abbiamo letto tutti o studiato delle guerre che insanguinavano l`antica grecia. ma come combattevano ateniesi, spartani e tebani? e perche` le piccole armate delle citta` elleniche riuscivano a sconfiggere eserciti come quello persiano, molto piu` forte, numeroso e agguerrito? utilizzando le fonti, ricostruendo le antiche armi, riflettendo sulla struttura sociale delle citta` dell`attica e del peloponneso, hanson fa rivivere le antiche guerre.
"l`autobiografia" fu inizialmente concepita da pasternak come introduzione a una nuova raccolta di poesie inedite e disperse. il racconto, formato da cinque capitoli e due conclusioni, inizia con la descrizione dell`infanzia nella vecchia mosca di fine ottocento e si conclude con una serie di ritratti di scrittori (majakovskij, esenin, ehrenburg, marina cvetaeva) durante il periodo della rivoluzione. nella prima conclusione, l`autore dichiara quali erano i suoi propositi e perche` si e` fermato agli anni venti: "non intendevo scrivere la storia di un cinquantennio, basta quello che ho scritto a illuminare come, nella mia storia personale, la vita sia diventata creazione artistica, e come questa sia nata dal destino e dall`esperienza". nella seconda conclusione, l`autore, amareggiato dalle polemiche suscitate in urss dalla pubblicazione all`estero de "il dottor divago", si scaglia contro la letteratura "vile e spudorata" del suo paese.
nel primo romanzo l`anziano signor andesman attende, seduto fuori dalla sua casa di campagna, il ritorno della figlia; un`attesa che diventa tensione e riempie di se` un pomeriggio. nel secondo romanzo una coppia in vacanza, in un`affollatissima spagna estiva, arriva in un paese sconvolto da un delitto passionale. l`assassino e` braccato dalla polizia. sotto i lampi di un temporale, la protagonista vede un uomo nascosto in cima ad un tetto. una scoperta che potrebbe cambiare il corso delle vacanze e forse di una vita.
lear, re di britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di francia. il regno e` diviso tra gonerilla, moglie del duca d`albany, e regana, moglie del duca di cornovaglia. le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l`esercito francese cordelia che pero` viene catturata e uccisa per ordine di edmondo, usurpatore della contea di gloucester. lear muore di dolore, gonerilla, innamorata di edmondo, uccide la sorella e trama l`assassinio del marito. scoperta, si uccide e il regno della britannia sara` del duca d`albany.
erri e paolo sono entrambi napoletani. sono diventati amici. anche se paolo vive e lavora in california. erri comincia a scrivere, e paolo risponde. ne nasce una sequenza di missive in cui si parla di dna, di orologio circadiano, di olfatto, dei ritmi che cadenzano le risposte del corpo e della psiche alle sollecitazioni ambientali, e piu` in generale all`universo. gli studi di paolo sassone-corsi hanno a che fare, per l`appunto, con i geni clock che producono proteine all`interno di ogni cellula, accendendo risposte cicliche che governano le nostre funzioni fisiologiche. de luca interroga, sollecita, provoca l`amico lontano. sassone-corsi cerca sintonie, spiega, si sottrae alla condizione segregata e oscura dello scienziato. con leggerezza il clima fraterno del carteggio prende la forma di un`avventura dello spirito, erri e paolo sanno entrambi che la nettezza di certe risposte scientifiche corre accanto a un mistero che e` ragione del sapere ma anche condizione umana. "perche` siamo qui?" e` pur sempre la domanda e la risposta che poesia e scienza continuano a condividere.
