cantaluppi (1890-1984) inizio` la carriera militare nel 1911 come volontario in libia. partecipo` con il grado di capitano alla grande guerra. nel dicembre del 1942 fu decorato personalmente da rommel con la croce di ferro tedesca e la promozione a generale di divisione per il comportamento tenuto nella battaglia di el-alamein. fu quindi arrestato dalle ss nel novembre 1944 e trasportato dapprima nel campo di bolzano, poi in quello di flossenburg. l`autore rievoca in queste pagine una testimonianza inedita su quel lager, meno noto di altri, nei quali si consumo` la vergogna dello sterminio. su flossenburg non esiste nemmeno una vasta letteratura saggistica e di memoria. eppure in questo campo della baviera morirono, insieme a moltissimi altri, piu` di tremila italiani.
la recente apertura degli archivi segreti americani ha sollevato il velo di silenzio steso per cinquant`anni su una pagina della guerra partigiana, essenziale alla comprensione del problema politico della resistenza sulla linea gotica. la consultazione della documentazione finora inesplorata ha consentito di ricomporre la rete degli agenti infiltrati dall`oss (il servizio segreto americano) nell`italia centrale e di documentare l`esistenza fra essi di una catena di agenti comunisti, sia americani sia italiani. sullo sfondo di questa realta` un gruppo di uomini, i patrioti dell`xi zona "pippo", cerco` di opporsi alla politicizzazione integrale della resistenza, creando un`organizzazione prettamente militare.