Dopo Last Man Standing, un altro grande disco per il Killer. 18 canzoni, 16 duetti al fulmicotone, tra country e rock and roll.Il vecchio rocker si misura con Ronnie Wood, Keith Richards, Mick Jagger, Eric Clapton, Sheryl Crow, Merle Haggard, Shelby Lynne, Gillian Welch, Solomon Burke, Ringo Starr, John Mayer, John Fogerty, Willie Nelson, Mavis Staples, Robbie Robertson e Nils Lofgren, tra gli altri.
maria ha diciannove anni, vive a torino e ha appena finito gli esami di maturita`. vorrebbe fare la psicologa ma e` destinata invece, alla fine dell`estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. maria si e` costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un`apparente sicurezza, che di fatto non possiede. una parte della sua vita e` come chiusa in una scatola e cio` che le serve veramente e` una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire cio` che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l`ambiente protetto in cui e` cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un`esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilita` di sciogliere le catene alle quali ormai e` abituata da troppo tempo. ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? l`ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente maria dovra` fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.
Ristampa molto attesa ( era fuori catalogo da molti anni ) del secondo disco come solista del chitarrista Elvin Bishop. Reduce da almeno quattro dischi con la Paul Buttefield Blues Band, Elvin aveva poi fondato il suo gruppo, The Elvin Bishop Group ed aveva firmato per la Fillmore Records di Bill Graham.Un sodalizio di soli due dischi, vista la breve vita dell'etichetta di Graham. Poi Bishop avrebbe firmato per la Capricorn. Questo disco, tra le sue cose migliori, mischia rock e blues, jam strumentali, un tocco di psichedelia con il suono tipico della San Francisco fine anni sessanta.
CD. Naxos, 1992, DE. Registrato all'Istituto Italiano di Budapest il 13 e dal 16 al 19 febbraio 1990 dal pianista Baàzs Szokolay.
CD. Sony Classical, 1997, UK. Contiene Ottetto in MI bemolle per 4 violini, 2 viole e 2 violoncelli, Op. 20 di Felix Mendelssohn; Suite in the Olden Style per orchestra d'archi da Holberg's Time di Edvard Grieg eseguiti dalla Australian Chamber Orchestra diretta da Richard Tognetti e Quartetto d'archi in MI minore (arrangiamento per Orchestra d'archi) di Giuseppe Verdi eseguita dalla English Chamber Orchestra diretta da Pinchas Zukerman.