"un giorno chiesi a mario luzi se potevamo continuare un dialogo che a me sembrava mai interrotto. dissi che mi interessava conoscere il punto di vista del poeta sul destino di un pianeta spaccato in due dall`abisso che separa il mondo dell`opulenza e dello spreco dall`universo dei dannati...". cosi` renzo cassigoli ricorda la genesi di questo libro che, partendo dalla tragedia dell`11 settembre, e quindi da le nuove paure, inevitabilmente si allarga a temi piu` ampi: il fondamentalismo religioso e le colpe dell`occidente, la separazione tra cultura e politica, la funzione della scienza.
nel suggerire le sue interpretazioni, l`autore integra psicoanalisi e critica letteraria mettendo in discussione e giungendo a capovolgere numerosi giudizi e stereotipi interpretativi tradizionali. charles bovary diventa un personaggio piu` interessante e piu` attivo di quanto e` sempre stato tradizionalmente considerato: il lavoro inconscio del suo sadomasochismo contribuisce in modo decisivo all`adulterio e al suicidio di emma. l`uomo lear ha un infantile e disperato bisogno d`amore che, come re, non puo` ammettere. le tesi dell`autore sono affascinanti e stimolanti per tutti i lettori; coloro che hanno familiarita` con la psicoanalisi ne riconosceranno il metodo nella motivazioni inconsce, nella scoperta di verita` mascherate.
l`intercultura puo` contribuire alla rinascita di un pensiero politico e di un`azione sociale che si oppongano all`appiattimento della politica nell`affrontare uno dei piu` gravi problemi globali: l`interpretazione della realta` come "scontro di civilta`". interpretazione che ha lo scopo di costruire il consenso sociale intorno a una politica che mira al mantenimento dei privilegi dell`occidente. la ricostruzione etnica della storia fatta rimuovendone le dinamiche di potere e gli effetti sugli "altri" sono strumenti fondamentali a tal fine. il metodo interculturale e` allora essenziale per innovare metodo storico e critica alla globalizzazione, oltre che per promuovere approcci pedagogici capaci di opporsi ai fondamentalismi.
la scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della societa` umana, e` centrata sul mito della velocita` e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita. dal contatto quotidiano e continuato con la realta` scolastica nasce la riflessione de la pedagogia della lumaca. siamo nell`epoca del tempo senza attesa. questo ha delle ripercussioni nel nostro "modo di vivere". non abbiamo cioe` piu` il tempo di "attendere", vogliamo "tutto e subito" in tempo reale. le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realta` (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani). oggi gli adulti, grazie anche alla societa` del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalita` del "voglio tutto e subito". e necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo. genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessita` di adottare strategie didattiche di rallentamento, per una scuola lenta e nonviolenta.
perche` amiamo alcune particolare forme d`arte e di musica? quali sono le origini del nostro senso della bellezza? la struttura della nostra mente puo` di per se` determinare quali interrogativi filosofici troveremo stimolanti? per rispondere a queste domande barrow si avventura in un territorio di confine, misterioso e in gran parte inesplorato: quella terra di nessuno dove si incontrano fisica, cosmologia, cibernetica, biologia evolutiva, arte, storia e filosofia. l`indagine di barrow illustra le molteplici vie attraverso le quali la struttura dell`universo ha modellato i nostri pensieri e i nostri gusti estetici, nonche` il percorso inverso e simmetrico in virtu` del quale la storia evolutiva dell`uomo ci ha fornito specifici strumenti di percezione del mondo.
un volume dedicato alla tolleranza, un concetto tornato di grande attualita` nel dibattito politico odierno, segnato in generale dalla crisi di tutto un paradigma politico fondato sull`ordine statuale. la ricostruzione storico-concettuale della lunga vicenda della tolleranza dimostra il ruolo delle guerre civili di religione che devastarono l`europa, da bayle, a locke, a voltaire, fino alla dichiarazione francese, dimostra il ruolo della tolleranza nella vicenda della costruzione del sistema statuale e dei due soggetti che in tale sistema si rappresentano, il sovrano e i cittadini.
dopo aver esplorato nella "mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "per mare e per terra" leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessita`, un mestiere o un destino mette per strada; e` il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. la nostra eta`, che ha messo in trono il turismo e lo "spirito del picnic", ha dimenticato che dolore e fatica, sradicamento e violenza per secoli e per la maggioranza dei viaggiatori hanno costituito i tratti specifici del viaggiare.
"letto oggi, a duemila anni di distanza da quando fu scritto, questo testo biblico ci ricorda che molti dei nostri valori spirituali sono, oltre che universali, eterni. sino a quando restera` immutata la natura fondamentale degli esseri umani, anche questi valori serberanno il loro significato sia per i singoli esseri umani sia per la societa`." (dall`introduzione del dalai lama)
storie di milanesi a londinium e della nostra mediolanum attraverso i tempi. tanti racconti che i milanesi di oggi hanno dimenticato o che non hanno mai conosciuto. sono racconti lievi e divertenti per passare due ore serene con la nostra amata milano, dal fascino nascosto, cosi` come sono nascosti i suoi tesori d`arte. milano ha tutto di dentro: i suoi giardini segreti, le sue bellezze sommesse, il suo cuore.
