dalla nascita del cinema sonoro l`industria cinematografica si e` posta il problema delle barriere linguistiche che rendevano il proprio prodotto non commercializzabile al di fuori dei confini della lingua in cui i film erano girati. questo volume esamina le peculiarita` della trasposizione linguistica dell`audiovisivo, la sua origine e il suo potere di condizionamento dei comportamenti, non solo linguistici. l`opera si rivolge a studenti universitari di lingue e mediazione linguistica, di cinema e televisione, ai professionisti del settore audiovisivo.
dedicato al primo cinquecento, il volume passa da una prima parte storico-sistematica che analizza l`evolversi della lingua italiana ai diversi livelli (colto, popolare, nelle professioni e nelle arti, nei documenti notarili, nelle scritture regligiose) passando in rassegna le diverse teorie e discussioni sulla "questione lingua", a una seconda parte documentaria, costituita da un`antologia di testi commentati e un`appendice di applicazioni ed esercizi.
tucidide - uomo politico ateniese, comandante militare, appaltatore delle miniere d`oro che atene occupava in tracia - e` stato il principale testimone e narratore della `grande guerra` che oppose atene a sparta (431-404 a.c): un immane conflitto che segno` l`inizio del declino della grecia classica. tucidide non amava la democrazia ma seppe convivere col secolare regime democratico, fino al momento in cui, nel 411 a.c, un sanguinoso colpo di stato porto` al potere i suoi amici oligarchi. cosa accadde allora a tucidide? si schiero` con l`oligarchia? dovette eclissarsi al crollo del breve regime oligarchico? certo e` che, proprio con i fatti di quel terribile 411 a.c, la sua storia - narrazione giorno per giorno della lunga guerra tra spartani e ateniesi - si interrompe. questa coincidenza e` il punto di partenza, e forse la chiave, per dipanare la sua vera vicenda biografica, offuscata da una massiccia leggenda che fa di lui o un incompetente mentitore o la vittima di una colossale, inspiegabile ingiustizia, culminata in una improbabile condanna a morte.
2CD. Most sources say that track 1-7 was written by Clarence Williams and Lucy Fletcher. This CD also lists E.M. Sampson as having something to do with the track. It is possible that Sampson was the arranger.