"alexis de veaux ne racconta la vita con stile particolare, delineandone la figura, luci e ombre. lo fa intessendo fatti, aneddoti e sensazioni che dal `56, anno della controversa autobiografia, e con rinnovato interesse dopo il libro di john chilton (`75), hanno alimentato pagine e pagine di testi di ogni genere. il libro sfoglia il calendario con taglio diverso dai numerosi altri scritti sulla complessa, drammatica e sfavillante storia della grande interprete. una scrittura agile, quanto evocativa, densa di richiami e stimoli per attivare sentimenti, sottolineature e qualche flashback" (dall`introduzione di gianni del savio).
la poesia greca antica, a differenza di quella moderna, non era destinata alla lettura e alla ricezione solitaria, ma all`esecuzione di un singolo cantore o di un coro con l`accompagnamento musicale di uno strumento a corda o a fiato, e in certi casi con movimenti di danza. la performance poetica era un vero e proprio spettacolo in presenza di un pubblico, che poteva variare dal gruppo circoscritto e omogeneo del simposio all`intera comunita` civica. la poesia greca agiva come mezzo di interrelazione tra singolo e collettivita`, come strumento di partecipazione e integrazione, ma anche di interpretazione, discussione e costruzione della realta`. attraverso la poesia l`uomo greco non solo conosceva le radici della sua identita`, riflesse nel passato mitico e storico, ma era anche orientato verso valori e modelli autorevoli di comportamento. il poeta era un sapiente, depositario di conoscenze e valori, e la sua opera era politica, poiche` era un "maestro di verita`" che interveniva in modo influente nella vita pubblica e nella formazione della coscienza della polis. in questa antologia vengono raccolti alcuni componimenti di quei poeti che hanno costituito il canone della lirica greca antica, monodica e corale, alcmane, saffo, alceo, stesicoro, ibico, anacreonte, simonide, pindaro, bacchilide e corinna, introdotti e commentati dai curatori, con lo sforzo di far comunicare passato dei classici e presente dei contemporanei.
Recorded in New York City on October 13, 1958.
NOTE: Before being issued as COLTRANE TIME in 1962, this album appeared on United Artists in 1959 as STEREO DRIVE under Cecil Taylor's leadership. It is the original liner notes from that first issue that are included here.