazione dei vincoli della sar?`a, la legge religiosa, e l`istituzione del paradiso in terra con la rinascita dei fedeli nizariti a una vita spirituale immortale. in questo libro, divenuto subito un classico, hodgson non solo traccia per la prima volta la complessa storia dei nizariti, ma ne ricostruisce la raffinata e stupefacente dottrina, a partire dai testi sacri della setta e dai dotti scritti dei loro strenui oppositori.
redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali.