lo studio comparato della cognizione, nato con darwin, ha avuto negli ultimi vent`anni un rigoglioso sviluppo, cui hanno partecipato discipline diverse: la psicologia comparata e l`ecologia, le neuroscienze e la psicologia dello sviluppo, la filosofia della mente e la biologia evoluzionistica. il volume, partendo dalla considerazione che le menti sono il prodotto di milioni di anni di evoluzione biologica, analizza i meccanismi della percezione, della memoria e del pensiero negli animali e nell`uomo in una prospettiva comparativa.
una stagione di controversie e di realizzazioni segna il periodo che va dai primi anni cinquanta alla fine degli anni sessanta. sono di questi anni il "miracolo economico", la ricollocazione strategica dell`italia nell`alleanza occidentale, la nascita e il consolidamento di quel duraturo sistema politico imperniato sulla democrazia cristiana. sono anche di questi anni, tuttavia, fenomeni di segno diverso e non di rado antagonistico: una lenta, ma forte ripresa dell`attivita` sindacale, la costituzione di un`opposizione che vedra` protagonista il piu` grande partito comunista dell`occidente, uno straordinario fervore di attivita` culturali.
