per curt sachs, la danza "e` la madre di tutte le arti. musica e poesia si determinano nel tempo, le arti figurative e l`architettura nello spazio: la danza vive ugualmente nel tempo e nello spazio". il suo testo e` una classificazione di tutti gli aspetti della danza intesa come espressione primaria comune agli esseri umani di ogni epoca e luogo. dalle danze preistoriche legate ai temi della fertilita`, della guarigione, della caccia, della guerra e dei misteri astrali, alla grande trasformazione del xix secolo con la civilta` industriale e la rivoluzionaria introduzione del valzer, fino ad arrivare all`esplosione di danze americane del novecento (l`"eta` del tango"), attraverso un lavoro di classificazione prezioso e competente, l`autore si preoccupa di cogliere gli elementi di comparazione tra le varie culture (con un`attenzione particolare alle civilta` orientali). oltre a quella artistico-espressiva, fondamentale e` anche la funzione sociale della danza, che pure, nel corso dei secoli, non ha mancato di destare l`interesse e le preoccupazioni di moralisti e politici.
isabella, una giovane ragazza abbandonata dal suo fidanzato, decide di partire per un viaggio. arrivata in marocco, isabella si lascia poco a poco trascinare da un mondo che non conosce ma la affascina, fino a quando un giorno, sulla spiaggia, incontra un pittore marocchino. la ragazza gli chiede di farle un ritratto, e il pittore acconsente, a patto che isabella non ponga limiti di tempo al completamento dell`opera. nasce cosi` un legame, un confronto fra due culture e due fedi, un`attrazione che e` insieme spirituale e fisica, e il lungo dialogo fra i due si trasforma per isabella in un percorso di rinascita.
l`epoca che va dalla meta` del cinquecento alla meta` del seicento e` quella in cui si assiste ai preludi, alla nascita e agli sviluppi dell`opera galileiana. in quel periodo ricco d`innovazioni la matematica ha un ruolo primario nel determinare la nuova mentalita` che e` alla base della "rivoluzione scientifica", da galilei a newton. si torna anche ai classici, che vengono tradotti e commentati e nel complesso si pongono le basi di tutti gli sviluppi futuri. decartes algebrizza la geometria dando di fatto agli oggetti geometrici un`entita` algebrica. nel volume si prende in considerazione l`analisi delle dimostrazioni matematiche, in particolare geometriche. i protagonisti sono i grandi matematici dell`epoca, da clavio a pascal.
charles darwin, il piu` importante biologo dopo aristotele, e` uno scienziato che il grande pubblico del nostro paese conosce ben poco, e nei riguardi del quale coltiva veri e propri pregiudizi. l`idea che l`uomo e la scimmia siano parenti e che adamo, nelle nostre origini, non c`entri un bel niente, insieme ai dogmi di una cultura crociana, volta all`assoluta glorificazione dello spirito umano, hanno di sicuro contribuito a mettere il grande scienziato nella camera buia dei cattivi. oggi, finalmente, molte cose stanno cambiando e pare giunto il momento favorevole alla messa in scena di una pie`ce sulla vita e sulle opere di darwin. nel volume sono compresi una biografia dello scienziato e il testo teatrale.
il libro e` una raccolta di saggi elaborati tra il 1973 e il 2002 all`insegna di quello che e` stato definito il "realismo planetario" di mcelroy. vi si toccano argomenti scientifico-letterari interconnessi ad ampio raggio. si va dall`apollo 17, l`ultima missione sulla luna con equipaggio umano, all`inedita riflessione ecologica scaturita da una visita al mount st. helens, luogo di una delle piu` devastanti eruzioni degli ultimi decenni; da recensioni delle opere di scrittori come calvino, uwe johnson, beckett, coetzee, a "emersioni", una visione molto newyorkese dell`attentato dell`11 settembre.
e` la storia dell`itinerario dall`innocenza della fanciullezza all`esperienza adulta della giovane e povera mary. il romanzo rappresenta una delle vette piu` alte della letteratura irlandese proprio perche` riesce a fare convivere quotidianita` e fiabesco, realismo e fantasia in una moderna favola sull`ingiustizia e l`emarginazione femminile.
