Concerto registrato in Africa: con Habib Koitè, Keletigui Diabatè, Djelimady Tounkara, Basekou Kouyatè, Dieneba Seck, Simba Sissoko, Vieux Kantè etc
un tuffo nel punk inglese degli anni settanta: caos, anarchia, droga e soldi hanno caratterizzato la storia della band leggendaria che ha sconvolto la musica punk ed e` diventata un`icona della cultura pop in soli tre anni di carriera.
"io sono nessuno" di silvio raffo si segnala all`attenzione del lettore come un`opera singolare da piu` punti di vista. non si tratta di una biografia nel senso tradizionale del termine, l`intento dell`autore e` quello di ricomporre le fasi della formazione di una coscienza poetica "in progress". in questo libro si da` dunque maggior rilievo al fatto "interiore", partendo dalla convinzione che un`esistenza uneventful, come viene solitamente definita quella della dickinson, puo` essere piu` ricca di una vita avventurosa e piena d`imprevisti e cambiamenti. ogni capitolo parte da un testo dickinsoniano, e tale scelta ha un preciso valore: quello di ricondurre ogni evento biografico a una matrice spirituale che in un certo senso "trascende" gli eventi del cosiddetto reale. la reclusione della poetessa, cosi` spesso enfatizzata dai suoi studiosi, non ha nella nostra indagine compiuta alcunche` di claustrale o morboso, e viene lasciato spazio nuove, piu` convincenti interpretazioni.
a meta` degli anni trenta, uno scandalo travolse l`immenso impero commerciale dei due fratelli ferchaux, arrivati in africa alla fine dell`ottocento come passeggeri clandestini. simenon prende spunto da questa vicenda di cronaca per realizzare il suo romanzo. con quali mezzi era stata accumulata la fortuna dei ferchaux? quali complicita` avevano avuto i fratelli nelle autorita` coloniali? che fine aveva fatto il primogenito, il vecchio dieudonne`? e` qui che ha inizio il libro ed e` qui che simenon fa entrare in scena un personaggio decisivo: il giovane michel maudet.
i crac parmalat e cirio, la crisi della fiat e la scomparsa di gianni e umberto agnelli, il ruolo centrale delle banche, i nuovi equilibri all`interno del "salotto buono" della finanza e del potere hanno trasformato profondamente l`economia italiana, che deve confrontarsi con i partner internazionali, con l`egemonia americana e l`ascesa prepotente dell`asia. in questo libro, antonio calabro` racconta questa realta` complessa facendo parlare direttamente i protagonisti: eredi di grandi dinastie industriali come carlo pesenti e alessandro riello, banchieri come alessandro profumo, manager di prestigio come fedele confalonieri, franco bernabe`, umberto paolucci vicepresidente della microsoft.
protagonista di questo "romanzo americano" e` michele, profugo politico dell`italia fascista che a meta` degli anni trenta parte per boston, ospite di uno zio medico di origine italiana naturalizzato americano. il giovane si inserisce gradualmente nella societa` statunitense, ma conserva ben salde le proprie radici, sia attraverso l`intenso rapporto epistolare con la fidanzata sia attraverso la dolorosa attenzione per le vicende politiche italiane. la guerra sembra accentuare il suo legame con l`america, ma l`arrivo della fidanzata e lo slancio del suo amore persuadono michele che il suo destino dovra` compiersi in patria, dove trovera` infine serenita` e una solida vita famigliare.
