a fronte del grande sviluppo dell`interesse e degli studi specialistici sul medioevo, grazie al rinnovamento dei metodi in tutte le discipline interessate, e` offerto a un grande pubblico uno strumento di studio e di consultazione generale, un`opera scientifica e completa per adeguare le informazioni su dieci secoli della nostra storia alle ricerche piu` avanzate. il dizionario prende in esame la storia dell`europa occidentale e orientale, di tutte le regioni che si estendono dall`islanda all`asia centrale; la storia dei popoli, delle nazioni e delle religioni; tutti gli aspetti della civilta` medievale anche meno conosciuti, lo sviluppo delle citta`, le istituzioni politiche e religiose, la scienza, la tecnologia.
tutto inizia con un cadavere: quello di un uomo vestito da donna, abbandonato in un cantiere. la polizia fa ipotesi banali, solo un certo lightborne, negoziante e collezionista di curiosita` erotiche, crede di sapere la verita`. la vittima sarebbe venuta in possesso di un documento unico: il filmato di un`orgia con hitler protagonista, nel bunker sottostante il reich, pochi giorni prima della fine del nazismo. diverse persone - una giornalista di estrema sinistra, un agente segreto, un gallerista coinvolto nei traffici della pornografia, tre reduci del vietnam - si lanciano alla ricerca del misterioso film.
il liber prodigiorum di giulio ossequente, autore della tarda latinita`, fu composto probabilmente nel iv secolo d.c. e raccoglie una serie di prodigi e fatti inspiegabili accaduti dal 249 all`11 a.c., anche se a noi e` pervenuta solo la sezione finale, a partire dal 190 a.c. la fonte, quasi unica, sono le historiae di livio, tanto che il liber si puo` quasi considerare una sorta di riassunto tematico dell`opera del grande storico.
a eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecita`, nel mese di boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l`iniziazione, ovvero avere "mani pure", non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. sicuramente furono iniziati ai livelli piu` alti sofocle, eschilo, pindaro, platone. la suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei grandi misteri, dischiudeva all`esperienza diretta dell`"unita` di tutte le cose" e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con dioniso, il dio che muore e rinasce, come l`osiride degli egiziani. l`orfismo introduce nella grecita` una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessita` di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli inferi di orfeo alla ricerca della sposa euridice e lo specchio di dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio.
clark e charlotte, giovani sposi, si sono trasferiti da poco a clementine nei sobborghi di boston, in una casa gialla e accogliente. clark e` segnato dal suicidio della madre, una donna infelice e depressa alla quale lui era morbosamente legato, e cerca consolazione illudendosi di avere una vita straordinaria; charlotte e` in cerca di piccole gioie, da coltivare nell`affetto. ma in quella casa, invece di un principio di felicita`, i due giovani trovano inquietanti visioni di chi ha vissuto li` prima di loro, coppie andate incontro al destino di un matrimonio sfortunato. spaventati e soli, incapaci di aprirsi l`uno con l`altra, clark e charlotte perdono il contatto con la realta` e vedono la minaccia che incombe sul loro amore: la divergenza dei desideri, l`omissione della verita`, il rifiuto di riconoscere le ragioni dell`altro. come in una vertigine horror, "oh my darling, clementine" da` corpo ai fantasmi racchiusi nel profondo di ogni storia d`amore: la paura della solitudine, il dolore del passato, il sogno fallace della normalita`. e con lucida ironia e benevola compassione amity gaige rivela che il destino e` una pagina gia` scritta che basta sfogliare per ritrovarsi liberi di inventare il futuro.
la parola e` il fulcro attorno al quale ruota tutta l`opera di mallarme`: una parola sensuale, evocatrice, densa di mistero e suggestioni, che allude piu` che descrivere, che annoda immagini e metafore in una lingua ricercata, al limite dell`oscurita`, tesa fino a trasformarsi in partitura musicale nelle sperimentazioni piu` ardite, come la prosa ritmica diun colpo di dadi non abolira` mai il caso (1897). alla crisi del lirismo romantico, alla scoperta del nulla, mallarme` risponde con la sua visione del poeta demiurgo che aspira a riprodurre l`architettura dell`universo, con la ricerca ossessiva dell`opera totale, quel libro ideale in cui ricostituire il mondo intero al quale dedico` per tutta la vita le sue migliori energie creative: una sfida estetica e metafisica alla legge del caso che governa l`esistenza e alle possibilita` del linguaggio, vissuta tra ansia di esprimere l`assoluto e sentimento della propria inadeguatezza. questo altissimo, sofferto concetto di arte e` la grande eredita` che il maudit mallarme` ha consegnato al novecento e che risuona in tante voci della poesia contemporanea, da vale`ry agli ermetici. introduzione e note di valeria ramacciotti.