in inglese, "golden dawn" significa letteralmente "alba d`oro": secondo i maghi e gli alchimisti e` il momento in cui il sole della sapienza vera nasce a fugare le tenebre dell`ignoranza, annunciando il sorgere glorioso della nuova personalita` dell`adepto. fu con piena consapevolezza di cio` che scelsero di riunirsi sotto il nome-simbolo di "alba d`oro" quegli ermetisti britannici di fine ottocento cui fu dato di vivere questa avventura intellettuale: soffiare sulle braci ancora vive della sapienza magica, sepolte sotto la cenere dei secoli, per farne divampare nuovamente il fuoco di una dottrina dimenticata. vaste e diverse furono le loro fonti, ma grazie alla capacita` di sintesi dei sapienti vittoriani, e all`entusiasmo del loro capo, samuel lyddell macgregor mathers, cio` che ne risulto` fu un sistema dottrinario coerente ed efficace per la coltivazione dell`io vero, che e` l`autentico obiettivo dell`autentica magia. i sapienti della golden dawn diedero al loro ordine la struttura di un college universitario. vennero istituite vere e proprie facolta`, ciascuna con un suo decano, per impartire i diversi insegnamenti: simbolismo, kabbalah, veggenza, magia cerimoniale, dottrine rosa croce. questo terzo volume raccoglie i "classici" fondamentali che gli adepti dovevano studiare per ascendere lungo i gradi dell`ordine: il "sepher yetzirah", gli "oracoli caldei", la "clavicula tabularum enochi". ciascuno e` stato tradotto appositamente per questa edizione ed e` accompagnato da note esplicative.
un`estate torrida in una vecchia casa in toscana. qui tristano vive la sua lunga agonia: una cancrena gli divora la gamba, i dolori sono lancinanti e la malattia si estende a tutto il corpo. lo assiste la vecchia frau, la stessa che da bambino gli raccontava fiabe e poesie in tedesco, affinche` imparasse la lingua. in uno stato allucinatorio, tristano vecchio e incattivito, racconta di se` ad uno scrittore perche` sia testimone della sua agonia e dei ricordi di una vita. fantasmi di donne amate si sovrappongono nel delirio e poi la guerra, combattuta in grecia, la scelta della liberta` e della resistenza. alla fine della vita tutto appare uguale a se stesso, un incubo che tutto sovrasta e tutto circonda.