dalla scatola di scarpe dawson che il biscazziere greco demetrios mitopulos apre nella stanza dello scomparso senor china all`albergo francia, nel villaggio brasiliano di itapoa, emerge tutto il reperto e il reperibile di una intricata vicenda ancora in corso tra roma, new york city e salvador de bahia. qualcosa e` successo molti anni prima che collega misteriosamente il quadro del pittore danno d`este che da` il titolo al libro e i tre diamanti della favolosa corona potocky sottratti alla famiglia recanizo. certe tecniche sperimentali sono state da tempo piegate da lombardi al servizio di un vero gusto del narrare "fatti e ipotesi di fatti" trascritti sul filo di una memoria "ballerina".
nella primavera e nell`estate del 1900 lou andreas salome` compie un lungo viaggio in russia con rainer maria rilke. molte volte era tornata a pietroburgo - dove era nata e cresciuta - a far visita alla famiglia. ma ora il viaggio la porta nel cuore di quello sconfinato paese dove la tradizione secolare non e` ancora stata toccata dall`occidentalizzazione, anche se si avvertono i segni di un profondo cambiamento. lou ritrova la sua patria, le sue radici, ma soprattutto riscopre se stessa. questa donna di trentanove anni, affermata, vede il proprio passato decifrarsi sotto i suoi occhi. dal viaggio in russia lou salome` esce rigenerata e un sentimento di riconoscenza verso il proprio destino trabocca in queste pagine. il diario in russia e` un documento letterario di grande importanza, non solo per le notazioni storiche e di ambiente, ma anche perche` offre una prima chiave d`interpretazione dello sviluppo intellettuale successivo della salome`. scrivera` nell`autobiografia: "due impronte tra loro opposte, che la vita ha scavato dentro di me, mi hanno preparato a ricevere la psicologia freudiana del profondo: aver visto e vissuto da vicino lo straordinario e raro destino di un`anima individuale ed essere cresciuta in mezzo a un popolo la cui interiorita` eccezionale si comunica senza complicazioni".
il libro risponde alla tesi della negazione dell`esistenza dei campi di sterminio descrivendo sobriamente i fatti prima e discutendo puntualmente la tesi "revisionistica" poi. la prima parte e` dunque dedicata a una breve storia della "soluzione finale", seguita dalla descrizione del sistema dei campi di concentramento e di sterminio nazista e di quello di auschwitz in particolare (con foto e cartine). nella seconda parte, dopo aver richiamato rapidamente le fonti e il processo di auschwitz, l`autore analizza la letteratura "revisionistica" soffermandosi in particolare sul "rapporto lauchter" del 1988: una perizia "scientifica" negazionista sulla quale interviene anche giorgio nebbia nella postfazione aggiunta all`edizione italiana.
rappresentata ad atene nel 421, quando stava per concludersi la prima fase della guerra del peloponneso, "la pace" e` una delle piu` graffianti, poetiche e amare commedie di aristofane. c`e` il contadino attico trigeo che ascende all`olimpo in groppa a un gigantesco scarafaggio per trovare la pace ma lo trova vuoto, perche` gli dei lo hanno abbandonato; c`e` polemos (la guerra) che tiene in schiavitu` irene (la pace) e medita di distruggere tutte le citta` greche. trigeo, con l`aiuto del coro, formato di contadini, cerchera` di porre fine al conflitto.
zargani ripercorre le traversie della sua famiglia nei sette anni di persecuzione antiebraica: la perdita del lavoro del padre violinista, l`esclusione dalle scuole, il fallito tentativo di espatrio e, dopo l`otto settembre, la fuga vera e propria da torino e infine gli ultimi mesi in una valle di montagna controllata dai partigiani.
il libro e` concepito come un faccia a faccia, un confronto che narra la storia delle due band che hanno cambiato la faccia della musica pop e tanta parte del costume occidentale. al di la` della contrapposizione storica, esiste un`opposizione che "lavora" sotto le scelte di gusto che fanno tuttora le nuove generazioni. georg diez ricostruisce fatti e misfatti, intrecciando le vicende delle due band e dando forma ad un "conflitto" (di idee, di promesse, di modelli comportamentali) che incide ancora sul nostro presente.
