in "storie della preistoria", moravia narra le avventure e disavventure di una grande folla di animali umanizzati. o meglio: di uomini che si nascondono dietro una maschera animalesca. ma le sue storie, libere da schematismi e da certezze usurate dal tempo, si propongono piane, efficaci, piu` spesso esilaranti, per una lettura accattivante e per un`interpretazione autonoma e personalissima.
questo testo raccoglie gli articoli scritti negli ultimi anni da dacia maraini per il "corriere della sera" e il settimanale "io donna". gli eventi che hanno segnato la cronaca in italia e nel mondo vengono interpretati dallo sguardo di una scrittrice da sempre impegnata sul fronte politico e sociale, attenta a denunciare i soprusi contro le persone e contro la natura, ugualmente vittime della ferocia e dell`ingordigia. in particolare, l`autrice si sofferma sulla condizione delle donne e sui loro diritti troppo spesso negati. questo libro sottolinea cosi` l`importanza della partecipazione personale, del coraggio delle proprie idee e della fiducia nella possibilita` del cambiamento in un mondo che e` e vuole essere ricco di differenze, incontri, dialogo.
Dopo essere stato dieci anni in America come brillante uomo d'affari, Stuart torna a Londra e decide di cercare la ex-moglie Gillian. La loro unione si era conclusa anni prima quando Oliver, il suo ex-migliore amico, gliel'aveva portata via. Ora che le ambizioni artistiche di Oliver sono svanite e il suo rapporto con Gillian vacilla, Stuart decide di insinuarsi nella vita della coppia, perché in fondo non ha mai smesso di amare la moglie e perché intende attuare un piano. Un mosaico di monologhi incrociati che raccontano vite sospese, frustrazioni, disincanti e rivalse.
ricco e saggio babilonese, zadig e` convinto di essere molto buono, molto bello, molto bravo, e ne deduce che tutto questo dovrebbe garantirgli ampiamente la felicita`. ma l`amore gli riserva delusioni, lo studio della natura gli procura guai con la giustizia, la stima dei suoi contemporanei si rivela effimera e capricciosa. la virtu`, dunque, non basta. chi non guarda le stelle finisce per restare a terra. ma chi va troppo in alto sara` ancora capace di vedere le miserie umane? si puo` lottare contro un destino avverso? un eremita svelera` a zadig il segreto di una provvisoria felicita`: sottomettersi ai disegni della provvidenza.
Il segretario dell'ONU cerca di concretizzare gli accordi strategici tra la Corea e gli Stati Uniti. A compromettere il buon esito degli accordi è un magnate cinese che fa ritrovare i corpi di alcuni cinesi uccisi nel porto di New York....
in un futuro non troppo lontano, la terra e` diventata un pianeta grigio e senza fiori. non ci sono piu` alberi ne` piante e non c`e` neppure spazio per i bambini e gli animali, tanto che sono sorte associazioni che si prefiggono lo scopo di combatterli e distruggerli. un giorno un`astronave, proveniente da un pianeta abitato da creature vegetali, e` costretta a scendere sulla terra a causa di un`avaria. tra i passeggeri c`e` clorofilla, una pianta neonata che rischia di morire a contatto con l`inquinamento atmosferico. i suoi genitori la affidano allora al professor erasmus, il miglior esperto di botanica del pianeta. erasmus inventa il "verdeplasma", col quale guarisce la piccola clorofilla e restituisce nuova vita alle piante, che tornano a crescere rigogliose. ma la storia continua... eta` di lettura: da 6 anni.
c`era un tempo in cui la fotografia spingeva direttamente i musicisti sulla strada del mito. ritratti come totem, immagini come feticci, photo-session come analisi di gruppo. tutto il mondo vibrava all`unisono con la musica dei suoi idoli accompagnata dalle icone create dai grandi fotografi del rock. in questo volume dalla copertina dorata come il mondo della musica rock, luciano viti tira fuori dal suo magico obiettivo gli scatti che lo hanno reso famoso, raccontando con ironia, tenerezza, divertimento e passione gli incontri musicali piu` importanti della sua piu` che trentennale carriera.
Tre donne ricchissime hanno escogitato un piano per impadronirsi del mondo, e cominciano col sequestro del presidente degli Stati Uniti. Interviene l'agente Derek Flint a sbrigare la faccenda.
Centinaia di migliaia di truppe britanniche ed alleate sono intrappolate sulla spiaggia con le spalle rivolte verso il mare mentre il nemico si stringe intorno a loro. Gli Spitfire della RAF combattono in cielo aperto sopra la Manica in difesa degli uomini intrappolati a terra. Nel frattempo, centinaia di piccole imbarcazioni capitanate da militari e civili tentano un disperato salvataggio, mettendo a rischio le proprie vite in una corsa contro il tempo per salvare anche solo una piccola parte del proprio esercito.
ritorna a quasi vent`anni dalla prima edizione italiana, e con una nuova introduzione dell`autore, un classico degli studi sulla storia dell`ambiente. : contrapponendosi alle parole che condensavano l`antica saggezza dell`ecclesiaste, questo libro rivela fin dal titolo la radicale portata dei cambiamenti che l`uomo del secolo scorso ha introdotto nel mondo fisico. . fondando la sua ricerca su una ricchissima documentazione, mcneill propone una storia delle relazioni tra uomo e ambiente. dalle foreste indonesiane all`aria di londra, dalla caccia alle balene alle trasformazioni del clima, le nuove condizioni della terra sono spesso la conseguenza non calcolata dei nostri modelli sociali, politici, economici e culturali. i sistemi che mantengono in vita il pianeta non potranno percio` piu` essere considerati come un semplice sfondo per le vicende umane: l`integrazione tra storia ed ecologia e`, a parere dell`autore, una esigenza pressante per il futuro.