professore ordinario di grammatica italiana nella facolta` di lettere e filosofia dell`universita` di torino, accademica della crusca, bice mortara garavelli offre con questo volume un manuale di consultazione, una risposta ai dubbi e alle domande che affligono ognuno di noi sul modo di usare i segni di punteggiatura, nonche` riflessioni sul ruolo della punteggiatura nella costruzione del testo, scaturite dall`analisi di una serie di esempi.
renato caccioppoli e` stato uno dei gtandi personaggi del `900 italiano. matematico geniale e cattedratico anticonformista, amatissimo a napoli, sua citta` natale, e` stato anche un magnifico pianista e un cultore di tutte le arti. nipote dell`anarchico mikhail bakunin, spirito libertario e inquieto, il ruolo politico svolto nella lotta antifascista prima e in quella per la pace poi, sara` la testimonianza di un impegno irriducibile liberato da ogni retorica. la sua sara` una vita eccentrica, in cui il disordine finira` per essere piegato agli scopi della ricerca del vero e del bello, fino ad assumere dignita` di metodo. vivere senza riprendere fiato sara` il suo modo di esistere anche nelle molte e importanti relazioni umane e sentimentali, sino al suicidio avvenuto l`8 maggio del 1959 e raccontato nel film di mario martone "morte di un matematico napoletano". il libro non si occupa di acquisizioni scientifiche - a queste e` dedicata l`appendice - ma di un`esistenza tormentata e affascinante dalla quale deriva la sintesi di un pensiero critico di irresistibile energia e attualita`. a distanza di dieci anni, siamo lieti di pubblicare una nuova edizione di questo libro, completamente rivisitata e arricchita rispetto alla precedente. questa edizione offre un contributo personale del sindaco di napoli, luigi de magistris.
come e quando gli incubi di lovecraft, le visioni di philip k. dick e l`inquietante matematica di hilbert - sciolti nell`inferno che chiamiamo rete - abbiano finito per diventare qualcosa che assomiglia al nostro mondo. o peggio, che lo e`.
l`hacking non nasce con i computer. gia` agli inizi del novecento dei giovani appassionati modificavano i propri apparecchi radio per ottenere prestazioni non previste dal loro produttore. alcuni decenni dopo, negli anni `60, si diffondono i `phone phreaks`, degli `hacker dei telefoni` che prefigurano molte caratteristiche della odierna cultura digitale. con la diffusione dei pc i gruppi hacker diventano un fenomeno mediatico e di massa. alla meta` degli anni `80, quello che fino ad allora era stato considerato come un `ragazzo prodigio` si trasforma in una potenziale minaccia come autore di clamorose truffe o altre pratiche criminali. ma in quegli stessi anni le pratiche hacker cominciano ad assumere un valore politico: nascono il cosiddetto hacktivismo e le comunita` free software e open source, che in poco tempo rivoluzioneranno l`industria del software e la cultura digitale nel suo complesso. oggi il fenomeno hacker e` arrivato a occupare un ruolo di primo piano nella geopolitica contemporanea grazie alla nascita di gruppi su scala globale come anonymous e all`incorporazione dell`hacking nelle strutture militari e di intelligence.
CD. Elan Recordings, 1984, USA. Il pianista Santiago Rodiguez esegue Sonata n. 1, Op. 22; Sonata n. 2 Op. 53, Rondo On Argentine Children's Folk Tunes, Op. 19; Three Argentine Dances Op. 2; Milonga; Six American Preludes Op. 12 di Ginastera; Barcarolle e Spanish Serenade di Isaac Albeniz; Asturiana di Manuel De Falla; Spanish Dance n. 5 di Enrique Granados e La nina Duerme "for Biasha" di Joaquin Ruvo.
3CD. Philips, 1993, DE. Dramma eroicomico in tre atti registrato alla Grande Salle di Epalinges in Swizzera nel giugno 1976 e suonato da Orchestre De Chambre De Lausanne diretta da Antal Dorati.
immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualita`. dove la vita sessuale di una donna non e` oggetto di scrutinio. dove chi ha trent`anni e non vuole figli non deve subire pressioni. dove il `maschio alfa` non e` l`unico modello per un uomo. e` un mondo dove le persone queer non sono considerate `diverse`. dove ogni corpo e` bello e degno di esistere. cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. questo mondo non e` ancora qui. ma e` il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversita` nelle espressioni sessuali senza piu` stigma, tabu` e sensi di colpa. una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identita` fluide, relazioni monogame e non, fantasie piu` diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. e per riscoprire una sessualita` nuova, naturale e piacevole. una parte imprescindibile dell`esperienza umana.
dalla pubblicazione del best seller milk and honey, la poesia di rupi kaur e diventata per milioni di lettori una preziosa fonte di coraggio, consolazione ed emozioni autentiche. love poems riunisce le poesie d`amore piu amate dall`autrice, selezionate dalle raccolte che l`hanno resa una voce unica nel panorama letterario internazionale. il libro e un inno all`amore in tutte le sue forme e sfaccettature: alla sua magia, alla sua forza e alla sua meravigliosa e spiazzante complessita. e un scrigno di parole che illuminano e ci ricordano che l`amore esiste davvero, e che merita sempre di essere custodito, celebrato e difeso. "l`amore e forse l`unica vera magia rimasta al mondo, quella che nessuno puo spiegare e che, proprio per questo, non smette d`incantarci".