il romanzo, attraverso il doppio binario delle confessioni dei due protagonisti, un uomo e una donna - un ingegnere e una suora - delinea un rapporto problematico e delicato senza ambiguita`, frutto di una diversa e profonda esperienza spirituale.
un litigio risveglia pensieri insopportabili e giulia salta in macchina, guida giu` per la valle, ingoia pastiglie. si sveglia all`ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi. la dottoressa sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia. la spinge a raccontare la storia della sorella annalisa, che per giulia e` un macigno da superare. una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l`ospedale diventa una culla, e giulia non vorrebbe piu` rinunciare alla sua tiepida protezione. non si sente pronta ad affrontare la propria fragilita`, e il rischio della vita vera. nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto alex sanders, tutta fuoco e tempeste. porta il fascino della fuga irresponsabile, e giulia non resiste.
ecco a voi max schulz: poveraccio ariano, occhi da rospo e naso a becco, figlio di padre ignoto. il suo migliore amico: itzig finkelstein, biondo, occhi azzurri, ebreo, figlio di un ricco barbiere. nel terzo reich, max schulz fa carriera: ss, brigate nere, specialista sterminatore in polonia. in polonia, nel terzo reich, itzig finkelstein e famiglia vengono sterminati. a guerra finita, max schulz dribbla magistralmente russi e partigiani e torna a berlino. ricercato dal nuovo governo come criminale di guerra, decide di cambiare identita`. si fa tatuare un codice di auschwitz sul polso, si fa circoncidere. d`ora in avanti, sara` itzig finkelstein, barbiere ebreo. ricevera` gli aiuti destinati alle vittime dell`olocausto, si avvicinera` al movimento sionista...