i faits divers - sottolineava sciascia presentando nel 1989 la sua terza raccolta di articoli e saggi dispersi - sono "quelli che noi diciamo fatti di cronaca, cronache quotidiane, cronache a sfondo nero, passionali e criminali spesso, sempre di una certa stranezza e di un certo mistero". "fatti diversi" vale dunque "parodisticamente, paradossalmente e magari parossisticamente, cronache: a render piu` leggera la specificazione, di crociana ascendenza, di storia letteraria e civile". ma anche a ribadire, si vorrebbe aggiungere, la fedelta` a un metodo in cui alla pertinacia del detective si accompagna l`urgenza di verita`, all`erudizione dell`enciclopedista la fabula, alla volonta` di ribadire la ragione della memoria "il senso e il senno dell`oggi". la raccolta si apre sull`interrogativo "come si puo` essere siciliani?", e prosegue poi con "inquisizioni" che hanno al centro la sicilia e insieme la letteratura, il cinema, la pittura, la fotografia.
attraverso uno studio storico e teorico dei piu` importanti eventi su scala mondiale legati alla competizione manifatturiera negli ultimi centocinquanta anni, questo volume vuole spiegare il nesso cruciale esistente tra sviluppo economico, diffusione dell`industria manifatturiera, controllo dei processi di trasformazione delle materie prime, innovazione tecnologica e sviluppo di nuovi materiali, energia e ambiente.
l`audace, dissacrante opera illuministica di un assiduo collaboratore dell`encyclope`die, amico di diderot. in questo libello holbach propugna l`ateismo non come il vezzo aristocratico di menti elevate e istruite, ma come una scelta logica dettata da una visione aspramente materialista, improntata alla critica di ogni religione e di ogni metafisica.
una storia di viaggi e di avventure, un romanzo satirico, un`epopea che diventa una costruzione mitologica. nei mari del sud, nelle isole di mardi, una fanciulla misteriosa, che sembra uscita dalla dimensione della favola e del sogno, viene salvata dal protagonista e con lui inizia una lunga e avventurosa peregrinazione fra le isole dell`arcipelago. la vergine yillah accompagna taji nelle tappe di un vagabondare in una natura paradisiaca, godendo con lui dei favori dei luoghi e delle genti, ma anche affrontando traversie, congiure e cospirazioni. un romanzo da riscoprire nella traduzione di emilio tadini, artista e scrittore recentemente scomparso, traduttore per garzanti libri anche di opere di stendhal e james joyce.
la raccolta "poe`mes antiques et modernes" fu pubblicata nel 1826 e mantenne la suddivisione in "libro mistico", "libro antico" e "libro moderno" utilizzata nell`edizione precedente dell`opera nel 1822, in cui vigny affronta prove sempre piu` ambiziose con la consapevolezza di aver aperto una nuova strada alla poesia francese. "les destine`es" invece, pubblicato postumo nel 1864, e` una raccolta pensata con un ordine che componga un quadro contraddittorio e fortemente contrastato.
ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "pequod", il cui capitano e` achab. il capitano ha giurato vendetta a moby dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l`inseguimento. l`unico amico di ishmael morira` prima della fine della vicenda. e` queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. moby dick viene infine avvistata e arpionata. trascinera` nell`abisso lo stesso achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. ishmael e` l`unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di queequeg.
dieci anni di lavoro e di ricerca, un migliaio di incontri e altrettanti ritratti fotografici. danilo de marco ha scavalcato le frontiere per mettere assieme una memoria collettiva della resistenza in tutta europa. in un`inquadratura concentrata sul viso o meglio ancora sugli occhi, come nelle foto segnaletiche dei delinquenti o dei banditi, i volti dei partigiani prendono l`iniziativa e a guardarti sono loro. in questo libro gli scatti fotografici e la voce dell`autore si intersecano con i preziosi contributi di norman manea, giovanni de luna, carlo arturo quintavalle, erri de luca, marco cicala, pierluigi cappello, annalisa comuzzi e gian paolo gri. ad impreziosire il volume, un video di forte impatto emotivo sull`esperienza e la vita del partigiano cid.
aprile 2019. il giornalista hacker enrico radeschi e in viaggio verso capo di ponte emilia, il suo borgo natale nella bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. vuole fare una sorpresa ai genitori per pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di milano e dalla separazione col danese, una ferita che ancora brucia. in sella al giallone, la sua inseparabile vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone piu isolate della golena del po e stato ritrovato un cadavere. il corpo e disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. a occuparsi delle indagini e la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo giorgio boskovic, affiancato dal brigadiere gennaro rizzitano, ex compagno di scuola di enrico e memoria storica del borgo. ben presto si capisce che quel dettaglio - le lancette ferme - non e una coincidenza, ma il marchio del "mostro del po", un serial killer che negli anni sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. un`informazione mai divulgata all`epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. i suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. ben presto il numero delle vittime cresce e radeschi si ritrova invischiato in un`indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. c`e chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del "tribunale delle acque", un`antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. a milano, nelle stesse ore, il vicequestore loris sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del politecnico trovato morto nel suo appartamento