Budapest è antica e insieme dinamica e animata: monumentale senza essere una città-museo. Dalla riva sinistra del danubio, quella di pest, il colpo d'occhio s'inebria di icone fin de siècle, la sagoma dell'isola margherita, le guglie del parlamento, le armoniche inserzioni barocche, neoclassiche, art nouveau in declinazione magiara. Guida: pest; I viali radiali di pest e l'isola margherita; Buda e óbuda; I monti di buda e la periferia sud; Fuori budapest. Oltre 70 immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: piante di città, carte di itinerario e tematiche, la metropolitana di budapest. Oltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero, la sera e lo shopping.
La Romea Strata è una nuova via di pellegrinaggio che intende riscoprire gli antichi percorsi che dal nord-est d'Italia si collegavano con i corrispondenti itinerari presenti nelle aree e regioni confinanti. È un sistema articolato e plurimo di vie che si ramificavano a nord nell'Europa centrorientale e Si dirigevano, arrivati in Italia, verso le tre grandi peragrinationes maiores: Roma (sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo), Gerusalemme Santiago de Compostela. Questa guida intende mettere a fuoco tre aree geografiche, dato il loro coinvolgimento in un progetto europeo (Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020). I partner del Progetto Comune di Schio, Provincia di Udine, Ufficio Pellegrinaggi - Diocesi di Vicenza, Bildungshaus Osttirol.
riempito il cestino da picnic, i mumin partono in gita con l`elicottero di zia gianna. ma una terribile tempesta li costringe a un atterraggio d`emergenza, catapultandoli su un`isola deserta. nessuna paura per l`intraprendente famiglia che si lancia subito alla conquista della nuova terra, scoprendo una caverna ancora popolata dai loro lontani antenati e un relitto pieno di rum, libri di giardinaggio, fuochi d`artificio e pirati che diventano presto compagni di mille avventure. eta` di lettura: da 7 anni.
LP, vinile 180g audiofilo. Cresciuto agli albori dell’era del bebop, Art Farmer rifiutò lo stile meccanico che gran parte di quel genere sembrava incoraggiare. Al contrario, Farmer si distinse per il suo timbro caldo e fluido e per la sua capacità di far cantare la tromba come una voce baritonale, tenera ma solenne. In Modern Art (la sua ultima collaborazione in un piccolo gruppo con Bill Evans, con cui aveva registrato per la prima volta nel 1956), Art Farmer privilegia lo stile rispetto alla tecnica. Il gruppo swinga con autorevolezza e delicatezza in tutti gli otto brani, rendendo questo album uno dei migliori dischi di quel periodo.