in questo libro rodolfo venditti ci porta alla scoperta di igor stravinsky e ci aiuta a comprendere l`influenza che il compositore italiano del settecento giovanni battista pergolesi ha avuto su questo "indiscusso patriarca del novecento". non nuovo a questo tipo di parallelismi e con la consueta semplicita`, l`autore ci offre una originale indagine su come l`incontro del genio di stravinsky con la musica pergolesiana ebbe l`effetto di dare inizio al cosiddetto "periodo neoclassico", un`autentica rivoluzione nella storia della musica classica che prepara all`ultimo periodo della produzione stravinskiana, dove trovano collocazione i suoi pezzi piu` impegnativi per ascoltatori ed esecutori.
dante, michelangelo, galilei, garibaldi e gli altri italiani illustri li abbiamo conosciuti a scuola per poi ritrovarli eternati nei monumenti e nei nomi delle strade, in qualita` di simboli della storia nazionale italiana. questo nesso tra i grandi uomini e la nazione fu stretto nel corso del risorgimento; dopo il 1860 e fino alla seconda guerra mondiate il pantheon dei grandi costitui` una parte rilevante del discorso pubblico finalizzato a "fare gli italiani". il libro ricostruisce tale tradizione, inaugurata dall`umanesimo e proseguita nei secoli attraverso il costante dialogo con i materiali del passato.
arrigo petacco indaga su don vito cascio ferro, l`uomo che trapianto` nel nuovo mondo la struttura della mafia siciliana, e ricostruisce la storia di joe petrosino, che avverti` per primo l`incombente minaccia e cerco` di fermarne sul nascere la diffusione. poliziotto italoamericano di umilissime origini, petrosino fu l`acerrimo nemico di don vito: lo combatte` per anni, ma non riusci` a impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse. ne` pote` sottrarsi alla feroce vendetta della "mano nera" di new york.