adam appleby, giovane studioso alle prese con la sua tesi di dottorato, e sua moglie barbara, che accudisce con amore tre bambini, hanno un problema. cattolici e fedeli ai dettami della chiesa in materia di morale sessuale e controllo delle nascite, i due sposi vivono angosciosamente tra complicati grafici e calcoli derivati dalle variazioni della temperatura basale. con un gioco di parodie e riferimenti letterari (da kafka alla woolf, da joyce a spenser) lodge trasforma un argomento d`attualita` in una avventura animata da numerosi personaggi: preti poco pragmatici, accademici persi in interminabili ricerche un po` inutili, vecchie signore che non si accorgono di aver cresciuto figlie "libere" e trasgressive...
in questo libro dodman racconta storie di cani e di gatti affetti da problemi comportamentali (come ansia di separazione, gelosie e tendenze al dominio) e dei loro angosciati padroni. quattordici storie vere dalle quali emerge come, molto spesso, i problemi degli animali domestici sono strettamente legati al tipo di attenzione cui sono sottoposti da parte dei loro proprietari. le cure proposte prevedono sia consigli per un piu` giusto ed equilibrato comportamento da parte dei padroni sia supporti psicofarmacologici per gli animali.
lear, re di britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di francia. il regno e` diviso tra gonerilla, moglie del duca d`albany, e regana, moglie del duca di cornovaglia. le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l`esercito francese cordelia che pero` viene catturata e uccisa per ordine di edmondo, usurpatore della contea di gloucester. lear muore di dolore, gonerilla, innamorata di edmondo, uccide la sorella e trama l`assassinio del marito. scoperta, si uccide e il regno della britannia sara` del duca d`albany.
immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell`america degli anni venti. immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capitera` la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. immaginate di venire spediti a new york, di suonare all`indirizzo che la vostra balia ha con se`, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. ancora, immaginate che la gran dama vi dica "ma patrick, caro, sono tua zia mame!", e di scoprire cosi` che il vostro tutore e` una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. a quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori piu` accettabili, o affidarvi al personaggio piu` eccentrico, vitale e indimenticabile e attraversare insieme a lei l`america dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non da` respiro - o da` solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia mame e ringraziarla per il divertimento.
questa storia d`amore fra un ipocondriaco, raffigurato con ironia, e una "fanciulla del bosco" che gli appare offrendogli fragole selvatiche (e potrebbe essere una driade o un altro essere mitologico), proprio per la sua delicata, implacabile attenzione a ogni minima parvenza della natura e con il suo intatto riserbo sugli eventi psicologici riesce a creare una tensione erotica altissima.
tommaso landolfi si specchia in cechov: due assolo nei registri dell`umorismo e della commozione.
una donna della prima meta` del `900, il "secolo breve" raccontato in controluce, un tracciato di storia e di passioni. la sua vita di impegno e di lotta, la sua strada "ostinata e contraria", tessuta nella comprensione degli eventi e degli animi della gente, il suo amore privo di confini per l`unica figlia, la loro - reciproca - educazione sentimentale. e poi il comune percorso, l`unisono straordinario di un amore che le anse amare della storia hanno rafforzato e consolidato, l`alleanza profonda e inviolabile di due donne consanguinee per caso ma innamorate per scelta. sullo sfondo di quasi mezzo secolo si staglia, maestosa e bellissima, nascosta e superba, una genova conchiglia e baia e porto, approdo ancestrale per riprendere respiro dopo ogni giorno di fatica. le pagine sfogliano un immaginario album di fotografie, e le istantanee invecchiate e ingiallite raccontano episodi e frammenti, in una cucitura precaria di tessere di un puzzle, precario come la vita stessa.
