il primo e unico incontro tra wittgenstein e popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al king`s college di cambridge. la sala era affollata, bertrand russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla london school of economics affrontare il tema della serata: "esistono problemi filosofici?" non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto wittgenstein, presidente del moral science club che ospitava l`incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. in questo libro david edmonds e john eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.
lina e una bambina di nove anni, e diversa dai suoi compagni di scuola ma e capace di accendere il cosmo intorno a lei. sua madre elena, dopo la separazione dall`ex marito, la cresce nella periferia di roma insieme al nuovo compagno, max, uno scrittore in crisi. max si affeziona a lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. nel frattempo carlotta, l`ex di max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finche i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. nell`impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento puo generare un terremoto che apre all`amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d`infamia. mauro covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. seguendo la scia di lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.