nicola e` un giovane studioso. ha una laurea italiana e un dottorato americano. tutto cio` che desidera e` concentrarsi sulle sue ricerche, condividerle con altri studiosi, trasmettere ai piu` giovani cio` che ha imparato dai suoi maestri. ma in italia non e` possibile. perche` l`universita` italiana e` sempre meno il luogo della ricerca, dell`insegnamento, della trasmissione del sapere. nell`universita` italiana non governano il merito e la competenza. nell`universita` italiana governano i "baroni": uomini di potere abituati a gestire l`accademia come un giocattolo personale, a premiare la fedelta` anziche` la liberta`, a preferire un mediocre candidato "locale" a un ottimo candidato "esterno". in barba all`interesse degli studenti e anche all`interesse generale. questo libro e` un documento unico. e una denuncia e una confessione. ma soprattutto e` una storia vera: il racconto paradossale e a tratti kafkiano di dieci anni passati a barcamenarsi tra concorsi veri o fasulli, promesse fatte e non mantenute, vessazioni inutili, cose non dette o cose mandate a dire. dove tutto conta tranne cio` che dovrebbe contare: l`originalita` della ricerca, la dedizione all`insegnamento. il lieto fine e` purtroppo amaro. perche` nicola diventa professore a oxford, dove vince un concorso pur non avendo conoscenze. e l`italia perde l`ennesimo "cervello", l`ennesimo studioso regalato a un paese che non ha speso nulla per formarlo ma che ne sa mettere a frutto doti e lavoro.
dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l`aria di essere stato un doppio suicidio d`amore, yoshie si trasferisce dalla sua casa di meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a shimokitazawa, un quartiere di tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonche` meta degli alternativi della capitale. qui yoshie spera, aiutata dall`atmosfera vivace, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. un giorno, pero`, sua madre le si presenta a casa all`improvviso con una borsa birkin di herme`s e qualche sacchetto. inizia cosi` una bizzarra convivenza che unisce le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verita` inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza nel buio di una quotidianita` ferita. "moshi moshi" "pronto" al telefono - e` il racconto di una rinascita, la favola delicata e struggente della vita di un quartiere, la storia di una madre, di una figlia, di un grande dolore e di qualche piccola felicita` inattesa.
Naxos 1994.
l`opera teatrale "cyrano de bergerac" di edmond rostand (1868-1918), pubblicata nel 1897, e` ispirata alla figura storicamente esistita dello scrittore secentesco savinien cyrano de bergerac. si tratta di una commedia in cinque atti che narra le gesta dell`estroso e umorale spadaccino guascone, veloce di spada quanto di parola, nonche` dotato di un enorme naso. un autentico eroe romantico, dal carattere fiero e temerario, mai disposto al compromesso, che sotto la scorza burbera e la spavalderia verso i nemici nasconde del sentimento autentico. ama infatti di un amore infelice perche` impossibile la bellissima cugina rossana, che a sua volta e` innamorata del giovane cadetto cristiano. cyrano decide di farsi da parte e di favorire la relazione tra i due. diventa cosi` il consigliere di cristiano, a nome del quale ha la possibilita` di scrivere lettere e poesie dirette all`amata. si mette di mezzo pero` il potente de guiche, invaghito di rossana, e spedisce in guerra cyrano e cristiano, che vi trovera` la morte. rossana si ritira allora in convento e solo in punto di morte cyrano, dopo averlo celato per tutta la vita, le rivelera` il proprio amore, troppo tardi ricambiato.
2 CD. Erato Disques, DE. Opera in tre atti con libretto di Ranieri De' Calzabigi rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1762 e registrata nel 1982 al teatro di Glyndebourne nei pressi di Londra. L'opera è cantata da Janet Baker (mezzo soprano), Elizabeth Gale e Elizabeth Speiser (soprano accompagnate da The Glyndebourne Chorus diretto da Jane Glover e da The London Philharmonic Orchestra diretta da Raymond Leppard. Contiene il libretto dell'opera.
sara la volta giusta? lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra enrico. insieme vincono un bando per gestire una locanda in un "comune polvere", un paesino a rischio di spopolamento sulle alpi marittime. sembra l`occasione ideale, finalmente. milleduecento metri di altitudine. quindici anime, piu due. peccato che una sia in ritardo. lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. restare o fuggire? fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? intanto le viene in aiuto la gente del luogo. eliseo, il custode delle tradizioni locali; nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. ma nel cuore dell`inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. all`arrivo della primavera, lucilla iniziera a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in citta o in montagna, da soli o in coppia, e solo una questione di sintesi personale. quale sara la sua? raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di lorenza gentile, un`incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri e molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.