scritta nel 1810 e rimasta per molti anni inedita, la novella "le avventure dell`ultimo degli abenceragi" conclude la prima grande stagione narrativa di chateaubriand. con una successione di quadri e di miniature, sullo sfondo di granada, non piu` araba, non ancora cristiana, la novella racconta l`impossibile amore tra un cavaliere musulmano e una giovane nobildonna, divisi dalla diversa religione e dalle faide familiari.
c`e` una misteriosa finestra (forse un "trompe l`oeil", forse una vera finestra oscurata, forse solo un gioco di luci) e c`e` un`adolescente che la scruta, dalla propria finestra, animandola di visioni, proiezioni, desideri, sentimenti che solo lei vede e prova (una biblioteca austera, un giovane chino sui libri, uno scambio di sguardi... un desiderio d`amore). una storia esile, di percezioni ambigue, tutte giocate sul labile confine tra sogno e realta`, tra vedere e non vedere, tra giorno e notte.