l`evoluzione per selezione naturale, questa "pericolosa" idea di darwin, e` stata al centro di molte controversie per piu` di un secolo e molti continuano a non accettarla pienamente, benche` sia stata trionfalmente confermata da una miriade di scoperte, e sia ormai ben integrata in numerosi settori scientifici. dennett affronta qui le critiche sollevate contro la teoria dell`evoluzione, sfidando le opinioni di alcuni tra i piu` famosi scienziati del nostro tempo, compresi stephen jay gould e roger penrose.
come si sono formati il sole e la terra? come finiranno? ci sono altre terre o siamo soli nell`universo? l`esplorazione spaziale, di cui l`autore e` uno dei protagonisti nell`ambito dei programmi di lancio delle sonde voyager e cassini, ci ha insegnato sul nostro sistema solare e sulla sua origine nel corso di una generazione piu` di quanto l`umanita` sia riuscita a mettere insieme in quaranta secoli di storia. in questo volume l`autore ci presenta i molteplici aspetti dell`universo e del sistema solare, raccontando quattro miliardi e mezzo di anni di una storia che risulta molto diversa da quella che crediamo di conoscere.
oltre che per i contributi fondamentali nel campo della logica, kurt godel e` noto per i suoi scritti di filosofia della matematica, ma si e` occupato anche di cosmologia, sollevando questioni problematiche in sede di filosofia del tempo. di questa grande figura del pensiero contemporaneo, l`autore ricostruisce la vita e l`opera facendo ampio ricorso alle carte e alla corrispondenza inedita. l`analisi del contributo scientifico di godel si accompagna alla descrizione dell`impatto che esso ha avuto sulla nostra visione del mondo.
nel castello di altramano si aggira un nuovo, spettrale ospite. le strampalate invenzioni del conte valvino si rivelano come sempre inutili ad affrontare il problema, mentre l`acchiappafantasmi assunto dalla contessa mentina non sembra il piu` affidabile degli individui. sara` quindi il corvo edgar, "arma segreta" del castello, a prendere in mano, ops, in zampa la situazione, perlustrando l`antico maniero per vedersela con lo spettro misterioso... eta` di lettura: da 9 anni.
quando lucia corre veloce come il vento puo` essere solo per due motivi. il primo e` perche` ha voglia di correre; il secondo e` perche` qualcuno la insegue. e in un villaggio dove scorrazza un terribile brigante di nome otto krunf, non e` certo la voglia di correre che le mette le ali ai piedi. e la necessita` di scappare! ma a volte e` difficile capire da chi bisogna scappare veramente. soprattutto quando lucia scoprira` qualcosa di incredibile, cioe` che le vere minacce arrivano da persone insospettabili. e allora, suo malgrado, anche la bambina dovra` diventare una specie di brigante, per salvare il villaggio da pericoli ancora peggiori di otto krunf. eta` di lettura: da 7 anni.
una figura emblematica: nilde iotti e` davvero, come pochi altri, un`effigie del novecento, di quel "secolo breve" le cui date coincidono con la sua stessa biografia (1920-1999). dalla formazione cattolica all`impegno militante nel pci, alla svolta post-comunista del 1992; dalla laurea alla cattolica di milano ai primi coinvolgimenti nell`antifascismo e nella resistenza; dall`elezione all`assemblea costituente alla partecipazione diretta alla stesura del testo costituzionale, alla lunghissima attivita` parlamentare, fino alla presidenza della camera dei deputati. ma sbaglierebbe chi si fermasse a sottolineare solo il lato politico: non meno importante e` il contrappunto in termini personali di una vicenda affettiva, di una dimensione privata vissuta con schiva dignita` e con consapevole coraggio. quando, a ventisei anni, nilde entra nell`emiciclo di montecitorio, scoppia anche, irrefrenabile, l`amore con palmiro togliatti, il capo comunista, l`uomo sposato, di 27 anni piu` vecchio di lei. di quell`incontro, punto di svolta di una vita, luisa lama ricostruisce la drammatica e coinvolgente intensita`, anche sulla base di un documento straordinario, che per la prima volta viene qui alla luce: il carteggio inedito intercorso tra nilde iotti e palmiro togliatti dall`agosto del 1946 all`agosto del 1947. da allora, i due vivranno insieme in un rapporto affettivo che solo la morte di togliatti potra` interrompere. introduzione di livia turco.
le fiabe di luigi capuana nascono dall`incontro tra il mondo fantastico e l`arte della scrittura. le leggende, i racconti orali, le filastrocche che appartengono alla tradizione popolare rivivono grazie alla penna sapiente di uno dei maestri della letteratura italiana. in queste pagine va in scena un microcosmo originalissimo e insieme familiare, popolato di reginotte ardimentose e reucci avventurosi, di re stralunati, maghi vendicativi e fate dispettose, e poi mamme draghe, lupi mannari, draghi, orchi; ma anche ciabattini, falegnami, contadini, sarti e barbieri, e poi mugnai, pescatori, fornaie. la scrittura di capuana, forgiata all`officina verista, tiene le redini di un materiale straordinario e apparentemente indomabile con grande abilita`, facendo muovere e danzare i suoi personaggi al ritmo di una vivace partitura musicale; soccorso in questo da una vena ironica che scorre lungo tutte le fiabe. capuana modella le sue storie rivolgendosi a un interlocutore privilegiato: il bambino. e in funzione dei piccoli lettori che plasma quel linguaggio "cosi` semplice, cosi` efficace, cosi` drammatico", come confessa egli stesso.
"antologia di spoon river" e` una raccolta di epitaffi che l`autore immagina sulle lapidi del cimitero accanto allo spoon river, fiume che masters conosceva bene per aver vissuto, fin dall`eta` di undici anni, nella vicina cittadina di lewistown. gli epitaffi raccontano la storia di una piccola citta` americana con le sue mille vite, ognuna chiusa nel suo dramma. ogni testo e` un dialogo con un passeggero ideale che transita per il cimitero, in una sorta di cammino dantesco verso una trasfigurazione finale.
alcuni lo chiamano odisseo, per linguistica precisione: noi preferiamo chiamarlo ulisse, non solo per abitudine, ma perche` ulisse e` un nome piu` confidenziale, colloquiale e complice. con ulisse, nome d`uomo piu` che d`eroe, siamo partiti per troia, abbiamo inventato il gran cavallo, abbiamo fritto l`occhio di chi ha divorato i compagni, abbiamo dormito abbracciati all`otre, mentre gli avidi sciocchi ci sbirciavano, ci siamo fatti legare al palo per ascoltare quello stupendo canto assassino, abbiamo accumulato baci e dolcezze sulle isole del mediterraneo. ed e` con lui che ci siamo travestiti e nascosti a itaca, pregustando la giusta vendetta e gli abbracci della sposa migliore. eta` di lettura: da 12 anni.