il confronto che la chiesa cattolica sta sostenendo con una serie di sfide, poste dalla modernita`, rischia di trasformarsi in un vero e proprio conflitto. contribuisce alla crisi l`ingerenza delle gerarchie ecclesiali in campi, dalla politica alla indagine scientifica, che la costituzione italiana affida unicamente all`iniziativa statale o che la moderna ragione ha costruito in funzione del principio della libera ricerca. la radicalizzazione dello scontro, il crescere delle polemiche, l`inevitabile necessita` di prendere posizione in un confronto che coinvolge tutti, non deve oscurare pero` la necessita` di conoscere le posizioni degli avversari in campo.
in molti ambiti della vita quotidiana (la scuola, il lavoro, la politica, lo sport, lo spettacolo) vengono esaltati il desiderio di imporsi, la spinta a primeggiare e perfino la "sana" aggressivita`. chi e` piu` sgarbato e arrogante, piu` si fa notare e meglio si fa largo. a tale malinconica degradazione dei rapporti umani si oppone con forza questo piccolo libro, che rivendica alla cortesia e alla gentilezza il loro pieno spessore culturale. manifestazione di rispetto, attenzione e sollecitudine per i propri simili, la cortesia e` infatti un potente strumento di composizione dei conflitti e di promozione della convivenza, una dimostrazione di intelligenza nel difficile tentativo di comprendere e valorizzare le ragioni altrui.