il cervello di albert einstein e` in buone condizioni, sotto formaldeide, in un contenitore di plastica, e si muove in mezzo a noi. piu` precisamente, viaggia sul sedile posteriore di una vecchia auto, alla cui guida c`e` un ragazzo pieno di curiosita`, sotto la sorveglianza affettuosa del dottor harvey, l`uomo che esegui` l`autopsia sul cadavere dello scienziato e che ha sottratto la materia grigia di einstein dalla distruzione conservandola per qualche decennio nello scantinato del suo appartamento. ora e` arrivato il momento di restituire la mente piu` lucida del novecento ai legittimi proprietari e il dottor harvey decide di intraprendere un lungo viaggio, dal new jersey alla california, per compiere la sua missione.
"un cavaliere" e` uno dei primi racconti dell`autore e ondeggia tra pathos e ironia nello sfalsamento dei piani narrativi, fra attualita` e romantica inattualita`. il protagonista del racconto, vecchio gentiluomo o moderno don chisciotte che muore in duello in difesa dell`onore di una donna, pare aver tracciato la sua vita di erranza cavalleresca alla ricerca di quella "perfectio virtutis" che sta non tanto nell`inattingibile meta, ma nella strada, nel percorso verso di essa.
otama, mantenuta di un anziano usuraio, si innamora di uno studente, okada, che vede passare ogni giorno sotto la sua finestra. anche okada e` attratto dalla "donna della finestra", che rappresenta per lui l`ideale della bellezza femminile irraggiungibile. sapremo alla fine che okada ha di proposito evitato di stringere un legame con la donna perche` e` in partenza per l`estero. a otama resta la nostalgia di un sogno di giovinezza e di illusione perduta. si tratta della prima traduzione italiana del romanzo scritto nel 1915.
questo frasario e` uno strumento per chi viaggia. con oltre 3000 vocaboli, 1500 frasi di uso comune e 100 repertori tematici, consente di capire e farsi capire in tutte le situazioni della vita quotidiana in ogni parte del mondo. di ogni parola o frase indica la fonetica per una pronuncia corretta, mentre piccoli riquadri con fondini colorati aiutano a cogliere al volo le domande e le risposte abituali nelle situazioni piu` frequenti. il dizionario multilingue tascabile, invece, sara` utilissimo per trovare sempre la parola giusta in ogni situazione: in auto e in moto, in dogana, dal medico, al ristorante.
"il titolo scelto per questo saggio di autocomprensione sottolinea i due tipi di limite cui l`impresa e` sottoposta. in primo luogo, l`aggettivo intellettuale avverte che l`accento principale sara` posto sullo sviluppo del mio lavoro filosofico e che saranno richiamati soltanto quegli eventi della mia vita privata che sono suscettibili di illuminarlo. in secondo luogo, parlando di autobiografia tengo conto delle trappole e dei difetti che attengono al genere. una autobiografia e`, innanzitutto, il racconto di una vita; come una qualsiasi opera narrativa, essa e` selettiva e, pertanto, inevitabilmente angolata. inoltre, una autobiografia e`, in senso vero e proprio, un`opera letteraria; a questo titolo essa riposa sullo scarto talora benefico, talaltra nocivo, fra il punto di vista retrospettivo dell`atto di scrivere, di inscrivere il vissuto, e lo svolgimento quotidiano della vita; proprio questo scarto distingue l`autobiografia dal giornale. infine, un`autobiografia riposa sull`identita`, e dunque sull`assenza di distanza fra il personaggio principale del racconto, che e` se stesso, e il narratore, che dice io e scrive alla prima persona singolare". (paul ricoeur)
la posizione filosofica di ricoeur ormai non costituisce piu` una novita`. questo libro si sofferma sul suo contributo all`elaborazione di una filosofia dell`azione e quindi di un`etica radicata nella storia, saldamente fondata sullo statuto ontologico della persona umana. tale aspetto del suo impegno speculativo e` tanto piu` attuale ed importante in quanto ha preso forma in un momento in cui sembrava che la riflessione sull`azione e quindi sui valori dovesse diventare un capitolo non piu` della riflessione filosofica, ma della ricerca sociologica o psicologica. e appunto in quest`ordine di considerazioni che risiede l`interesse della presente opera. nel suo aspetto piu` immediato puo` sembrare centrata esclusivamente sul confronto tra l`analisi linguistica e la fenomenologia. tuttavia non si limita a definire i termini di questo confronto; delinea piuttosto un itinerario di ricerca che percorre i momenti speculativamente piu` rilevanti di una fenomenologia della volonta` che, pur costituendo il presupposto dell`analisi linguistica, non ha tuttavia in se stessa la ragione ultima del proprio essere. percio` perviene al riconoscimento dell`esigenza di una fondazione originaria, rispetto alla quale il discorso dell`azione, da descrittivo ed analitico, si trasforma in costitutivo e dialettico, cioe` in discorso dell`azione sensata, in etica.
