la strage di duisburg ha riacceso i riflettori sulla `ndrangheta, organizzazione colpevolmente sottovalutata per decenni. il libro svela segreti, intrecci e complotti che legano quanto successo nella cittadina tedesca con una faida che da sedici anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini: quattro cognomi che si ripetono sulla guida del telefono come sui loculi del cimitero, due clan che a san luca, profonda calabria, si contendono tutto. la terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. partendo dalla strage di duisburg, il volume racconta come la `ndrangheta sia riuscita negli anni ad adeguarsi a tutto, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione. in un percorso a ritroso tra i riti d`iniziazione e capibastone, forzando il muro dell`omerta` che mai come in questo caso avvolge un gruppo criminale, scavando tra gli atti d`indagine che portano la `ndrangheta fino ai vertici di paesi sudamericani e africani, sbroglia uno a uno i fili spinati delle `ndrine, svelandone l`incredibile fatturato di cinquanta miliardi di euro. e illustrandone una mappa che le colloca, uniche tra i grandi gruppi malavitosi, in tutti i cinque continenti.
"a trentacinque anni arrivo` il momento di diventare uomo". inizia cosi` la storia di jules, giornalista sportivo, e precario in amore come in ogni altra cosa della vita. siamo a parigi nel 2006, alla vigilia delle elezioni presidenziali che vedranno la vittoria di sarkozy, e ai brevi episodi della vita di jules si intrecciano le analoghe esperienze fallimentari del suo giro di amici. storie di sesso e (talvolta) sentimento, tutte destinate al fallimento e mai cosi` romantiche da lasciar sperare in un futuro di coppia. alla fine emerge un catalogo di tutte le donne che jules ha incontrato, rimorchiato, corteggiato, sedotto, lasciato. tutte storie senza strascichi, senza coinvolgimenti sentimentali. fino all`incontro con jeanne, che forse jules ama piu` delle altre ma che comunque non riesce a decidere di conquistare.
poche citta` al mondo vantano caratteristiche simili a quelle di pechino, capitale quasi ininterrottamente per piu` di mille anni, sede dell`impero mongolo, degli imperatori delle dinastie ming e qing e palcoscenico degli avvenimenti salienti dell`era comunista; una metropoli di piu` di quindici milioni di abitanti, al centro di un immenso e caotico sviluppo economico e commerciale. questo volume ne offre per la prima volta una storia completa dai tempi della fondazione a oggi. mette a fuoco la vita quotidiana, le istituzioni e gli apparati di potere e considera la controversa distruzione di interi quartieri e la febbrile costruzione di nuove zone residenziali e commerciali: intense mutazioni urbanistiche imposte dalle accelerazioni dell`economia e in vista delle prossime olimpiadi. il volume e` accompagnato da riproduzioni artistiche e fotografie assai originali, che documentano aspetti particolari del passato e del presente della citta`.
andrea, poliziotto silenzioso, ex militante di sinistra. cristiano, che in carcere sconta un omicidio politico, legge manzoni e ha fatto i conti fino in fondo con la violenza, austero come un monaco. il narratore, un detective ingenuo e disilluso, sempre un passo indietro agli eventi. sono eredi di tutte le ferite dei settanta. e poi lara, giovane e bellissima, e ferodo, hacker cinico e nichilista, che con i settanta non c`entrano nulla. ognuno di loro e` un mondo, ritratto con precisione e ironia. si trovano coinvolti in un disegno oscuro, fino a scoprire che c`e` di mezzo, tanti anni dopo la strage di bologna, una minaccia enorme che incombe su tutti. per sventarla si mettono in viaggio, sfidando pericoli di ogni genere; compreso cristiano, che evade.
novantatre racconti popolari registrati in diverse regioni balcaniche e tradotti in italiano. i racconti sono divisi in due sezioni: le "fiabe femminili" comprendono quelli di genere fiabesco e hanno un valore principalmente formale; le "fiabe maschili" raggruppano novelle, aneddoti e apologhi in cui l`accento e` posto sul valore morale della vicenda. nella prima sezione, dunque, si susseguono le storie e i personaggi tipici di ogni fiaba che si rispetti: ascese sociali favorite da maghi e animali, prove a cui giovani eroi devono sottoporsi per conquistare o salvare l`amata, metamorfosi di uomini in bestie o in mostri. la seconda sezione, invece, raccoglie vicende esemplari: come nelle favole di esopo o negli apologhi morali.