Virgin Books, 1995, UK. Una guida accessibile e originale alla carriera dei Beatles frutto di ricerche che hanno coinvolto ogni componente della band e del loro entourage.
fabrizio de andre` amava la natura di cui i fiori rappresentano un tratto della bellezza. nei testi delle sue canzoni sono frequenti le citazioni floreali mai banali e sempre di grande valore simbolico. questo libro vuole essere uno stimolo a riascoltare alcune sue canzoni utilizzando una chiave di lettura nuova: quella del linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi. il risultato e` un viaggio fra disegni colorati ed essenze insieme dolci e amare, a tratti deliziose o pungenti. canzoni emozionanti, che evocano atmosfere e immagini in grado ancora oggi di ispirare artisti e pittori. le opere pubblicate sono state realizzate da disegnatori con differenti sensibilita` e capacita` tecniche, che, partendo dallo stesso testo, hanno raggiunto traguardi molto diversi fra loro.
jonas milk, "il signor jonas" per i commercianti della place du vieux-marche`, ha una libreria d`occasione, un temperamento mite e una moglie, gina palestri, giovane, bella e con una pessima reputazione. quando gina scompare nel nulla, nel cuore della notte, portando con se` alcuni preziosissimi francobolli, al libraio crolla il mondo addosso. e tutti sembrano sospettare che il piccolo ebreo, giunto da una remota citta` russa, sia la causa di questa sparizione.
max, titolare di un`agenzia di spionaggio industriale, viene incaricato di sottrarre il palmare di un uomo d`affari libanese che, poco dopo, precipita inspiegabilmente da un terrazzo sulla linea di partenza del gran premio di montecarlo. comincia cosi` un`avventura che portera` il protagonista, i suoi amici e nemici, dal principato alla svizzera, dal libano all`algeria, da israele all`italia e a varese, dove fervono i preparativi per un importante g8. la storia procede con un ritmo rapido, quasi funambolesco, con i modi della spy story, del giallo fantapolitico, del diario di viaggio. i personaggi si rivelano a poco a poco, ispirando nel lettore amore o odio. un romanzo che parla di amicizia, amore, sofferenza, rabbia, gioia, liberta` e lucida follia.
eta` di lettura: da 12 anni.
"furono le partite di calcio a farci incontrare. ermanno era il medico del varese, stava in panchina con l`allenatore e il massaggiatore e si godeva da un osservatorio privilegiato gli anni del miracolo biancorosso, quelli in cui le grandi pagavano dazio alla provinciale terribile venendo a giocare al "franco ossola". io andavo a sedermi in tribuna e dopo il fischio di chiusura scendevo negli spogliatoi a coltivare, con le chiacchiere del dopo partita, una passione per il calcio che in quelle stagioni indimenticabili eguaglio` il tifo storico della citta` per la pallacanestro. ma, svago domenicale a parte, non c`e` dubbio che fosse il "suo" pronto soccorso il palcoscenico naturale di ermanno montoli. lo presidiava con l`autorevolezza del capo, con la devozione del missionario, con l`efficienza di un giapponese mescolata alla praticita` di un varesino. si deve alle sue qualita` professionali e alle sue virtu` umane lo sviluppo di un reparto modello cui aveva dato forte contributo una donazione della famiglia bassani. ermanno comincio` a pensare a questo diario una sera d`inverno al palace hotel."
cosa puo` legare una donna moderna, architetto di successo, con il ricordo di un`altra vissuta oltre cent`anni fa, morta per amore sul titanic? misteriose vie del ricordo uniscono gli avvenimenti del romanzo in una doppia storia d`amore ambientata oggi sulle rive del lago di como, a varenna, in un`estate profumata da cascate di rose bianche in fiore. un diario della donna irlandese realmente esistita, mary mullin, racconta la struggente storia d`amore con denis lennon fino all`affondamento della mitica nave in quel lontano 15 aprile 1912: ritrovarlo aiutera` clara ad ascoltare il suo cuore, capire quello che davvero desidera dalla vita e a scegliere il meglio per se` senza rinunciare alla sua passione artistica ne` al suo amore. l`onda lunga del titanic raggiunge i giorni nostri e, grazie alla precisa documentazione storica che supporta il flashback creato dalla scrittrice, ci immerge di nuovo in quell`atmosfera magica e fatale: una storia intramontabile, che e` diventata un simbolo universale.
