partendo dalle ballate medievali su robin hood, raffaele nigro ripercorre in questo libro sette secoli di scritture, racconti, poemi che hanno per soggetto i briganti, senza dimenticare gli apporti del teatro, dell`opera lirica, della pittura e del cinema. dall`epopea delle compagnie di ventura al bandito ideale di cervantes, dai masnadieri preromantici alle sanguinose vicende dell`unificazione italiana alla letteratura popolare per cantastorie, dal brigantaggio come ribellione sociale alle imprese di salvatore giuliano, nigro ci offre un`avvincente ricognizione di personaggi fuori del comune in compagnia di autori come byron, schiller, stendhal, verga, d`annunzio, gramsci, hobsbawm, marcuse, garcia marquez.
in un`europa astratta come un luogo metafisico e concreta come un`allucinazione, un rapporto coniugale si va lentamente sfasciando. quando nasce una bambina, i rapporti tra marito e moglie sono azzerati. ma sorge in cambio un rapporto nuovo, che e` la sostanza di questo libro: quello tra il padre e la sua creatura. che sia una storia d`amore non c`e` dubbio. anzi una delle storie piu` intense che questi anni ci abbiano dato: un`analisi di sentimenti puri; una vicenda emozionante che colpisce il cuore e l`intelligenza.
questo libro cerca di ricostruire, in forma di manuale, la vicenda dell`italiano letterario, dai primi secoli di ricerca di una lingua comune, gia` intravista da dante, fino alle soglie del novecento. metafisiche diverse, facendo convergere attorno a questo punto nodale della condizione odierna riflessioni di nietzsche e gehlen, husserl e heidegger, e altri pensatori ancora, senza dimenticare poeti come vale`ry e michelstaedter.
la documentata testimonianza della presenza della comunita` ebraica nella storia del nostro paese, dal risorgimento alla resistenza.