oggetto del libro e` quel decennio della storia politica italiana che va dalle elezioni del 1953 alla nascita del centro-sinistra nei primi anni sessanta. di loreto ricostruisce il formarsi di nuovi equilibri politici nel corso degli anni cinquanta, la crisi delle istituzioni, le chiusure e le inquetudini del mondo cattolico, le posizioni della dc e del pci, il rischio della svolta autoritaria a seguito delle sommosse contro il governo tambroni nell`estate 1960.
il volume raccoglie tutti gli scritti che testimoniano del battagliero impegno civile dello scrittore ferrarese in difesa del patrimonio artistico e naturale italiano. un ritratto indiretto dell`italia di sempre, in cui enti locali e di gestione, gruppi industriali e partiti tirano tutti l`acqua al proprio mulino: mercanteggiano e fanno a pezzi l`italia.
"in questo libro il "misterioso" oriente e il "selvaggio" west emanano ancora i bagliori di un itinerario nel meraviglioso, ma la narrazione e` una macchina modernissima, dal percorso gia` deciso, inscritto in un meccanismo perfetto. al viaggio che e` rischio, scoperta, mutamento, si contrappone - con uno sguardo profondo sul futuro - il viaggio che e` calcolato sfruttamento del teatro di esperienze del mondo." (gian mario villalta).