il volume e` il catalogo della prima mostra personale di gianluigi toccafondo e presenta un ciclo di opere della sua produzione recente. una sequenza di pitture a olio su carta, di medio formato, che rappresentano luoghi di interni di cinema anni settanta, dipinte a olio su carta patinata, una tecnica che valorizza i colori forti e densi, con prevalenza di rossi e gialli. in ogni pittura compaiono elementi di figure umanizzate o forme animalesche. toccafondo e` uno dei piu` versatili artisti italiani, apprezzato a livello internazionale. pittore e illustratore per riviste e libri, tra i piu` noti autori italiani del cinema di animazione e autore di cortometraggi, ideatore di spot pubblicitari, ha realizzato la sigla della mostra del cinema di venezia del 1999 e diverse sigle di trasmissioni televisive. ha esposto le sue opere in importanti mostre e collabora a riviste culturali e d`arte.
l`autrice intende affrontare il problema di come culture diverse abbiano risolto l`esigenza primaria di raccogliere, memorizzare e trasmettere le informazioni attraverso 20000 anni di storia. come la lingua, anche i sistemi di scrittura si sono evoluti, adattati ed estinti. questo libro descrive le trasformazioni del discorso e delle idee nel loro passaggio ad una forma visibile (pittografica, sillabica o alfabetica), attraverso riferimenti cronologici e geografici. il testo e` accompagnato da 125 illustrazioni, provenienti dalle collezioni della british library e del british museum, e da dodici pagine di tavole che riproducono le varie forme di scrittura.
il "luogo etnografico" da cui parte la riflessione che si dipana nel volume e` costituito da un`ampia analisi critica della controversia pubblica sul cosiddetto velo islamico. a questo tema si a`ncora una disamina delle dispute e delle retoriche intorno al rapporto con l`alterita`. sono percio` analizzate e decostruite la polemica contro il comunitarismo e il relativismo culturale, la dottrina dello "scontro di civilta`", la concezione delle culture come bunker simbolici dietro le quali si maschera l`egemonismo occidentalista. per concepire un`universalita` policentrica, fondata sull`uguaglianza - conclude l`autrice - occorre passare attraverso le pratiche negoziate della traduzione, dell`interpretazione, dello scambio fra culture diverse.
dopo aver prodotto una biografia di nietzsche che sfiora le novecento pagine, werner ross ritorna al suo autore con un breve schizzo biografico che cerca di interpretare il nucleo essenziale della ricerca filosofica nietzschiana. ross ripercorre insomma la biografia nietzschiana mettendo in luce quegli elementi che, sommandosi, indirizzano nietzsche verso la sua originale filosofia, che appare cosi` come una rivolta contro le proprie origini e la rigida educazione ricevuta.
la smania delle scorciatoie, la presunzione di essere piu` furbi, di saperla piu` lunga, l`istinto maldestro dell`esplorazione, per arrivare dove? per ottenere che cosa? starnone sviluppa storie nate come meri spunti narrativi sulle pagine dei quotidiani e realizza un volume di racconti cuciti con il filo rosso di questa ossessione. c`e` allora il guidatore di cinquecento fiat che abbandona l`autostrada napoli-salerno per "tagliare" attraverso vie meno battute ma finisce per restare ingarbugliato in una ben piu` crudele trama di incidenti; c`e` il corteggiatore che per arrivare alla bella di cui si e` infatuato finisce per sedurre tutte le amiche di lei senza mai arrivare al suo "oggetto del desiderio". e cosi` via.
paul mccartney, celeberrima voce dei beatles, racconta insieme a philip ardagh, giornalista e scrittore per ragazzi, la storia dello scoiattolino wirral alla ricerca dell`isola favolosa di animalia. insieme a lui la cercheranno il simpatico ratto ratsy, e poi whilalmina, scoiattolina rossa, coccodrilli metropolitani, pulci intraprendenti e l`amico froggo, ranocchio che viaggia in mongolfiera... eta` di lettura: da 6 anni.
3 CD. Gli anni per la Hightone. Ci sono i due dischi più famosi di Jack: Friends of Mine ( duetti con Tom Waits, Dave Alvin, Emmylou Harris, Tom Russell, John Prine, Rosalie Sorrels, Bob Weir ed altri ) e The Long Ride ( da tempo fuori catalogo ). Il terzo CD è un concerto, inedito, registrato nel 1997, dove Jack passa in rassegna il suo repertorio e ricanta i suoi classici.E li condisce con brevi racconti che riguardano la sua carriera. Edizione in tre CD limitata. Copia non sigillata.
questa non e` utopia.smettiamola di non realizzare cose belle per paura di essere definiti sognatori.cosa c`e` di male nel desiderare una scuola migliore e nuovi paradigmi che la rendano piu` bella e piu` felice e anche piu` proficua?proviamo, allora, a pensare alla scuola come un luogo di possibilita`.un grande "parco giochi" nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilita` e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella societa` attraverso il loro lavoro.certo, le difficolta` economiche non aiutano, il precariato e tanti altri innegabili problemi esistono. ma crediamo di produrre effetti positivi pensando negativo e cercando sempre quello che non va? non e` giusto cedere a facili disfattismi. questo lavoro e` una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicita`.praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. cosi` non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un`energia positiva che cambia il mondo.e non e` queste la missione della scuola?
omicidio a piazza vittorio: una commedia all`italiana scritta da un autore di origine algerina. questo romanzo di amara lakhous e` una sapiente e irresistibile miscela di satira di costume e romanzo giallo imperniata su una scoppiettante polifonia dialettale di gaddiana memoria (il "pasticciaccio" sta sullo sfondo segreto della scena come un nume tutelare). la piccola folla multiculturale che anima le vicende di uno stabile a piazza vittorio sorprende per la verita` e la precisione dell`analisi antropologica, il brio e l`apparente leggerezza del racconto. a partire dall`omicidio di un losco personaggio soprannominato "il gladiatore", si snoda un`indagine che ci consente di penetrare nell`universo del piu` multietnico dei quartieri di roma: piazza vittorio. forse basta mettere in scena frammenti di vita quotidiana intrecciati attorno all`ascensore, puntualmente all`origine di tante dispute condominiali, per comprendere il nodo focale del paventato, discusso, negato o invocato scontro di civilta` che assilla il nostro presente e il nostro futuro e infiamma il dibattito politico, sociale e religioso-culturale dei nostri giorni.
i piu` bei panorami della ville lumie`re in fotografie che si aprono fino a due metri di lunghezza.