il burbero cnemone e` il bisbetico eroe del "dyscolos", e le sue asprezze di carattere sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di menandro di ambientazione agreste.
in queste pagine si racconta la vicenda di isabella d`este, divenuta marchesa di mantova dopo il matrimonio con francesco gonzaga; non di una semplice per quanto raffinata biografia si tratta, pero`, quanto di un vero e proprio romanzo: sia per la presenza di alcuni personaggi totalmente inventati - come robert de la pole, corrispondente del re d`inghilterra e innamorato platonico di isabella -, sia soprattutto per la qualita` della scrittura, che sembra avvolgere in una sorta di abbagliante pulviscolo ogni figura e ogni fatto storico. protagonista assoluta e` lei, isabella, che ormai alla soglia dei sessant`anni rievoca la propria vita da quando, sposa sedicenne, giunse a mantova e in un periodo tra i piu` tumultuosi e fulgidi della nostra storia, a cavallo tra quattro e cinquecento, resse le fila del piccolo stato costruendo attorno a se` una corte di ineguagliato splendore.
in una famiglia di lupi cresceva un cucciolo davvero particolare. mamma e papa` erano un po` preoccupati. mentre i suoi fratelli pescavano le trote, lui alzava schizzi di acqua al sole, invece di cacciare i conigli, giocava con loro a nascondino e il solo cibo di cui era ghiotto erano le squisitissime foglie di acetosella... storia di un vero lupo: lupacchiotto, meraviglioso e unico nel suo genere! eta` di lettura: da 4 anni.