i bambini che sono convinti dell`esistenza di polli a sei cosce, le stagioni che non esistono piu`, l`importanza delle code negli uffici pubblici, il babbo natale che va scomparendo nell`era di internet: sono alcuni dei temi di questi ventun racconti quotidiani. la festa delle donne e quella dei morti, il "debito" con simenon e alcuni segreti riguardanti il commissario montalbano, la storia del catanonno contrabbandiere e la sicilia con i suoi drammi e le sue speranze: andrea camilleri racconta e si racconta in queste pagine scritte fra il 1997 e il 1999 per i quotidiani "il messaggero", "la repubblica" e "la stampa".
il libro e` articolato in tre parti, nella prima sono affrontate questioni di verita` e di significato a proposito dei nostri modi di dire cio` che vi e` nel mondo e quindi l`importanza del linguaggio, della traduzione, dell`interpretazione e della comunicazione. la seconda parte tratta questioni di giustizia e quindi il valore della liberta`, del liberalismo politico, della tolleranza. nella terza vengono esaminate questioni di identita`, di qualita` e significato della vita per essere umani quali siamo noi e quindi il peso che hanno ragione, emozioni, desideri e capacita` per esistenze destinate a finire, come le nostre.
versione sintetica dell`autobiografia di un misterioso avventuriero, exquemelin. difficile verificare l`attendibilita` storica di quello che in questo diario viene raccontato, tuttavia il testo e` un documento per ricostruire ambienti, cultura e mentalita` di uno dei capitoli piu` interessanti della dominazione europea in america latina. storia di una conquista e storia di una violenza di cui l`avventurioro exquemelin si fa inconsapevole strumento, immerso come tutti gli altri protagonisti in una visione del mondo che ancor oggi stiamo cercando di cambiare.
in una scuola elementare di milano, matilde affronta la sua prima supplenza con piu paure che certezze. tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. il ricordo di wittgenstein - il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe - diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignita. con una scrittura intensa e diretta, lucrezia lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilita degli adulti, e dove il coraggio di una maestra puo trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. un romanzo sulla responsabilita, sul legame inatteso tra un`insegnante e un bambino, e sulla possibilita di resistere al silenzio quando l`ingiustizia si fa piu rumorosa delle parole.
lina e una bambina di nove anni, e diversa dai suoi compagni di scuola ma e capace di accendere il cosmo intorno a lei. sua madre elena, dopo la separazione dall`ex marito, la cresce nella periferia di roma insieme al nuovo compagno, max, uno scrittore in crisi. max si affeziona a lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. nel frattempo carlotta, l`ex di max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finche i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. nell`impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento puo generare un terremoto che apre all`amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d`infamia. mauro covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. seguendo la scia di lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.