la documentazione qui presentata riguarda le fasi piu` importanti della vita di freud, le persone e le localita` che piu` profondamente lo influenzarono: l`infanzia, il periodo scolastico e le prime amicizie, la formazione in medicina a vienna, la scoperta della psicopatologia sotto l`influenza di charcot, le indagini sull`isteria e l`ipnosi, la nascita della psicoanalisi, la diffusione della dottrina e della tecnica, le secessioni di jung, adler, rank e di altri discepoli, le inimicizie, i riconoscimenti ufficiali, la malattia, la persecuzione politica e l`esilio. il libro puo` essere letto sia come introduzione al pensiero rivoluzionario del fondatore della psicoanalisi, sia come illustrazione di una tipica esistenza borghese a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. il materiale fotografico e` accompagnato da citazioni anche inedite tratte dalle opere e dalle lettere di freud, che fanno del volume una sorta di autobiografia illustrata.
la novella italiana a partire da boccaccio e` stato uno dei generi letterari piu` letto, apprezzato e imitato in europa, e rappresenta una delle migliori stagioni letterarie italiane. ma se boccaccio e` rimasto un autore molto noto, meno conosciuti sono quelli che hanno scritto dopo di lui e sulle sue orme. in questo libro elisabetta menetti ha scelto le novelle piu` rappresentative, sorprendenti, conturbanti e fantastiche di autori del quattrocento e cinquecento italiano: sacchetti, sercambi, il piovano arlotto, straparola, masuccio salernitano, bandello, molza, morlini, arienti, gherardi da prato, manetti, grazzini, doni, fortini, ser giovanni fiorentino. l`italiano dell`epoca non e` facile per tutti da leggere; per questo le novelle sono state riscritte nell`italiano d`oggi da alcuni stimati autori e traduttori, in modo da riavere quella freschezza e quella comicita` immediata che le caratterizzava. le trascrizioni sono di dino baldi, daniele benati, nicola bonazzi, ermanno cavazzoni, gianni celati, ugo cornia, ivan levrini, giovanni maccari, simona mambrini, nunzia palmieri, giovanni previdi e jean talon.
quale sia l`origine del portentoso talento grafico di andrea pazienza e` materia di dibattito. c`e` chi pensa che avere un padre pittore e sopraffino acquerellista gli abbia permesso di guadagnarsi subito la cintura nera per osmosi, c`e` chi imputa alla frequentazione dei piu` grandi talenti della sua generazione e suoi sodali di frigidaire il definitivo sbocciare, e poi c`e` quello che ha detto e disegnato pazienza in persona: madre natura l`ha toccato li`, unto nel punto in cui alberga la capacita` umana di scomporre cio` che esiste nelle sue linee essenziali e strutturali, per poi poterlo rappresentare. l`esordio e` da enfant prodige, a ventuno anni, con pentothal sulle pagine di alter alter. con le storie di zanardi, il liceale dal naso a becco, da` forma e sostanza al cinismo degli anni ottanta. atroce e struggente e` la discesa negli inferi dell`eroina di pompeo, un poema lirico per immagini. intorno a loro un fiorire di storie memorabili, un campionario di segni esplosivi e materiali narrativi multiformi, di personaggi capaci di eroismi imprevedibili e cosmiche disfatte. la scomparsa prematura nel 1988, a soli trentadue anni, non ha smesso di alimentare la fama del piu` rivoluzionario fumettista del nostro paese. accrescendo la consapevolezza che l`unico tempo verbale che si addice ad andrea pazienza e` il presente infinito del capolavoro.
l`opera piu` emozionante di daniel clowes, tenera e violenta, struggente ed esilarante, meraviglioso compendio di tutto il suo percorso artistico. un libro d`amore e di viaggi nel tempo, tra noir e fantascienza retro`, nella funambolesca traduzione di veronica raimo con tanti contenuti extra.