la poesia greca antica, a differenza di quella moderna, non era destinata alla lettura e alla ricezione solitaria, ma all`esecuzione di un singolo cantore o di un coro con l`accompagnamento musicale di uno strumento a corda o a fiato, e in certi casi con movimenti di danza. la performance poetica era un vero e proprio spettacolo in presenza di un pubblico, che poteva variare dal gruppo circoscritto e omogeneo del simposio all`intera comunita` civica. la poesia greca agiva come mezzo di interrelazione tra singolo e collettivita`, come strumento di partecipazione e integrazione, ma anche di interpretazione, discussione e costruzione della realta`. attraverso la poesia l`uomo greco non solo conosceva le radici della sua identita`, riflesse nel passato mitico e storico, ma era anche orientato verso valori e modelli autorevoli di comportamento. il poeta era un sapiente, depositario di conoscenze e valori, e la sua opera era politica, poiche` era un "maestro di verita`" che interveniva in modo influente nella vita pubblica e nella formazione della coscienza della polis. in questa antologia vengono raccolti alcuni componimenti di quei poeti che hanno costituito il canone della lirica greca antica, monodica e corale, alcmane, saffo, alceo, stesicoro, ibico, anacreonte, simonide, pindaro, bacchilide e corinna, introdotti e commentati dai curatori, con lo sforzo di far comunicare passato dei classici e presente dei contemporanei.
Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
