nel 1948 durrell si reco` in camerun alla ricerca di rare specie animali da portare con se` in europa; le innumerevoli avventure che visse in quella bizzarra spedizione sono raccontate in questo libro. accolto da un pittoresco capotribu` locale, il "fon" di bafut, uomo di grande spirito e grande bevitore, accompagnato nelle sue battute da quattro cacciatori e sei cani, durrell raduna a poco a poco un personalissimo e vociante zoo di animali di ogni tipo e forma.
nel 2000 "gli ultimi della classe" ha aperto la strada a una visione di napoli non patetica, non rassegnata, non retorica. il tema del libro e` l`abbandono scolastico, affrontato con empatia e severita`. l`autrice ha diviso una stagione con i maestri che, a dispetto di ogni difficolta`, offrono ai bambini che vivono nelle sale giochi, nei bar, nelle vie delle periferie dimenticate e nei cantieri del lavoro nero una scuola diversa da quella che li ha respinti e perduti. e ha raccontato le storie, le voci, i volti di quei ragazzi e degli insegnanti, della loro "scuola di strada", un esempio studiato e imitato in tutto il mondo.
una carta con itinerari panoramici e luoghi di grande interesse. carta generale all`interno della copertina. tabella distanze stradali. elenco delle localita`. tre piante dei centri citta`.
"e l`unica parte della mia vita che mi sembra giusta... ed e` quella sbagliata". nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l`addetto alle pulizie che e` il protagonista del gioco. ma la sua situazione e` simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l`impeccabile casalinga probabilmente all`oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l`antiquaria che si lascia sfuggire, per avidita`, il colpaccio della vita, e altri ancora: un punto di svolta, dove esistenze fino a quel momento anonime si squarciano, facendo affiorare una realta` ingovernabile, sordida, agghiacciante. e quanto succede abitualmente ai personaggi dell`autore piu` amato d`inghilterra, certo. ma e` anche quanto succede, o rischia di succedere, a ciascuno di noi. il che spiega piuttosto bene quello che si potrebbe chiamare, d`ora in avanti, il paradosso bennett: ridere - da morire - leggendo qualcosa che, a pensarci meglio, cosi` ridere non fa.
ci sono storie semplicemente meravigliose. e questo e il loro libro. perche dopo secoli continuiamo a raccontare e a tramandare la storia di cenerentola, della sua scarpetta e della sua rivincita sulla matrigna e le sorelle cattive? o di pinocchio e della sua curiosita, che gli fa prendere anche strade sbagliate, ma alla fine lo porta a ottenere il premio piu grande di tutti? o della sirenetta che porta in se un amore troppo grande per un essere mortale? forse perche sono storie meravigliose, e non serve dire altro. un libro illustrato per bambini dai 5 anni, con le piu belle fiabe classiche riscritte da pierdomenico baccalario e illustrate da raul guerra: "cenerentola", "hansel e gretel", "biancaneve", "pinocchio", "cappuccetto rosso", "pollicino", "la regina delle nevi", "il soldatino di stagno", "la sirenetta", "il gatto con gli stivali". racconti per tutti, grandi e piccoli, per scoprire o riscoprire la magia delle piu belle storie del mondo. eta di lettura: da 5 anni.