"leggendo questo libro di anna crespi, ci accorgiamo sin dalla prima pagina che l`autrice ci costringe a , ossia cio` che nelle cose e nel divenire, nelle menti e nei desideri, nelle anime e nelle scelte del , non e` percepito dai sensi, si` da essere definito e riconosciuto dall`intelletto. per me che scrivo queste povere annotazioni, la sensazione di avere dinanzi realta` fuggevoli, microscopiche, nuovissime come ed esistenza registrabile dalla memoria, e` stata tanto forte da suscitare quasi sofferenza. questo libro ci costringe a rispondere, accusati come siamo da tutto cio` che poteva essere e non e` stato, che sussurra continuamente senza che ne avvertiamo il suono, che fugge senza essere afferrato poiche` ogni evento di per se` e` indefinibile e immemorabile dal momento che non esiste piu` a partire dall`istante in cui si compie." (quirino principe)
in una delle piu` celebri cattedrali del gotico francese, sculture e vetrate dei secoli xii e xiii esaminate secondo le priorita` immediata dell`immagine, stupefacente per l`armonia e l`imponenza; e` stato seguito il percorso suggerito dagli artisti medievali, secondo un senso che da` coerenza al tutto. di fronte alle possibili difficolta` nel comprenderne immediatamente il senso profondo, il lettore trovera` chiarimenti utili e elementari.
sei fiabe da leggere da soli, con testi semplici e al contempo sfidanti, in un volume pensato per i bambini che per la prima volta sperimentano il piacere della lettura. fiore all`occhiello di questo volume, le splendide illustrazioni a firma di alcuni fra i maggiori artisti italiani, che con i loro colori hanno sapientemente ricreato le magiche ambientazioni dei racconti fatati. eta` di lettura: da 6 anni.
Scritto dopo La vegetariana e definito dalla stessa autrice «quasi un suo lieto fine», L’ora di greco si insinua ? avvolto in un bozzolo di apparente semplicità ? nella mente del lettore, come un «assurdo indimostrabile», una voce limpida e familiare che arriva da un altro pianeta.
Marsilio Editori, 1982, IT. Autori, critica e teoria nel processo per l'autogestione socialista nel cinema iugoslavo: questo è il tema fondamentale del volume che raccoglie porzioni differenziate e talvolta antitetiche, ma segnate da una vivacità di dibattito insospettata per la cultura occidentale. Il materiale presentato nel libro vuole consentire al lettore una visione problematica della realtà cinematografica iugoslava, delle sue diverse articolazioni interne, del ruolo che viene svolto dalla critica, dalla teoria e dalla realizzazione dei film in un dibattito il cui interrogativo centrale può così riassumersi: quale rapporto debba esservi tra la costruzione di una società nuova per la quale è necessaria la sconfitta sul piano economico e politico dei residui del vecchio ancora presenti nel paese, e la produzione estetica, che sembra incaricarsi talvolta della funzione di complicare la situazione, fuoriuscendo il più delle volte dai limiti di quel fondamentale ottimismo della volontà che è alla radice delle rivoluzioni politiche e sociali.
L'informazione non è la materia prima della verità, ma non è nemmeno una semplice arma. Nexus esplora la speranzosa via di mezzo tra questi estremi e la riscoperta della nostra comune umanità.
due sono le opere di platone piu` lette: il ``fedone`` e l```apologia di socrate``. in entrambe l`eroe protagonista di eccezionale statura e` socrate. l`evento cui si riferisce l```apologia`` - uno dei dialoghi della giovinezza - e` la difesa che socrate pronuncia dinanzi ai giudici, durante il processo nel 399 a.c., sotto l`accusa di mileto. il filosofo socrate, a seguito di una congiura politica, e` accusato di corrompere i giovani e di empieta`. per questo e` condannato a morte. ma agli accusatori socrate rivolge un ultimo e definitivo messaggio: se credete, col condannare a morte uomini, di impedire a qualcuno di rimproverarvi perche` non vivete in modo retto, voi non pensate bene; a un uomo buono, infatti, non puo` capitare nessun male, ne` in vita ne` in morte. il bene e` la vera dimensione dell`assoluto. quest`edizione - curata da giovanni reale, uno dei maggiori esperti di platone a livello italiano e internazionale - si distingue per la terminologia moderna adottata e per l`originale scansione delle parti del dialogo. le ``note al testo`` rispondono all`esigenza di chiarire i passi piu` difficili. le ``parole chiave`` rappresentano un valido aiuto per entrare nel nucleo filosofico del dialogo. la ``bibliografia`` raccoglie gli studi piu` importanti sull```apologia`` degli ultimi cinquant`anni. inoltre il lettore ha a disposizione una ``iconografia socratica``. il testo greco a fronte riproduce esattamente l`edizione critica oggi di riferimento (j. burnet, ``platonis opera``, ``scriptorum classicorum bibliotheca oxoniensis``), conservandone la struttura di riga e la numerazione.
pj halliday ha poco piu di sessant`anni, assomiglia un po` al grande lebowski, ha smesso di bere l`altroieri, forse, e dopo essere diventato milionario grazie a una lotteria ha quasi finito i soldi per eccesso di generosita. fragile di cuore, non puo provare emozioni troppo forti. ma in pochi giorni la sua vita tranquilla, divisa tra il bar e la casa dell`ex moglie che gli ritaglia le brutte notizie dai giornali per non turbarlo, viene ribaltata: pj accetta di occuparsi di luna e ollie, due bambini appena rimasti orfani; e quando michelle, di cui era innamorato ai tempi del liceo, resta vedova, prende in prestito la volvo rossa del suo migliore amico per filare da lei a tender hearts, una residenza per anziani dall`altra parte degli stati uniti. al volante (lui, da alcolista, non puo guidare) c`e sophie, la figlia ribelle coi capelli blu, e a bordo ci sono anche i bambini e pancakes, un gatto rosso che possiede doti da cassandra: dove appare lui molto presto qualcuno morira. e via, tutti insieme, dal massachusetts all`arizona, tra un diner e un motel, con qualche deviazione e parecchi incidenti di percorso. una commedia on the road esagerata e commovente, che ricorda il ritmo di little miss sunshine, accesa da dialoghi surreali, disseminata di episodi esilaranti e malinconici insieme: i cuori teneri sono tutti loro, l`equipaggio temerario e ferito della volvo, che attraversa il paese alla ricerca di speranza, abbracci, nuove occasioni. annie hartnett conosce l`arte di parlare in modo lieve di cose molto serie: a un romanzo non si potrebbe chiedere di meglio.