Thunder's Mouth Press, 2005, Uk. Il primo e definitivo testo per esplorare il background e l'ispirazione dietro ogni canzone degli U2. Il giornalista e editore di Hot Press Niall Stokes traccia la storia degli U2 attraverso la loro musica. In inglese.
Cooper Square Press, 2001, USA. Un memoriale degli annii di John Lennon trascorsi in America dal 1971 al 1980, basato in parte sui diari perduti dell'artista.
Plexus Publishing, 2004, UK. Un volume unico che condensa oltre 40 anni di interviste, articoli, saggi e recensioni a partire dalle origini dei Beatles passando per la loro influenza sulla controcultura degli anni '60 fino alle carriere soliste intraprese da John Paul George e Ringo.
con un`accellerazione improvvisa di eventi, si e` innescato in italia un cambiamento politico che sembra avere una portata assai profonda. e` altresi` vero che questo mutamento si trova replicato e, in parte, anticipato nelle trasformazioni che sono avvenute nel tessuto sociale ed economico del paese, la cui conoscenza e` essenziale perche` lo stesso dibattito politico non si banalizzi in un presente senza prospettiva storica e non si appiattisca sull`effimero dei sondaggi. per offrire un`interpretazione unitaria di questi due aspetti, il libro di bagnasco ripercorre i cambiamenti intervenuti nella struttura sociale e nell`economia del nostro paese, ponendoli in costante riferimento con le istanze, i movimenti le idee piu` rilevanti di questa fase politica.
baviera, baden-wiirttemberg e la foresta nera, renania-palatinato, il reno e la mosella, saarland e l`ex area mineraria, assia, turingia. la guida presenta centinia di immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di citta`, la metropolitana di monaco. oltre 600 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
un mattino, al risveglio da sogni inquieti, un uomo di nome giuso si trova trascinato da un tutore in una scuola, in mezzo ad altri adulti che si comportano da bambini. qui dovra` rimparare a comportarsi come un infante, visto che nel mondo dei grandi ha fallito. inizia cosi` una regressione infantile durante la quale giuso scopre che ritornare bambini significa liberarsi da ogni responsabilita` e pensiero. "ferdydurke" e` una feroce satira sociale, una caustica rappresentazione di una societa` che infantilizza l`essere umano, rendendolo stupido e inerme. ma e` anche uno sberleffo ai canoni letterari e al mondo intellettuale e artistico, bigotto e conformista: insieme a giuso, e` infatti l`autore stesso a tornare all`ingenuita`, al disprezzo delle consuetudini e a creare, come un bambino, le regole del proprio gioco.
quello che avete davanti non e` un libro come gli altri. e un edificio, composto di ingressi, piani, stanze, cortili e uscite. e una mappa per muoversi al suo interno. e un museo, tra le cui sale viene mostrato un nuovo approccio alla costruzione delle storie. leggerlo significa spostarsi come in una visita guidata, immergersi tra visioni e architetture, racconti e progetti, scoprire un punto di vista inedito da cui guardare alle narrazioni che danno forma e respiro alla nostra vita. il grande museo vivente dell`immaginazione esplora i legami inattesi tra letteratura e architettura, fantasia e costruzione. a partire dall`osservazione di forme e strutture del passato - dalle capanne di paglia al partenone, dalle case in pietra al guggenheim di new york -, matteo pericoli ci conduce tra le opere di italo calvino e annie ernaux, beppe fenoglio e william faulkner, elena ferrante e jun`ichir? tanizaki per analizzarle come se fossero anch`esse edifici dotati di soffitto e scantinato, fondamenta e finestre, tetti e rampe di scale: le notti bianche dopotutto non potrebbe essere un grattacielo inclinato? e l`amica geniale due palazzi che si sostengono e respingono a vicenda? grazie all`esperienza fatta in scuole di scrittura e universita` con il suo laboratorio di architettura letteraria, pericoli ci invita a ripensare il nostro ruolo di autori e lettori, ad abitare la scrittura in senso proprio, a permettere alla nostra immaginazione di strutturarsi, crescere e arricchirsi. perche` le storie non sono strade da percorrere: sono case in cui si puo` entrare, sostare, curiosare e da cui si esce sempre cambiati.
