nato nel 1943 in egitto, nasr cresce nel villaggio di quhafa dove ancora bambino diventa "portatore del corano". dopo un percorso formativo insolito, approda all`universita` dove comincia la sua avventura intellettuale che lo portera` alla scoperta dell`ermeneutica e delle moderne scienze del linguaggio. nel 1995 gli viene mossa l`accusa di apostasia e nelle moschee infuria contro di lui una violenta campagna denigratoria. questo volume intreccia memorie personali e riflessioni di largo respiro, sullo sfondo delle vicende mediorientali degli ultimi decenni. nasr racconta la sua fede, parla di liberta` e democrazia, dei rapporti tra religione e politica nell`islam in un libro che si pone come vero e proprio ponte fra due culture.
e` un`analisi di come l`idea di matrimonio si sia venuta formando nella societa` occidentale. non e` pero` una storia sistematica, ma per figure emblematiche. otto donne, prese dall`epica, dalla storia, dalla letteratura, incarnano i diversi aspetti del matrimonio: penelope, isotta, cenerentola, rosina (del "barbiere di siviglia"), costanza mozart, la madonna, regina (del trattato medievale dell`amore di andrea cappellano) e corinna (dalle opere di ovidio). dall`analisi di troje emerge la fondamentale polarita` fra la tradizione giudaico-cristiana che trionfa nel medioevo, di un matrimonio "tomba dell`amore", e l`"amor furtivus" della tradizione pagana.