in questo volume massimo campanini, docente di cultura araba nella facolta` di lettere e filosofia dell`universita` statale di milano, traccia un profilo del pensiero islamico contemporaneo, dalla rinascita ottocentesca allo scontro con la modernita`, all`impatto recente della dimensione politica, alle posizioni radicali piu` recenti. ne emerge un quadro assai vario nel quale, accanto alle posizioni piu` tradizionaliste che tuttora dominano la scena culturale di quei paesi, non mancano voci dissonanti e coraggiose di autori che spesso pagano con l`esilio la propria liberta` di giudizio.
edipo, figlio di laio, ha attraversato i secoli dell`immaginario occidentale, presenza ingombrante e scomoda che la psicoanalisi freudiana ha contribuito a rafforzare con straordinaria potenza. di questa lunga storia letteraria sono stati scelti, per accompagnare in questa "variazione" la tragedia fondante di sofocle, i testi di seneca, quello di dryden e lee, scritto nel 1678 e qui tradotto per la prima volta in lingua italiana, e infine quello di cocteau. la dura, incalzante indagine sofoclea consegna alla cultura occidentale l`archetipo del soggetto che si interroga su se stesso e che, accecandosi, punisce l`organo della conoscenza che tante imprese gli ha consentito, ma non quella di vedersi davvero e di conoscere la propria storia. in seneca il racconto si trasforma in un`acuta interpretazione psicologica. tutto quel passato che l`edipo di sofocle sembrava aver rimosso e` presente invece fin dall`inizio e corrode l`animo del re al punto che la verita`, pur atroce, giunge a lui come una liberazione dalla cupa angoscia che lo opprime. con dryden il rapporto tra edipo e giocasta, da sempre sottinteso nei suoi risvolti privati, viene alla luce sotto il segno dell`eros che spinge madre e figlio l`uno verso l`altra, irresistibilmente, in un movimento alterno di attrazione e ripulsa. e giocasta domina anche nella pie`ce di cocteau, giocasta che supera la morte e che si affianca ad antigone per accompagnare e proteggere edipo sulla via dell`esilio.
42 escursioni di ogni difficolta`. benvenuti nella valle delle grandi foreste. porta delle dolomiti per chi arriva dalla valle dell`adige e da trento, attraversata dalle acque tumultuose dell`avisio (e da quelle del suo limpido affluente, il travignolo), la conca di fiemme stupisce con il verde dei suoi boschi di abeti che rivestono le pendici del lagorai, del latemar, delle pale di san martino e dei cornacci. strade, trincee e fortilizi della grande guerra, chiese decorate da affreschi preziosi, miniere in abbandono e malghe sfruttate da secoli testimoniano di una storia dell`uomo ricca di spunti e di suggestioni. ma la val di fiemme e` prima di tutto natura, non sempre conosciuta come merita. attraversata dagli alpinisti e dagli escursionisti frettolosi che corrono verso le dolomiti di fassa e le pale, la conca di fiemme merita di essere esplorata con calma. tra gli abeti del lagorai e di paneveggio vive una delle piu` importanti popolazioni di cervo dell`arco alpino ed e` tornato da pochi anni il lupo. in cielo volano aquile, picchi e gracchi alpini, le fioriture nelle radure sono ricchissime di sorprese.
LP. Ristampa rimasterizzata dell'affascinante esordio della cantante inglese. Copertina apribile.