quanto ai diritti umani, il xx secolo ha dato il meglio e il peggio: grandi sforzi nel tentativo di creare le basi istituzionali per il loro rispetto, ma anche accanimenti collettivi nella loro violazione sistematica. se davvero vogliamo che il secolo appena iniziato sia, come molti hanno auspicato, il secolo dei diritti umani, occorre indagare lo scollamento tra la forte adesione di principio di cui essi sembrerebbero oggetto e la tolleranza della loro violazione. a questa indagine il volume fornisce un significativo apporto, studiando il grado di convergenza nella comprensione della "dichiarazione universale dei diritti dell`uomo" in 35 paesi diversi.
la caduta del muro di berlino, la guerra del golfo e la seconda rivoluzione russa hanno scandito le tappe di un radicale sconvolgimento negli assetti internazionali. in pochi anni l`ordine nato a yalta e` stato spazzato via assieme ai "pre-giudizi" sui quali erano fondate la pace e la guerra mondiali. dal "mondo nuovo" che abbiamo salutato con tanto entusiasmo, emergono tuttavia nuovi pericoli e incertezze: tutto deve essere ripensato, ridefinito, ricostruito. su questi temi riflette l`autore in questo lavoro interdisciplinare, che unisce storia, geopolitica, economia e visione strategica delle relazioni internazionali. media. fortuna del testo.
il racconto segue ordinatamente la vita di segre` intrecciando eventi privati e carriera scientifica. si va cosi` dall`infanzia a tivoli, agli studi romani e al sorgere dell`interesse per la fisica che porta segre` nel gruppo di ricerca di fermi. gradatamente pero` per l`ebreo segre` l`orizzonte europeo si rabbuia, ed egli e` costretto ad emigrare, stabilendosi in california. segre` viene cooptato nel pool di scienziati che mette a punto la prima bomba atomica. dopo gli anni della guerra prosegue i suoi studi a berkeley, con una serie di successi scientifici che trovano la loro sanzione nel 1959 con il nobel, che idealmente costituisce l`apice conclusivo del libro.