Secoli di storia hanno depositato nel nostro paese una serie straordinaria di testimonianze della presenza ebraica. Monumenti, musei, sinagoghe, interi quartieri urbani, manufatti preziosi, arredi, testi antichi sono sopravvissuti a devastazioni, dispersioni e trafugamenti, e costituiscono un eccezionale patrimonio verso il quale sempre più viva è l`attenzione di visitatori e turisti. Dal Piemonte al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia, dall'Emilia alla Toscana al Lazio, dalle Marche alla Campania alla Puglia fino alla Sicilia non c'è regione d`Italia che non conservi tracce di una presenza che dura da duemila anni. questa guida e` attenta all'arte, alla cultura e alla storia, ma anche al costume, alle tradizioni, alla gastronomia, città per città.
messico, cambogia, marocco, bangkok: i veri protagonisti di osborne sono i luoghi dei suoi romanzi. i personaggi sanno sempre dove sono; meno chiaro, ai loro stessi occhi, e` chi sono: questa la scintilla che innesca il racconto. java road ci porta a hong kong, nel torbido clima di una societa` in crisi, di un regime in bilico: le proteste studentesche infiammano le strade, i ricchi si accingono a riparare all`estero e gli stranieri non sono piu` visti di buon occhio. adrian gyle e` un oscuro giornalista inglese di mezza eta` che vive li` da oltre vent`anni, ma che per la gente del posto continua a essere un gwai lo, un . tra le sue scarse frequentazioni, l`ex compagno di universita` jimmy tang, un cinico miliardario che sguazza nell`alta societa` di hong kong come un pesce nell`acqua e che un giorno gli presenta la sua ultima fiamma, una studentessa di buona famiglia coinvolta nei tumulti. se ingolosisce i paparazzi, la loro relazione preoccupa il clan tang, tanto per i suoi risvolti politici quanto per il rischio di scandali: e quando la ragazza scomparira` nel nulla, sara` adrian a condurre un`indagine in proprio - un`indagine che, forse, non e` mossa solo dal desiderio di scoprire la verita`. sebbene le sue storie ci facciano girare il mondo, osborne finisce per guidarci sempre nel posto che gli e` piu` congeniale: la zona grigia al confine tra realta` e illusione, quella dove .