lo sviluppo spiraliforme dell`evoluzione creativa di steve reich, i suoi ritorni ciclici a temi ed elementi costruttivi di riferimento che sanno continuamente rinnovarsi nell`uso di mezzi espressivi sempre nuovi, l`origine minimalista ormai lontana che pero si riconosce nella chiarezza metodologica che sostiene la sua opera, tutto viene alla luce nelle conversazioni tra enzo restagno e il compositore americano e nella piu completa raccolta dei suoi scritti mai apparsa. il saggio introduttivo del curatore indaga alle radici di quel grande movimento artistico e intellettuale di avanguardia americano degli ultimi cinquant`anni che ha permesso lo sviluppo di una intensa vita musicale, intrecciando poi fertili e suggestivi legami con la realta del vecchio continente. con un saggio di enzo restagno su "la svolta americana".
g.l.a.m. sta per "geld", soldi, "liebe", amore, "arbeit", lavoro, "meer", mare. oppure per "grau", grigio, "lustig", allegro, "armband", braccialetto, "mutter", madre. e un diario di viaggio, un album di schizzi, un libro illustrato. parla di amici, di fiducia, errori, feste, disperazione, lontano da casa, gioia, famiglia. un racconto scritto e fotografato durante i viaggi a bangkok e berlino.
la guerra al terrorismo non e` una guerra imperialista, ne` uno scontro di civilta`. e la necessaria guerra della liberta` al terrorismo fondamentalista, e` il proseguimento di quella lotta contro il totalitarismo che ha insanguinato l`europa e che non si e` mai conclusa. la guerra di oggi, secondo berman, non e` nulla di inedito: e` il proseguimento della seconda guerra mondiale, e` la battaglia tra le forze libertarie e i totalitarismi. l`islam e` solo l`arena in cui al momento questa guerra si combatte. l`autore descrive le correnti e i conflitti interni al radicalismo islamico e illumina i punti di contatto tra movimenti politici diversi, rivelando come l`estremismo islamico ricordi a tratti episodi ben noti della storia americana e europea.
graham greene ha ambientato in africa due dei suoi romanzi piu` noti, "il nocciolo della questione", del 1948, e "un caso bruciato", del 1961: aveva raccolto il materiale durante alcuni viaggi compiuti nel continente nero a partire dal 1934, e in particolare quelli in africa occidentale nel 1941 e nel congo belga devastato dalla lebbra nel gennaio 1959. in queste occasioni greene era solito tenere dei resoconti dettagliati: quaderni su cui annotava ritratti, fatti, riflessioni su colonie e colonialismo, perdizione e salvezza. quei diari, destinati in origine solo a un uso privato, consentono di scoprire come greene lavorava sulla propria scrittura, come dava forma a un racconto, come trovava gli spunti per la trama e i personaggi. ma gettano anche uno sguardo acuto sul mondo africano, sul suo fascino magico, visto con gli occhi di un autore che, proprio nella forma diaristica - piu` spontanea, meno elaborata, meno preoccupata di questioni formali -, sollecita il lettore a un rapporto complesso e continuamente stimolante.
ascoltare le citta` come fossero musica, carpirne il suono segreto e i suoi riverberi nelle opere degli artisti. e seguendo questa stramba e romantica idea che un giovane scrittore siciliano vola a los angeles: in tasca ha il biglietto per un mondo magico popolato da ufo, animali parlanti, mustang cabriolet, funghi allucinogeni e burritos volanti. incontra maestri come ry cooder e giovani band come gli allah-las, dorme nell`ultimo letto di gram parsons e segue le tracce di david bowie. e questa ricerca si trasforma presto in una magnifica ossessione che dalla california lo porta a berlino, la citta` del muro e della rinascita, di nick cave, degli einsturzende neubauten e della love parade. e che lo fa poi rimbalzare dall`altra parte dell`oceano, verso detroit, la "motor town", la citta` della catastrofe postindustriale e dei sogni di redenzione, della motown e della techno. apparentemente ingenuo ma curiosissimo, stralunato ma pratico di mondo, bongiorno si muove come un investigatore della fantasia in questo triangolo magico dove musicisti, artisti, architetti, scrittori e gente comune hanno intrecciato le loro vite lungo un secolo nemmeno tanto breve, producendo la musica piu` travolgente, l`architettura piu` inventiva, la letteratura piu` straordinaria, il cinema senza tempo e i sogni piu` accecanti.