a vent`anni dall`uscita del volume di roberto corbella "le fortificazioni della linea cadorna tra lago maggiore e ceresio", il primo ad avere affrontato l`argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. ambrogio viviani, presenta una visione d`insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare milano e la lombardia distruggendo la capacita` combattiva dell`esercito italiano. e sufficiente considerare l`enorme estensione di questo tracciato e la varieta` e l`imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la linea cadorna fini` per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d`invasione piu` volte discussi dallo stato maggiore austriaco.
pur essendo una trattazione compiuta dei vari argomenti implicati nel fenomeno della tragedia greca e pur seguendo di dramma in dramma l`opera dei singoli tragici (compresi i minori), l`opera di max pohlenz non e` un manuale nel senso corrente. la tragedia greca non e` una somma di problemi esteriormente tenuti insieme da un intento didattico, bensi` un lavoro unitario, concepito organicamente, valido soprattutto per la lezione derivante dal suo insieme, dove la tragedia greca e` illustrata come fenomeno complesso, incidente su tutta la vita dei greci; con le parole stesse dell`autore: "la tragedia greca e`, oltre che servizio divino, anche servizio del popolo. e arte popolare nel senso piu` alto". ed e` anche un`opera, questa di max pohlenz, scritta in una lingua suggestiva, che continua a restare la migliore introduzione per chi desideri iniziarsi a questa problematica tanto affascinante.
il filo rosso della rivoluzione sociale tenne uniti nel decennio ottanta del xix secolo operai e contadini dell`alto milanese e del varesotto. la lotta unitaria di operai e contadini, con molte venature evangeliche, era sin dalla costituzione del partito operaio italiano (p.o.i.) e dei figli del lavoro, la condizione "rivoluzionaria" per realizzare il sogno/obbiettivo della liberazione del popolo da ogni forma di oppressione. il profeta di questo importante passaggio storico-politico in terra varesina, ma non solo, fu il giovane falegname luigi alesini. fu lui che, nel tempo medesimo in cui portava avanti la piu` famosa delle sue battaglie, quella del riscatto, sociale e piu` ancora umano, delle bambine e delle ragazze che lavoravano nelle filande, coagulo` nella propria iniziativa tutti gli altri fermenti politici e sindacali che sorgevano sul territorio. tra i piu` importanti vi fu infatti quello della ribellione nelle campagne che egli mantenne sullo stesso piano delle lotte di fabbrica ed a cui dedico` numerose "passeggiate", riunioni, comizi e articoli sul "fascio operaio".

una cinquantennale accanita infedelta`: pier paolo pasolini e` stato per walter siti prima un oggetto di studio accademico, poi una palestra critica, quindi un classico di cui curare un monumentale progetto editoriale (le quindicimila pagine in dieci tomi dei "meridiani" mondadori), infine un vizio a cui tornare. ma soprattutto e` stato un inesauribile sparring partner; lo ha combattuto, odiato, imitato senza volere, ha scontato l`angoscia dell`influenza. in questo volume siti raccoglie finalmente tutti i suoi saggi pasoliniani, dal 1972 a oggi, con scritti ad ampio raggio e altri piu` specifici o occasionali. il pasolini di walter siti vale piu` nel complesso che sull`opera singola. poeta nativo, sociologo per amore, intellettuale appassionato; sempre pronto a ributtare sul piatto la vincita, sempre in lotta con l`impotenza dello scrittore. cio` che, sorprendentemente, emerge in queste pagine e` una visione unitaria, un ritratto multiforme capace di tenere insieme la miriade di contraddizioni che hanno caratterizzato pier paolo pasolini. un`interpretazione originale e che matura progressivamente di uno dei nostri autori novecenteschi piu` polemici e discussi, in grado di attrarre, come e` stato per siti, chi voglia riflettere sui rapporti intricati tra letteratura e vita. ma questo libro prende anche, in qualche modo, le sembianze di un addio. l`addio di uno scrittore a un`ossessione, uno specchio deformante, una pietra d`inciampo. un addio inevitabile, forse doloroso, senz`altro liberatorio.
L'omaggio a Paolo di Adelfo Forni suo amico fin dall'infanzia. Un libro ricco di foto e di ricordi.