isabel bookbinder torna a sognare il successo planetario e, nonostante i nuovi spaziali tacchi a spillo, a non esserne all`altezza. quando viene assunta come assistente personale di un imperatore della moda, e` convinta di avercela fatta. e vero che non sa neanche cucire un bottone. del resto, neanche kate moss sa cucire, eppure ha lanciato una collezione che porta il suo nome. percio` ci riuscira` anche lei: per isabel non esistono traguardi impossibili. ma quando manca poco alla realizzazione del sogno (gli ultimi ritocchi ai modelli, il lancio del nuovo profumo "isabelissimo", l`amicizia con john galliano) le cose cominciano a sfuggirle di mano.

a molti dei lettori che da tempo la seguono piacerebbe sapere qualcosa di pia su una scrittrice che in tutti questi anni ha svelato pochissimo di sa, che a? rimasta discreta sulla propria intimita" e sul proprio passato - e agli intervistatori che tentavano di addentrarsi in quei territori non diceva mai la verita". in questo volume, dove l`autrice stessa ha deciso di riunire i suoi primi libri a"di letteraturaa", quei lettori appassionati scopriranno invece, attraverso brevi, a volte brevissimi, aneddoti, ricordi, riflessioni, confessioni - a"fotografie soggettive della vitaa" -, una reza pronta a mostrare loro la propria fragilita", la propria a"anima messa a nudoa": la struggente tenerezza per i figli, bambini e poi adolescenti, la nostalgia per qualcosa che non tornera" pia (il a"sorriso sdentatoa" della piccola alta, per esempio), gli ultimi giorni di suo padre, la consapevolezza di non appartenere ad alcun luogo, di non avere radici... ritroveranno anche, distillati in questi frammenti, tutti i temi che ricorrono nelle pia?ce e nei romanzi - il tempo, l`identita", la memoria, gli affetti, la morte -, ma affrontati da una prospettiva pia privata e inattesa. e soprattutto uno sguardo che non somiglia a nessun altro e una scrittura di perfetta, magistrale eleganza.