3 CD. Due concerti, eseguiti nel 1979 a New York, ma abbastanza diversi. Il primo, Central Park, 2 Luglio 1979, è un set vigoroso con la fuill band in cui il nostro esegue classici ( For What It's Worth, Love The One You're With, Turn Back the Pages ) ma anche brani meno noti ( nel suo repertorio) come Red House di Hendrix, il blues Come On in my Kitchen e lo standard jazz Cherokee. Il secondo, Park Meadows Racetrack, Brookhaven, Long Island, 7 Settembre 1979, presenta un set diverso con Treetop Flyer, il medley Hoochie Coochie Man / Rocky Mountain way ( Joe Walsh), Go Back Home e Woodstock, tra le altre.
per molto tempo gli storici hanno dato per scontato cio` che era evidente ai testimoni dell`epoca: che la rivoluzione francese fu causata dalle idee radicali dell`illuminismo. negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la rivoluzione venne portata avanti dalle forze sociali, dalla politica, dall`economia o dalla cultura; da quasi tutto insomma, escludendo pero` i concetti astratti di liberta` e uguaglianza. in questo libro, uno dei maggiori storici dell`eta` dell`illuminismo restituisce alla storia intellettuale della rivoluzione la sua legittima centralita`. attingendo copiosamente a fonti di prima mano, jonathan israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagno` le varie fasi della rivoluzione francese, dimostrando come tali idee divisero i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come questi conflitti sfociarono infine nel terrore. nella rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell`illuminismo, se si concluse diversamente e` solo perche` tali idee vennero tradite.
i maschi e le femmine sono indiscutibilmente diversi sul piano biologico, ma la socializzazione accentua le differenze. prendiamo l`esempio della cucina. in generale, e` piu` probabile che siano le donne a sbrigare le faccende di casa: cucinare e pulire. ma qual e` il motivo? e perche` le donne nascono con il gene della cucina o perche` sono state educate a credere che cucinare sia un loro compito? il problema del genere e` che prescrive come dovremmo essere, invece di riconoscere come siamo. passiamo troppo tempo a insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi, a essere ambiziose ma non troppo, a puntare al successo ma non troppo, altrimenti saranno una minaccia per gli uomini. allo stesso tempo facciamo un grave torto ai maschi educandoli a aver paura della debolezza, della vulnerabilita`. spingendoli a credere di dover essere dei duri, li rendiamo fragili. in questo modo il genere ci inchioda a dei ruoli prefissati che spesso non ci rispecchiano. e se ci concentrassimo sulle capacita` e sugli interessi invece che sul genere? quanto saremmo piu` felici, quanto ci sentiremmo piu` liberi di essere chi siamo veramente?
queenie balla in un vaudeville. e` bionda, bella, e sa come comportarsi per piacere agli uomini. l`ultimo che ha fatto impazzire e` burrs, un clown che ora vive con lei: un uomo "comico come l`inferno" ma anche brutale e geloso. insieme, queenie e burrs vanno a una festa: candele che segnano il passare delle ore, l`alcool che scorre, le lamentele dei vicini, le coppie che si appartano. la piu` varia umanita` partecipa alla festa. tra i tanti queenie vede black, un giovane uomo dagli occhi brillanti e le spalle robuste. queenie lo conquista e poi ne rimane conquistata, ma non ha fatto i conti con la gelosia di burrs, e l`amore si trasforma in tragedia. alla storia si accompagnano le illustrazioni in bianco e nero di spiegelman.
raimondi cesare, ispettore capo e superiore diretto di sarti antonio, ritiene che il direttore di una banca rapinata sia il vero organizzatore del colpo e manda sarti antonio in vacanza nel paesino dove e` stato consumato il delitto. il suo compito e` controllare le mosse del direttore per arrestarlo mentre cerca di recuperare la refurtiva, di cui si sono perse le tracce. sarti antonio, anziche` del direttore della banca, si occupa piu spesso dell`affascinante moglie. nessun indizio sul direttore, molti sulla di lui gentile signora fino al momento nel quale sarti antonio rifiuta un caffe`. e se e` a arrivato questo punto, vuol dire che per lui si mette male, ma male sul serio.
all`inizio, internet era un luogo senza legge, popolato da geni della truffa che rendevano l`acquisto o la vendita di qualsiasi cosa online un affare rischioso. poi amazon, ebay, upwork e apple crearono piattaforme digitali sicure per la vendita di beni fisici, la ricerca di un lavoro e il download di app. in seguito, pero`, questi giganti della tecnologia hanno continuato a governare internet come autocrati. come e` potuto accadere? in che modo utenti e lavoratori sono diventati gli sfortunati sudditi degli imperi economici online? internet non doveva liberarci dal potere delle istituzioni? l`esperto di economia digitale vili lehdonvirta ci racconta il rapporto tra tecnologie digitali e societa` prendendo di volta in volta spunto dalla storia di un personaggio influente o di una piattaforma significativa tra quelli che hanno contribuito a plasmare l`odierna economia digitale, da nomi familiari come jeff bezos di amazon a eroi misconosciuti come kristy milland di turker nation. lehdonvirta esplora l`ascesa dell`economia delle piattaforme verso il dominio completo delle nostre vite e propone una via alternativa da seguire. perche` solo se comprendiamo le piattaforme digitali per quello che sono - istituzioni potenti come stati - possiamo avviare una vera fase di democratizzazione.