"la parola e` una forma vivente, una vera e propria entita` unicellulare che non vive nel solo istante in cui viene pronunciata. la parola e` il principio primordiale della creazione." ma quanto contano le parole quando si fa impresa? le parole sono lo strumento piu` potente che abbiamo a disposizione per farci capire. e la narrazione d`impresa - se fatta bene - ha la capacita` straordinaria di ispirare, di emozionare, di trasmettere i nostri valori a pubblico, collaboratori e clienti. e anche di trovare nuove strade per ricominciare dopo una crisi. il linguaggio non e` un territorio neutro ma un territorio attraversato da innumerevoli conflitti e straordinarie possibilita` di pace: le parole non descrivono la realta`, spesso la creano. per oscar di montigny e oscar farinetti servono parole nuove, per un pubblico nuovo, nuovi mercati e nuovi risultati. in queste sei brevi lezioni arricchite da infografiche e numerosi esempi pratici di marketing, ci indicano le tecniche per impossessarsi di una narrazione piu` consapevole e piu` efficace per dar voce ai contenuti aziendali.
. questa spiazzante formula di poetica racchiude i due estremi del fuoco e del ghiaccio, al centro della visione di frost come di molti suoi versi - estremi inestricabilmente complementari, di quelli che fanno il tormento e la delizia di critici e lettori. recita un suo verso. cosi`, dietro i grandi monologhi drammatici espressi in un parlato popolare, come dietro i sonetti e le altre composizioni formalmente ineccepibili da lui predilette - del verso libero diceva che era come -, c`e` sempre qualcos`altro. qualcosa che ci turba, che ci mette in discussione, e non si lascia domare. sara` per questo che le sue poesie, anche a leggerle cento volte, manterranno sempre la loro freschezza, continueranno a custodire il loro segreto. in questa vastissima scelta, tratta da tutta la sua produzione, il lettore avra` modo di incontrare il maggiore poeta americano del novecento, diventato paradossalmente, come tutto cio` che lo riguarda, il piu` `moderno`, forse perche` il piu` refrattario, ingannevole, e a modo suo audace, fra i grandi modernisti. quello con cui bisogna ogni volta tornare a fare i conti.
ha scritto pietro citati . per tutti coloro che dal 2005 (anno della pubblicazione di "suite francese" in italia) hanno scoperto, e amato, le sue opere, questo libro sara` una sorpresa e un dono: perche` potranno finalmente leggere la - dattiloscritta dal marito, corretta a mano da lei e contenente quattro capitoli nuovi e molti altri profondamente rimaneggiati - del primo dei cinque movimenti di quella grande sinfonia, rimasta incompiuta, a cui stava lavorando nel luglio del 1942, quando fu arrestata, per poi essere deportata ad auschwitz. una versione inedita, e differente da quella, manoscritta, che le due figlie bambine si trascinarono dietro nella loro fuga attraverso la francia occupata, e che molti anni dopo una delle due, denise, avrebbe devotamente decifrato. qui, nel narrare l`esodo caotico del giugno 1940, e le vicende dei tanti personaggi di cui traccia il destino nel suo ambizioso affresco - piccoli e grandi borghesi, cortigiane di alto bordo, madri egoiste o eroiche, intellettuali vanesi, uomini politici, contadini, soldati -, ne`mirovsky elimina tutte le fioriture, asciuga e compatta; non solo: ricorrendo alla tecnica del montaggio cinematografico, limitandosi a , sopprimendo ogni riflessione e ogni giudizio, conferisce a questo allegro con brio un ritmo piu` sostenuto - e riesce a trattare la che ne costituisce la materia con una pungente, amara comicita`.
john ronald reuel tolkien, conosciuto per lo hobbit e il signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della terra di mezzo. dopo la sua scomparsa il figlio christopher per volonta` del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. il quarto volume della storia della terra di mezzo e` una pietra miliare per la lettura approfondita di tutte le opere dell`autore. i lettori potranno scoprire particolari mai raccontati prima nella dettagliata esposizione della forma geografica e della cronologia delle leggende di arda. il libro e` composto dall`ambarkanta, ovvero "la forma del mondo", con mappe e diagrammi della terra di mezzo prima e dopo la guerra degli de`i e la caduta di numenor; gli annali di valinor e gli annali del beleriand, che ripercorrono le vicende della prima era; la prima versione del silmarillion e del quenta noldorinwa. un tesoro luminoso e pieno di sorprese, pagine emozionanti per continuare il viaggio nell`immaginario tolkieniano.