ecco il terzo volume della serie di atlanti letterari illustrati curati da anselmo roveda, che segue a ruota l`atlante salgariano e l`atlante dei luoghi immaginati. e dedicato a una delle penne piu` prolifiche e immaginifiche di sempre: jules verne. due secoli di appassionati lettori hanno seguito questo autore fino agli angoli piu` remoti del globo (anche sopra e nelle sue viscere, a dire il vero) e ancora oggi, a centocinquant`anni dalle prime pubblicazioni, la magia di quelle storie e` quanto mai viva. eta` di lettura: da 7 anni.
al terzo piano di una casa nella citta` di londra, una bambina disegnava bozzetti del suo coniglio, benjamin bouncer. disegnava anche rane, salamandre, tartarughe e topi. il suo nome era beatrix potter. amava la natura e la campagna. eta` di lettura: da 7 anni.
la giovane ira lavora per il quotidiano piu popolare della finlandia insieme al padre arto, al quale si e da poco riavvicinata. dopo un passato tormentato la sua vita sembra scorrere tranquilla, finche un ricordo sconvolgente non riaffiora: ha ucciso un uomo con una scure. e solo un`allucinazione, un terribile incubo... o e accaduto davvero? il dubbio inizia a perseguitarla e si fa ancora piu acuto quando lei si ritrova a scrivere su casi di cronaca nera che hanno troppi punti in comune con cio che e convinta di ricordare. a indagare su un omicidio c`e anche l`ispettrice kerttu, una mente affilata che e pronta ad assicurare un ultimo criminale alla giustizia prima di andare in pensione. ma la vittima che si trova davanti e che e stata uccisa con violenza inaudita e anche la custode di un diario. un diario scritto senza alcun dubbio dal killer e che lascia intuire una verita agghiacciante: quell`omicidio non e stato il primo, e non sara l`ultimo. per fermare la scia di morte non le resta che un`ultima carta: rivolgersi all`unico giornalista di cui si fidi. arto, da parte sua, ha capito che ira e in pericolo, ma non e sicuro di riuscire a proteggerla, impegnato com`e ad affrontare fantasmi che pensava di avere seppellito, e che invece gli si ripresentano davanti, in carne e ossa... dopo butterfly, martta kaukonen torna con un thriller in cui la linea tra realta e illusione si fa sempre piu sottile, e nel quale l`unico modo per salvarsi, forse, e affrontare cio che la mente cerca di seppellire...
poeta, mistico sufi, libero pensatore, propagatore e innovatore di una tradizione millenaria, rumi nacque nel 1207 a balkh, oggi in afghanistan, circondato dalla grande letteratura persiana e dalla magia dell`arabo coranico. ma era il tramonto di un`epoca, quella del califfato di baghdad, l`eta d`oro della cultura islamica, stroncata dall`invasione di gengis khan: e la sua violenza che per tutta la vita rumi rifugge, da quando, ragazzino, scappo da balkh con il padre. amato ancora oggi in tutto il mondo, per kader abdolah, cresciuto con le sue poesie, non e solo un mito, ma uno spirito affine: come lui esule, come lui emissario di una cultura cosi antica da sopravvivere ai capricci del potere sanguinario. come lui, ha trovato una nuova vita nell`esilio. lungo la via della seta, il giovane rumi conosce il mondo: tra madrase e bazar, visita baghdad, la mecca, aleppo, impara il greco di platone e il latino. finche, nella nuova casa in turchia, a konya, con moglie e figli, conosce l`amore: quello di shams di tabriz - il sole di tabriz, come dice il suo nome, rifugio da un`esistenza di rigide regole e ispirazione per indimenticabili poesie. amore, dolore, fuga, il senso della vita, la gioia della liberta e dell`istinto: tra persia e olanda, l`umanita e sempre in cerca di una verita che potra trovare solo in se stessa, ed esprimere solo con la letteratura. abdolah, cantastorie esule afflitto dalla nostalgia, racconta il viaggio di rumi come una fiaba delle mille e una notte, aggiungendo le sue personali versioni di oltre novanta poesie e molti racconti del grande mistico. e in questo modo diventa un ponte tra il medioevo persiano e l`europa contemporanea.