a partire dalla novella "nedda" (1874) verga introduce un nuovo modo di fare racconto, ricorrendo ai criteri di un realismo asciutto e crudo in grado di trasmettere al lettore le condizioni di vita - i costumi e le prassi sociali della sicilia del secondo ottocento. tale rinnovamento si consolidera`, con sempre maggior rigore ed esiti sempre piu` convincenti, nella stesura delle raccolte da lui via via pubblicate qui integralmente riunite: "vita dei campi" (1880), "novelle rusticane" (1883), "per le vie" (1883), "vagabondaggio" (1887), "don candeloro e c." (1894). l`aspra e difficile terra di sicilia, la disperata vita quotidiana delle classi piu` indigenti, spesso in balia di un fato cieco e incomprensibile, l`incessante lotta per la sopravvivenza, il conflitto per il possesso della roba, sono fra i motivi ricorrenti di queste straordinarie novelle cosi ricche di vita vera.
20 classici della band di Joe Strummer, rimasterizzati.
tornato a itaca sotto mentite spoglie, ulisse si rivela a eumeo e a telemaco, organizza la vendetta, la esegue. ma come e` possibile che penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? a questa domanda risponde la penelope di luigi malerba, che, pur avendo riconosciuto subito l`eroe, tace. e nel silenzio si macera, chiedendosi: perche` ulisse si svela a tutti e non a me? non ha piu` fiducia in me? non l`ha mai avuta? il risentimento di penelope, in omero appena abbozzato nell`interrogatorio sul mistero del letto coniugale, innesca cosi` un dramma intimo che attira nel suo vortice anche ulisse, il quale giungera` a dubitare di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalita`.
L'incontro tra la Bandabardò e Cisco, il meglio del nuovo folk italiano.


