compositore e didatta, arnold schonberg occupa un posto preminente nella cultura musicale degli inizi del secolo, non solo perche` dal suo insegnamento usciranno due tra i maggiori musicisti della nostra epoca, alban berg e anton webern, ma anche perche` la sua riflessione teorica e critica sottopone a una serrata requisitoria quel processo di crisi del linguaggio musicale che aveva raggiunto la sua saturazione nell`estremo postromanticismo tedesco. proprio dalla consapevolezza di questa crisi che non e` solo musicale e che, nella vienna del primo novecento, s`intreccia alla riflessione filosofica ed epistemologica, nasce la metodologia schonberghiana, legata all`atonalita`, ma gia` preludio della dodecafonia.
"da bambino volevo essere un aye-aye. e siccome l`enciclopedia a dispense natura viva cominciava, prolissamente sistematica, con i primati e la lettera a, quello fu il primo animale che rivestii di sapere zoologico. fu anche il primo nome scientifico mandato a memoria: daubentonia mada-gascariensis. insieme al nome, anche un luogo, un`isola lunare e stravagante entro` nella mia geografia personale. a distanza di anni il madagascar mi ha nuovamente chiamato, con l`invito a partecipare in qualita` di peintre agre`ge` a una spedizione erpetologia in una delle piu` intatte foreste pluviali dell` isola rossa. in questo straordinario atelier ho lavorato per venti giorni, accampato con alcuni zoologi e due guide sotto il verde manto della canopea, intento a tradurre in segni e disegni lo stupore dinnanzi alla bellezza fantasmagorica di questo luogo, dove ogni raggio di luce che filtra dal folto illumina creature leggendarie e misteriose. da questo soggiorno e` nato un carnet de voyage che sposa l`immediatezza del disegno dal vero alla acribia descrittiva del naturalista "in pectore" che sono sempre stato. al ritorno, questa straordinaria esperienza e` tornata a nutrire il mio pensiero. la foresta, quasi fosse un libro sacro, custode di segreti e di misteri, mi ha ispirato il breve scritto esegesi della foresta che accompagna il carnet: pagine dove gli incontri con piante e animali, guide aborigene e scienziati, diventano pretesti per indagare categorie come naturale e sovrannaturale, animalesco e antropomorfo, scienza e immaginazione." (stefano faravelli)
"cascate, vulcani attivi, ghiacciai, sorgenti calde e geyser si accompagnano a saghe vichinghe e a un ricco folklore, il tutto circondato da una costa accidentata." per pianificare un viaggio da ricordare: fate un`escursione all`interno del canyon fiaorargliufur; osservate le balene nei pressi di husavik; rilassatevi nella blaa lonio`; visitate una grotta di ghiaccio.