USA 2023. 151 minuti. Con Cate Blanchett, Noemie Merlant, Nina Hoss, Sophie Kauer.
Italia 1969. 94 minuti. Con Pierre Clementi, Jean Pierre Leaud, Alberto Lionello, Ugo Tognazzi.
questa e la storia di demon e davi, diciottenni celestiali e perverse che vivono al contrario. dormono di giorno e si svegliano di notte, come pipistrelli; lavorano in un night club di zurigo e assumono il luminal, potente e leggendario barbiturico con il quale, si dice, sia morta marilyn monroe. sui loro corpi esili ed eterei, che pattinano flessuosamente per le strade gelate, c?e sempre la luna, "cosi appesa sopra un concerto di david bowie", centro ipnotico e madre che le ha partorite lasciandole cadere dall?alto. intorno a loro si muove uno stuolo di viziose creature, o forse un branco di "angeli maldestri". denise e paula, ma soprattutto desdemona, entraineuse dispotica che prima tenta di manipolarle e poi le costringe a scappare in autostop da una capitale all?altra dell?europa - in un viaggio al termine reale della notte, in attesa di un?alba di morte che richiama i ventidue suicidi celebri cui il romanzo e dedicato. quasi non c?e punteggiatura in questa fiaba oscura dell?anima, di cui il lettore subisce l?incantesimo e il clima gotico; e non c?e, come norma di scrittura, che una ritmica speciale da accogliere come una preghiera mariana, o come una canzone metal, da leggere senza chiedersi niente e dimenticandosi tutto. in questo congedo dal mondo della luce verso la rarefazione dell?immagine e della parola, luminal supera la prova del tempo, ma soprattutto quella di uno spazio - letterario - che dal racconto iperplastico di una realta violenta e ipermercificata sconfina nel sacro, nel tremendo. culmine del buio-omega e manifesto di indipendenza artistica da qualunque modello, questo romanzo e il piu spietato della trilogia "dell?incoscienza", di cui fanno parte fluo e destroy. ma e proprio dal racconto delle esperienze piu spaventose che emerge, senza freni ne regole, il canto spiegato dell?anima. se ne esce storditi, con la sensazione di aver visto "oltre".
"prometti che non mangerai l?uovo" stridette aprendo gli occhi. "prometto che non mi mangero l?uovo" ripete zorba. "promettimi che ne avrai cura finche non sara nato il piccolo" stridette sollevando il capo. "prometto che avro cura dell?uovo finche non sara nato il piccolo". "e prometti che gli insegnerai a volare" stridette guardando fisso negli occhi il gatto. allora zorba si rese conto che quella sfortunata gabbiana non solo delirava, ma era completamente pazza. "prometto che gli insegnero a volare. e ora riposa, io vado in cerca di aiuto" miagolo zorba balzando direttamente sul tetto. "sepulveda costruisce un mondo dove aiutare chi e in difficolta e il valore supremo, dove - lezione non trascurabile -riesce a volare ?soltanto chi osa farlo?". eta di lettura: da 9 anni.
julien desmanges e un fotografo francese inviato a gaza. un mattino, girando per le stradine piu nascoste della citta, incappa in un uomo seduto davanti alla sua bottega. ai piedi e ai lati pile di libri vecchi e meno vecchi: julien capisce subito che sarebbe uno scatto perfetto, e domanda all?uomo il permesso di fotografarlo. e nabil, questo il nome del libraio, glielo concede, ma solo dopo avergli raccontato la sua storia. perche sono le parole che danno profondita all?immagine. con un bicchiere di te alla menta in mano, julien ascolta allora la storia di nabil, dall?esodo alla prigione, dall?impegno alla disillusione politica, dall?amore ai figli, dagli studi al teatro, dalle speranze al dolore di vedere soffrire chi si ama. si dice che quando muore un vecchio, brucia una biblioteca intera: ed e questa verita che nabil svela agli occhi del fotografo. in un racconto disseminato dei libri che hanno segnato la sua esistenza, il libraio narra la storia di un uomo tenacemente aggrappato all?idea che a ogni pagina che voltera sara piu libero.