Regia Mario Leone
Ottime condizioni
1967
ms M 77173
alla morte del padre, peter e ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. e in questo interludio si intravede la vastita` potenziale di ogni vita. a parte il fatto di essere fratelli, peter e ivan koubek sembrano avere poco in comune. peter e` un avvocato di dublino sui trent`anni - affermato, abile e apparentemente irreprensibile. ma, ora che gli e` morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, sylvia, e naomi, una studentessa universitaria per cui la vita e` un`unica lunga barzelletta. ivan e` un campione di scacchi ventiduenne. si e` sempre considerato uno sfigato, un paria, l`antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra margaret, una donna piu` grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive - l`opportunita` di scoprire quante cose un`unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.
servirono veramente le bombe atomiche a porre fine alla guerra o vennero sganciate seguendo altre logiche e finalita? perche non fu sufficiente il precedente bombardamento incendiario di tokyo, quasi altrettanto distruttivo e crudele? uno dei maggiori storici militari al mondo, richard overy, ripercorre quei mesi drammatici, dalla guerra nel pacifico agli sforzi tecnologici e scientifici della corsa atomica, fino all?escalation che porto alla scelta di colpire hiroshima e nagasaki. sono mesi che gettano la loro ombra inquietante sull?oggi, in un tempo in cui insieme agli interrogativi etici minacciano di sollevarsi gli stessi venti nucleari. nei mesi conclusivi della seconda guerra mondiale centinaia di migliaia di giapponesi, per lo piu civili, morirono in un?ultima esplosione di violenza dal cielo. dopo aver devastato tokyo gli aerei americani iniziavano a non avere molti obiettivi plausibili a disposizione, e si decise allora di utilizzare due armi atomiche per chiudere definitivamente la guerra. da allora, il ruolo dei bombardamenti incendiari e delle armi nucleari nella lettura della resa giapponese e sempre stato oggetto di un acceso dibattito. richard overy ripensa a come dovremmo considerare quest?ultima fase del conflitto. il popolare racconto secondo cui i bombardamenti furono efficaci va inserito nel contesto piu ampio di quanto stava accadendo in giappone all?inizio del 1945. e la facile equazione "bombardamento uguale resa" non puo piu essere data per scontata. queste pagine ricostruiscono il processo attraverso il quale, nel corso di una guerra lunga e tremenda, la volonta di uccidere i civili e distruggere intere citta e diventata una cosa normale. e ci mostrano come le preoccupazioni morali si sono potute attenuare fino al punto in cui gli scienziati, gli aviatori e i politici hanno approvato una strategia di distruzione di massa che non avrebbero mai approvato prima. rivelandoci pero allo stesso tempo quale sia stato lo sforzo messo in campo per cer
Compilation di varie realtà roots rock come Dan Israel, Ignitors, Revenants, CAVU, Grievous Angels o Ronnie Glover.
uno dei romanzi di formazione piu` originali degli ultimi anni, un`educazione sentimentale e letteraria traboccante di intelligenza, umorismo e tenerezza. selin ha diciotto anni e grandi aspettative, ma non e` una diciottenne come tutti, o almeno cosi` crede. lei e` la ragazza prodigio che ha letto sempre un libro piu` degli altri, e pensa di aver gia` fatto ogni esperienza possibile attraverso le pagine dei romanzi che ama. ma al primo anno di universita` scoprira` che purtroppo le persone non sono personaggi e forse le certezze dei libri non sono poi cosi` certe. scoprira` che l`amore e` piu` strano, banale eppure complesso di quanto si potra` mai leggere. elif batuman fa, con una grazia e un umorismo davvero unici, qualcosa di straordinario: il racconto della giovinezza. di quel tempo cioe` in cui ogni esperienza ci viene incontro come se fosse la prima volta; di quell`epoca della vita (l`unica) in cui impariamo tutto, sempre, in ogni momento. ma anche di quell`eta` di cui non ripeteremmo nulla, di quei giorni che rivisti oggi, per quanto offuscati dal filtro della nostalgia, ci appaiono come una lunga e disperante sequela di errori, passi falsi, malintesi. di idiozie.
