un vagabondaggio in cui l`autore conduce il lettore, con una prosa ironica e vagamente malinconica, alla scoperta dei segreti di manhattan.
haley descrive e commenta in questo libro una batteria di strategie terapeutiche, alcune bizzarre, alcune basate sul buon senso, alcune drammatiche, e altre ancora comiche, tutte appartenenti al vastissimo repertorio di milton h. erickson, una delle piu` forti e originali personalita` della psicoterapia contemporanea. erickson e` specializzato nelle tecniche di induzione della trance ipnotica, nell`esplorazione delle possibilita` e dei limiti dell`esperienza ipnotica, e nell`investigazione della natura del rapporto tra ipnotista e soggetto. la sua maggiore innovazione nella tecnica ipnotica e` stata lo sviluppo di metodi pratici ed efficaci per curare in pratica privata i pazienti utilizzando o meno un`induzione formale della trance. ma nonostante abbia operato prevalentemente nel campo dell`ipnoterapia, erickson si puo` considerare, insieme con bateson, il padre del moderno sviluppo della terapia della famiglia in america. mentre bateson ha fornito il background teorico per questo movimento, tutte o quasi le tecniche terapeutiche discendono direttamente o indirettamente dal lavoro di milton erickson. in questo volume jay haley ha raccolto un cospicuo numero di casi clinici di erickson collocandoli in un quadro basato sulle fasi fondamentali del ciclo vitale della famiglia.
un figlio illegittimo e sensibile (arkadij dolgorukij), un padre indifferente e libertino (versilov), un`educazione opprimente e umiliante, un sogno assurdo (quello di diventare ricco come rothschild) per il quale si sacrifica ogni cosa salvo vanificare poi il tutto in un attimo di follia, un triste amore impossibile e vergognoso, il rifugiarsi nei meandri del proprio "sottosuolo mentale" dove, grazie alle farneticazioni del proprio io, trovare un illusorio riscatto dal fallimento di un`esistenza. infine l`apparizione di un redentore, makar, che predichera` un nuovo cristianesimo che sorgera` spontaneamente dal cuore del popolo e riscattera` la grande madre russia.
la fantastica storia del bellissimo lord orlando, che in piu` di tre secoli di vita incontrera` la regina elisabetta, amera` una principessa russa, sara` ambasciatore a costantinopoli e, dopo un misterioso letargo, cambiera` sesso, diventando donna. in occasione del suo centenario la mondadori ripropone in tiratura limitata una scelta di opere che hanno segnato la storia della collana "medusa", riprendendone l`originale veste grafica ed editoriale.
la british invasion e la musica "usa e getta" dei searchers, degli herman`s hermits, di gerry & the pacemakers. e poi: garage band, protopunk, jim morrison e i doors, nascita e morte dell`heavy metal. questa e altra musica nei cinque pezzi di lester bangs usciti su rolling stone e pubblicati adesso in un`antologia tascabile. in appendice ad ogni pezzo le discografie complete dei singoli e degli album di cui bangs scrive, tratte dai volumi record research di joel whitburn e basate sulle classifiche di vendita pubblicate dal settimanale billboard.
"al suono della cornamusa, minnie pinnikin si precipito` sul viale: il mondo traboccava di raggi dorati che si spandevano tutt`intorno. un raggio passava sul tetto di legno del mercato. lo scozzese, circondato da alcuni spettatori, se ne stava sull`acciottolato a suonare. la gente rideva e danzava. si raduno` una grande folla. quando minnie pinnikin si avvicino`, noto` pa`tredor sul tetto del mercato; stava pescando i passanti, e li faceva ondeggiare con le sue lunghe mani. `com`e` bello stamane!`, esclamo` lei. pa`tredor era davvero molto bello: il sole, che danzava nei suoi capelli, si sporgeva in avanti per guardarlo negli occhi. quando ebbe pescato un numero sufficiente di persone, si mise a danzare. intorno, la gente saltellava. poi scomparve, e, a mano a mano che la musica moriva, tutti, uno dopo l`altro, saltarono giu` dal tetto e ritornarono al proprio lavoro di venditori di cavolfiori, di giornali, di vestiti o di pesce. minnie pinnikin cerco` pa`tredor con lo sguardo. lo vide tornare insieme allo scozzese; entrambi distribuivano alla gente litri del vino che portavano con se`, liberandosi cosi` dal senso di colpa per il balletto di sabato mattina. all`improvviso, pa`tredor s`accorse di minnie pinnikin e lascio` perdere tutto per correrle dietro. si capiva che un giorno si sarebbero sposati, ma nessuno ne parlava mai, semplicemente perche` non era ancora il momento; erano intenti alle prime schermaglie amorose..." (dal testo di beatrice hastings)