Area 1. Durata 58'. Con Brian Wilson.
la terracotta era nell`antichita` il materiale piu` diffuso per la realizzazione di vasi e recipienti. accanto ai vasi di ceramica d`uso, grezzi e non decorati, esisteva una ceramica fine che i vasai decoravano con ornamenti di rara profondita` e complessita` espressiva. a partire dal mille a.c. le officine ceramiche greche produssero vasi di terracotta la cui forma e decorazione vario` nel tempo. questo volume ricostruisce il percorso evolutivo dell`arte greca e recepisce gl studi condotti sull`iconologia e sul significato rituale, pratico o simbolico di questa attivita` preziosa per comprendere non soltanto la cultura e la societa` greche, ma anche per ricostruirne gli aspetti della vita quotidiana.
cina, 1899-1900. il declinante impero sta bruciando gli ultimi, tenui fuochi di un passato glorioso. e mentre le potenze occidentali conquistano concessioni commerciali e porzioni di territorio sempre maggiori, nelle campagne, dove la penetrazione straniera e` assai meno capillare, i boxer si preparano alla vittoria estendendo la loro influenza sulla popolazione. a shishan la vita della comunita` inglese scorre ancora tranquilla quasi come un tempo, anche se si diffondono a macchia d`olio i sintomi di un crescente fermento sociale. una giovane di buona famigla giunta da poco in citta`, helen frances, vi scopre il turbine della passione con henry manners, un ufficiale inglese che le fa provare anche l`oppio.
nel caso di sciascia, che rivendicava il diritto di essere "saggista nel racconto e narratore nel saggio", le etichette, si sa, funzionano male, mostrano tutti i loro limiti: saggistica e fiction, anzitutto. ma anche all`interno di una categoria in apparenza inscalfibile come quella qui utilizzata per il sottotitolo, i conti alla fine non tornano, e il cartellino, pur necessario, appare riduttivo. perche` la sorprendente vastita` delle letture di sciascia (sono qui radunati interventi sul furioso di ariosto e l`ulisse di joyce, su e.m. forster e lawrence durrell, su ivo andric e calvino, su montale e bufalino, per non citarne che alcuni), ma soprattutto la mobilita` del suo pensiero e l`incrollabile certezza che la letteratura puo` decifrare la realta` fanno si` che ogni saggio sia un luogo della liberta`, un porto franco dell`intelligenza, una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi del tutto imprevedibili e che ci portano molto lontano da dove eravamo partiti.