R.Palmer,Devo, J.Jackson etc...
apparso nel 1972, "l`oro delle tigri" si inscrive in uno dei periodi piu` intensi dell`attivita` poetica di borges e ne documenta un volto nuovo. la meditazione sui temi del tempo, dell`identita`, del sogno e` percorsa da un sentimento elegiaco di rimpianto e di nostalgia meno dissimulato e controllato e le domande sul mistero dell`esistenza, della morte, della divinita` esprimono ora un senso di profonda desolazione piu` che un`urgenza speculativa. il borges di questi anni e` meno restio ad abbandonare la sua "estetica del pudore" e piu` incline a parlare di se`, delle sue tristezze, della sua solitudine, delle assenze, degli amori mancati.
un poliziesco senza delitto. una love story senza amore. l`educazione sentimentale di un personaggio alla buster keaton. pierrot, fratello gemello di zazie, non si decide a crescere e, come appunto i grandi comici, non invecchiera` mai, fissato in una zona senza eta`.
John Hiatt cambia leggermente registro. Con la produzione di Kevin Shirley, ma sempre accompagnato dal suo fido combo (Kenny Blevins, drums, Patrick O'Hearn, bass e Doug Lancio, guitars ) vira leggermente verso la musica delle radici. Il suo songwriting non si discute, le ballate non mancano mentre il suono di Shirley dà una patina leggernete diversa al tutto. Come al solito John mette sul piatto una manciata di canzoni superbe: dal singolo Damn This Town a Train to Birmingham, I Love That Girl, Adios to California.etc.
C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di John Hiatt, prodotto ancora da Kevin Shirley. Hiatt fa il suo disco, solido e con una manciata di canzoni da urlo ( ci sono almeno tre ballads fantastiche ), mentre Shirley non rovina nulla ma aiuta a rendere il tutto più credibile. Bel disco, sulla linea di Open Road ed altre opere recenti. Tra i più convincenti del rocker di Indianapolis. CD non sigillato.
pubblicato per la prima volta nel 1930, "la carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica" e` ormai un classico degli studi letterari e costituisce una vera e propria pietra miliare nel campo della critica tematica. percorrendo la letteratura inglese, francese e italiana dell`ottocento, mario praz studia i tratti distintivi dell`estetica decadente nella cultura europea: l`evoluzione dell`idea di bellezza, spesso associata all`idea di morte; il tema della corruzione e della tristezza; la ricorrenza di personaggi satanici; la figura sadica della "femme fatale"; la fascinazione per la lussuria, il vizio e l`esotismo; la sensualita` della parola. un saggio anomalo, moderno, nel quale il pensiero critico si nutre di sottili intuizioni e la letteratura diventa appassionata esperienza.
John Hiatt & The Goners, Live in Svizzera, 2003: Lincoln Town, The Tiki Bar Is Open, Paper Thin, Circle Back, Almost Fed Up With The Blues, Riding With The King, Is Anybody There?, Slow Turning, Tennessee Plates. Nei Goners, alla chitarra solista c'è Sonny Landreth.
queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra in cui puo` trasformarsi un matrimonio di vecchia data. le due coppie non potrebbero essere piu` distanti: lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a tribeca con un avvocato in carriera, e i due pensionati di una spenta cittadina di provincia, dove gli unici eventi degni di nota sono le periodiche inondazioni del fiume e gli appuntamenti della chiesa metodista. casi da cui emana la sensazione di ; e infatti, sotto la superficie, questi rapporti vanno in pezzi davanti ai nostri occhi, lasciandoci attoniti e frastornati. solo peter cameron sembra avere ancora il coraggio, e la forza stilistica, di trasformare storie simili in opere di varia lunghezza, fatte di dettagli che riconosciamo, e del vuoto spesso atroce che li separa. perfette trappole narrative in cui scivolare e` facilissimo, e istantaneo rimanere prigionieri. senza pero` provare il desiderio di liberarsene.
bastiano e` un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto molto solo. e ha una grande passione: leggere. in un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "la storia infinita". il libraio non vuole venderlo, ma l`attrazione per quel libro e` tale che bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente, scoprendo che proprio lui non e` solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne e` anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di fanta`sia, con le sue mitiche creature e le sue citta` sospese. moderno romanzo di formazione, storia di un`anima, folgorante scoperta dell`amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell`immaginario e itinerario nell`arte e nella mitologia, "la storia infinita" e` uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.
Il primo disco, come solista, di Joe Bonamassa. Edito 20 anni fa, A New Day Yesterday era prodotto dal grande Tom Dawd e, anche per questo fatto, il disco si era fatto notare. Bonamassa era partito con 6 canzoni sue e sei covers ed il disco aveva avuto anche un certo successo. Sono passati 20 anni e Joe ha deciso di riprendere il mano il disco, ricantarlo ex novo, ripulire i suoni ed aggiungere anche tre inediti. Con la supervisione di Kevin Shriley l'album, Any Day Now, acquista in forza, è più attuale e, in alcuni momenti, è anche un disco diverso. Le covers riguardano Rory Gallagher, Free, Jethro Tull, Al Kooper, Warren Haynes ed Albert King. Belli i tre inedit, registrati all'epoca. GIA' DISPONIBILE !!!
simile a un enciclopedista cinese, borges volle accostare una sequenza di destini tenebrosi come altrettanti . il tono e` quello, impassibile, di chi intende , e ritrovarle tutte in una pura . ma chi cercasse in questi ritratti dati certi e attendibili si ingannerebbe. ispiratore occulto e` qui marcel schwob, che nelle sue inventava le biografie di uomini . procedimento che in borges si inverte: . con la sua usuale sprezzatura, borges defini` una volta queste storie . di fatto erano il primo gioiello di una nuova specie di letteratura.
USA 2016. 105 minuti. Con Ewan McGregor, Jennifer Connelly, Dakota Fanning.