"l`invisibile rivoluzione conformistica di cui pasolini parlava con tanto accanimento e sofferenza dal 1973 al 1975, non era affatto un fenomeno invisibile. cbi ricorda anche vagamente le polemiche giornalistiche di allora, a rileggere questi `scritti corsari` puo` restare sbalordito. il fatto e` die per pasolini i concetti sociologici e politici diventavano evidenze fisiche, miti e storie della fine del mondo. finalmente, cosi`, pasolini trovava il modo di esprimere, di rappresentare e drammatizzare teoricamente e politicamente le sue angosce... di parlare in pubblico del destino presente e futuro della societa` italiana, della sua classe dirigente, della fine irreversibile e violenta di una storia secolare." (dalla prefazione di alfonso berardinelli)
casomai ritenessi l`incostanza l`unica perseveranza possibile, leggi qui. e breve. chi piu` chi meno, tutti dobbiamo fare i conti con la perseveranza. fosse solo per arrivare a un titolo di studio, imparare un mestiere o una disciplina ma anche lavorare e perche` no, trovare e mantenersi una relazione. insomma molto della vita passa per questa virtu`, tanto vale saperne di piu`. per questo abbiamo scelto di produrre la tisana filosofica sulla perseveranza. la tisana perseveranza un inno alla forza, resistenza e determinazione necessarie alla perseveranza. nel linguaggio dei fiori la camomilla rappresenta la forza e la resistenza mentre la genziana e` simbolo di determinazione. la menta e` una pianta che ricresce e fiorisce anche nelle condizioni piu` avverse. il tiglio poi e` assai longevo, puo` arrivare fino a mille anni d`eta`. ecco il lieto fine della perseveranza: successo e benessere, anticamente associati alla liquirizia.
partendo dal problema fondamentale che ne ha determinato tutto lo sviluppo, ovvero la terapia delle nevrosi, cesare l. musatti ricostruisce qui la genesi del pensiero del fondatore della psicoanalisi. passo dopo passo, discute la posizione della psicoanalisi nel complesso della psicologia sperimentale del xx secolo, e ne esamina la dirompente influenza come fatto culturale che ha provocato le piu` diverse prese di posizione intorno al suo significato, su cui il dibattito non si puo` definire concluso ancora oggi. scegliendo tra l`immenso corpus delle opere freudiane, non gia` i trattati sistematici, ma prediligendo di attingere a piene mani tra le opere minori, musatti fa emergere con vivezza la profonda umanita` e lo stile inconfondibile dell`intelligenza di freud. i brani cosi` commentati permettono di mettere a fuoco la genesi della psicoanalisi in modo semplice ed eloquente. brani raccolti e commentati a cura di cesare l. musatti.
j.r.r. tolkien e` il creatore dell`universo fantastico della terra di mezzo ma prima ancora e` stato grande conoscitore delle mitologie classiche, medioevali e moderne. dopo il racconto delle gesta di beowulf e la caduta di artu`, lo ritroviamo in questo libro alle prese con tre storie accomunate dal tema della perdita, tre gemme struggenti e meravigliose. nella prima sir gawain e il cavaliere verde tolkien ci guida alla corte di re artu` a camelot il giorno di natale: il re non dara` inizio al banchetto finche` non avra` assistito a prodezze come e` usanza. un cavaliere imponente, con un`armatura verde della testa ai piedi, armato di un`ascia gigantesca lancia la sfida a tutti i cavalieri della tavola rotonda. sir gawain sa che la disfida significa morte certa ma e` l`unico a farsi avanti. scoprira` che in gioco non e` solo la vita ma la purezza e la dignita` del cavaliere. in sir orfeo tolkien ci narra in chiave medievale un mito della classicita`, la storia di orfeo e euridice, del loro amore piu` forte della morte, mentre in perla racconta di un padre disperato che piange la perdita dell`amata figlia, scivolata via come una perla tra le dita. tre drammi in versi, cesellati da tolkien con maestria e pathos, restituiti splendidamente nella nuova traduzione di luca manini.
insieme a micromegas viene pubblicato l`ingenuo e in entrambi i racconti voltaire mette a confronto realta` diverse: nell`ingenuo un giovane americano approda in europa, in micromegas un abitante di sirio si trasferisce su saturno. scopo dei racconti e` utilizzare, in modo metaforico, il punto di vista di un esterno sul mondo che incontra e di metterne in risalto le contraddizioni, le follie, le superstizioni. piu` narrativo l`ingenuo, piu` filosofico micromegas, in entrambi viene fuori la lucida e disincantata ragione volteriana che si misura sgomenta con le follie del mondo. testo francese a fronte.
"pulce ammaestrata" e` l`epiteto che sean o`casey rivolse allo scrittore inglese quando le chiaccherate radiofoniche sulle sue esperienze di internato, trasmesse dalla germania per gli americani non ancora entrati in guerra, furono ascoltate in inghilterra, sollevando accuse di tradimento. il libro e` un "autoritratto in forma epistolare".