plutarco di cheronea (50-125 d.c. ca.), istruito ad atene presso il platonico ammonio, visse quasi sempre nella sua citta`, dove tenne una scuola filosofica molto attiva. viaggio` nel mediterraneo e ando` a roma, ottenendo la cittadinanza romana. fu anche sacerdote a delfi. i suoi interessi si concentrano sugli aspetti etici e investono piu` campi del sapere, dalla storia alla letteratura alla filosofia vera e propria, fino alle scienze della natura. i suoi innumerevoli lavori sono suddivisi fra le "vite parallele", le famose biografie comparate di personaggi greci e romani, e gli scritti a carattere etico-filosofico, teologico, scientifico o antiquario noti come "moralia".
"lungi dall`essere poco teatrale, re lear puo` ben dirsi l`opera piu` teatrale di shakespeare, e cio` nel senso che in essa il linguaggio del drammaturgo raggiunge la sua piu` alta, e specifica, intensita` ed espressivita`. ne` poteva essere diversamente. nel dramma, composto intorno al 1605 (poco dopo l`0tello e pressoche` contemporaneamente al macbeth) e dunque nel momento in cui piu` profonda era la sua riflessione sull`uomo e sulla sua condizione, shakespeare crea un linguaggio la cui `teatralita`` e` suprema perche` suprema e` la funzione che ad esso viene affidata; un linguaggio che, volendo esplorare e conoscere il movimento e le ragioni della vita, ha cosi` approfondito e arricchito le proprie specifiche risorse e qualita` da aver bisogno, come mai prima, del proprio elemento naturale, il teatro." (dalla prefazione)